Famiglia intossicata dopo aver mangiato funghi: due morti, restano gravi 4 persone

Marito e moglie sono deceduti al Policlinico Gemelli dopo quattro giorni di agonia. Ancora in ospedale il resto dei familiari che aveva ingerito l'ammanita falloide

Amanita phalloides (foto wikipedia)

Sono morti entrambi al Policlinico Gemelli, dove era ricoverati in gravi condizioni dopo aver mangiato assieme alla famiglia dei funghi velenosi. Marito e moglie di Rocca di Papa, rispettivamente di 78 e 72 anni, sono deceduti nella serata di mercoledì 12 settembre al nosocomio universitario per un'insufficienza multiorgano acuta provocata dall'ingestione dell'amanita falloide (amanita phalloides) dopo quattro giorni di agonia. 

Morti dopo aver mangiato funghi avvelenati 

I funghi erano stati raccolti dal nonno, poi deceduto assieme alla moglie, nei boschi di via dei Laghi, ai Castelli Romani. Assieme a loro altri quattro familiari, una figlia della coppia, una sorella del 78enne e la figlia di quest'ultima, una donna di 34 anni. Insieme a loro una nipote, una ragazza di 16 anni, tutti ancora ricoverati in ospedale a causa dell'intossicazione da funghi velenosi ed ancora in osservazione. 

Famiglia avvelenata dai funghi a Rocca di Papa 

I funghi sono stati consegnati alla Asl per le verifiche del caso. Ad allertare i carabinieri della compagnia di Frascati, che indagano sull'accaduto, i medici del Pronto Soccorso dove la famiglia è stata trasportata il giorno dopo aver mangiato l'Amanita Falloide. Dei due decessi è stata informata la Procura di Velletri, dove è stato aperto un fascicolo e verrà disposta l'autopsia.

Funghi avvelenati: il vademecum per non correri rischi 

I funghi epigei, i consigli del Parco dei Castelli Romani

Purtroppo non è la prima volta che si verificano delle morti come conseguenza dell'ingestione di funghi pericolosi, un prodotto del sottobosco la cui raccolta coincide proprio con la fine dell'estate e l'inizio della stagione autunnale. A tal proposito il Parco dei Castelli Romani indica alcune precauzioni da avere nell'andare a raccogliere i funghi epigei. "In tanti si avventurano in questi giorni di fine estate, complice una stagione favorevole dal punto di vista climatico, nei boschi per raccoglierli. Quella che sembra un’attività affascinante a contatto con la natura, nasconde però delle insidie. Non è così semplice infatti riconoscere le diverse specie di funghi epigei commestibili da quelli tossici, in particolare ovoli, galletti e porcini sono facilmente confondibili con specie pericolose per la salute. Anche l’occhio più esperto può essere ingannato, è di pochi giorni fa la notizia di un’intera famiglia intossicata, quindi il consiglio è di affidarsi agli esperti o alla ASL laddove ci fossero dubbi, senza improvvisarsi micologi".

Tesserino regionale per la raccolta dei funghi

Sempre dal Parco dei Castelli Romani ricordano che, "per raccogliere i funghi bisogna essere dotati di un tesserino regionale di autorizzazione, il Parco dei Castelli Romani organizza periodicamente corsi per l’ottenimento dell’attestato valido al rilascio del tesserino - L.R. 32/1998 “Disciplina della raccolta e della commercializzazione dei funghi epigei spontanei e di altri prodotti del sottobosco" - il prossimo inizierà il 15 ottobre. A questo proposito i Guardiaparco effettuano controlli su tutto il territorio per verificare il rispetto delle regole di raccolta e il possesso del tesserino".

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di Andrea
    Andrea

    Amanita falloide

  • Funghi Velenosi non, Avvelenati!.

  • i cosiddetti caXXXYXYni

Notizie di oggi

  • Politica

    Raggi prova a ripartire e convoca i minisindaci: "Non sapevo niente, avanti compatti"

  • Cronaca

    Follia fra Termini e via Cavour: prima la rapina poi con una pala minaccia i passanti

  • Cronaca

    Roma blindata, c'è il presidente della Cina. Strade chiuse al Centro e Parioli

  • Corviale

    Crisi Municipio XI, l'ex consigliera grillina rompe gli indugi: "Voto la sfiducia"

I più letti della settimana

  • Presidente cinese a Roma: dal 21 marzo strade chiuse e una doppia 'green zone'

  • Barberini: la scala mobile si accartoccia, scene di panico. Chiusa la stazione. Il racconto di un testimone

  • Ciclista morto sui binari del tram: addio a Valerio Nobili, medico luminare del Bambino Gesù

  • Borghesiana: sorpasso azzardato con l'auto rubata, cinque feriti. Tre sono gravi

  • Ora legale nel 2019: quando spostare le lancette

  • Tragedia a Largo Preneste: è morto Umberto Ranieri. Chi lo ha colpito con un pugno? Il punto sulle indagini

Torna su
RomaToday è in caricamento