Il dramma silenzioso di Massimina: "Più morti di tumore qui che nel resto di Roma"

Lo studio: il dato standard di mortalità del comune di Roma è 100, quello del Municipio XVI è 95, mentre quello di Massimina-Diamante è di 128

Dati sanitari accertati, la voce dei residenti che lo denuncia da anni e le istituzioni locali che continuano a ripeterlo: il tasso di mortalità per chi vive nei pressi di Malagrotta è elevatissimo.

SALUTE E DISCARICA – La procura ha già aperto un'inchiesta su quattro decessi avvenuti nella zona, ha disposto una perizia tecnica e la Asl Roma E ha pubblicato uno studio in cui afferma chiaramente che tra i residenti più prossimi all'area della discarica sono aumentate le patologie dell'apparato respiratorio, per quanto riguarda gli uomini, e quelle cardiovascolari, per le donne.
Per questo, i residenti che stanno per veder nascere una nuova discarica a pochi passi da quella precedente, sono disperati e protestano. Al loro fianco anche il presidente del Municipio XVI, Fabio Bellini che commissionò all'Università Roma 3 uno studio sulla mortalità per tumore nella zona i cui risultati fanno riflettere e spavantano.

STUDIO SULLA MORTALITA' - L'esito della ricerca è tutt'altro che rassicurante: a Massimina la mortalità per tumori, in percentuale, è più alta di quella del comune di Roma. L'impatto nella quotidianità dei residenti è, purtroppo, ben percepibile. Spiega il presidente Bellini: “Lo studio ha evidenziato il tasso di mortalità per chi vive nel raggio di tre chilometri dalla discarica. Molte famiglie hanno avuto decessi per tumori, nel territorio sono in qualche modo tutti toccati dalla vicenda. La popolazione è esasperata”.
L'obiettivo dello studio è quello di offrire un'immagine dello stato di salute della popolazione del Municipio e, in particolare, di quella che vive a contatto con la discarica di Malagrotta, ma anche quello di dimostrare, oggi, che il territorio è fortemente condizionato, sia dal punto di vista sociale che naturalistico.

IL MODUS OPERANDI - Lo studio è stato condotto prendendo per campione un database fornitoci dall’Agenzia di Sanità Pubblica (ASP) della Regione Lazio, contenente tutti i decessi di residenti del Municipio XVI per cause di morte e sezioni di censimento, per un periodo di tempo che va dal 1987 al 2004. Per tutte le analisi è stata considerata la causa di morte iniziale.
In questo modo si è potuto evidenziare l'esistenza di possibili differenze all'interno delle aree del Municipio per mortalità e per le differenti cause. Quindi, per poter paragonare tutte le zone si è ricorsi a un parametro: ovvero il tasso standardizzato di mortalità (SMR) calcolato per il municipio, per causa di morte e per ogni micricittà. Il dato standard si è ottenuto confrontando i decessi osservati con quelli “attesi”: quindi la popolazione di riferimento è stata quella dell'intero comune di Roma.

RISULTATI – Unendo i dati evinti dal 2001 al 2004 si scopre che la mortalità del Municipio XVI è minore a quella del comune di Roma ma entrando nel dettaglio delle microcittà (i quartieri per es.) si scoprono le differenze più interessanti.
All'interno del Municipio XVI le zone di Pisana Bravetta e Colli Portuensi, hanno una mortalità significativamente più bassa della media. Al contrario, l’area di Massimina-Diamante Casal Lumbroso è l’unica ad avere un tasso di mortalità standardizzato spiccatamente sopra a quella del Municipio.
Infine, l'altro dato allarmante per la popolazione di Massimina: l’incidenza di tumori sia di gran lunga superiore nella zona di Massimina- Diamante Casal Lumbroso (SMR=128).

Dai dati standardizzati, per renderli più confrontabili, risulta che se il dato standard di mortalità del comune di Roma è 100, quello del Municipio XVI è 95, mentre quello di Massimina-Diamante è di 128.
La differenza si nota ancora di più notando i dati degli altri quartieri: 98,7 a Porta Portese, 99,4 ai Colli Portuense, 94,5 a Monteverde Vecchio, 97,3 a Bravetta-Pisana, per risalire a 104,9 nella Valle dei Casali.

Commenta Fabio Bellini: “Molte famiglie hanno avuto casi di tumori, l'attenzione locale verso la nuova discarica a Monti dell'Ortaccio è molto forte e le notizie degli ultimi giorni non fanno che alimentare la convinzione che la Valle Galeria non sia il posto idoneo per ospitare una nuova discarica.”

 

SMR per microcittà e per tutti i tumori

 

MICROCITTA’

SMR

IC 90%

Porta Portese

98,7

81-121

Colli Portuensi

99,4

91-108

Monteverde nuovo

98,7

92-106

Monteverde vecchio

94,5

86-104

Vignaccia-Villa Troili-Stazione Aurelia

37,4*

18-75

Massimina-Diamante Casal Lumbroso

128,4

103-148

Pisana Bravetta

97,3

89-107

Valle dei Casali

104,9

85-130

Municipio XVI

99,2

96-103

 

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Commenti (1)

  • Avatar anonimo di ari anna
    ari anna

    qui non c'e nulla da commentare i dati si commentano da soli! io mi sento vicina ai residenti delle zone interessate, e non vedo tutelata la salute per i cittadini e ancor meno tutela per il territorio.

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