Ostia, la mareggiata "mangia" la Pinetina: distrutte alcune cabine

La solita storia che si ripete ogni anno, ad ogni mareggiata. Danni ingenti. A soffrire sono soprattutto le spiagge vicino al canale dei Pescatori

Ancora guai per gli stabilimenti di Ostia. Questa volta, però, non sono i sequestri di Polizia Giudiziaria a preoccupare gli imprenditori ma la violenza della natura e il fenomeno dell'erosione. 

Le forte raffiche di vento che hanno causato nelle ultime ore diverse mareggiate hanno lasciato il segno. Danni ingenti per numerosti stabilmenti balneari. Quasi tutti quelli che si trovano nei pressi del Canale dei Pescatori. A lanciare l'allarme è stato Franco Petrini, gestore dello storico stabilimento Pinetina. 

La mareggiata ha "mangiato" metri di arenile e distrutto almeno una decina di cabine. Una storia che, ormai, si ripete ogni anno. E il meteo, anche nelle prossime ore, preoccupa. Per le successive 24-36 ore si prevedono sul Lazio "precipitazioni diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale". 

"La Sala Operativa Permanente ha emesso l'allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda che per ogni emergenza è possibile fare riferimento alla Sala Operativa Permanente al numero 803.555", si legge in una nota della Protezione Civile.