Manutencoop e Multiservizi: "Il lavoro nella metro c'è ma i dipendenti sono ancora in mobilità"

La denuncia viene dal sindacato Clas che ha scritto una lettera alla commissione Mobilità di Roma Capitale chiedendo la convocazione di un incontro per valutare la situazione: "Gli ammortizzatori sociali non gli spettano più"

Un momento di protesta in Aula Giulio Cesare

"Gli ammortizzatori sociali non gli spettano più". Le ditte Ati Manutencoop Facility Management e Roma Multiservizi dovrebbero "smettere di usarli". L'appello viene dal sindacato Clas che ieri ha inviato una lettera alla Commissione Mobilità di Roma Capitale chiedendo di "verificare l'uso del personale delle due aziende". Infatti, spiegano dal sindacato, "in base ad accordi presi precedentemente con l'Atac, avrebbero dovuto reintegrare i dipendenti dopo l'ottenimento dell'appalto per la pulizia della metro C".

Come ricostruito dal sindacato, le due ditte fornitrici di vari servizi di manutenzione a vari livelli, lo scorso anno avevano dovuto ricorrere al contratto di solidarietà per i loro lavoratori, con riduzione dell'orario di lavoro e del salario. Tredici mesi fa, avevano siglato un accordo con cui Atac aveva riconosciuto "a queste due ditte l’aggiudicazione temporanea dell’appalto di pulizia della Metro C per cui doveva essere inserito il personale precedentemente considerato in eccesso". Dopo l'apertura e la messa in funzione della metro, l'appalto per la pulizia delle stazioni è stato affidato a diverse aziende, tra cui la Ati Manutencoop Facility Management e la Roma Multiservizi, al 50% di proprietà dell'Ama.

Dopo alcuni mesi, però, alcuni dipendenti delle due ditte in questione si sono rivolti al sindacato Clas di Roma, sostenendo di non essere ancora stati reintegrati. Il sindacato all'inizio di maggio ha inviato al sindaco della capitale, Ignazio Marino, una lettera di denuncia della situazione, a cui non è mai stata data risposta. Di conseguenza, ieri il sindacato si è rivolto alla Commissione Mobilità di Roma Capitale, destinando una lettera al presidente della Commissione Mobilità Annamaria Cesaretti Proietti, ai vicepresidenti Giordano Tredicine e Maurizio Policastro, al vicesindaco Luigi Nieri e all'assessore alla Mobilità Guido Improta.

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La lettera chiede una verifica della situazione delle due aziende e la convocazione di un tavolo con i vertici delle due ditte e l'Atac. “L’Ati Manutencoop/Roma Multiservizi è stata più volte sollecitata ad interrompere l’utilizzo dell’ammortizzatore sociale e del contratto di solidarietà difensivo usato per ottimizzare il costo dell’appalto" spiega Marco Ruggeri Segretario generale aggiunto del Clas. Inoltre "Atac ha provveduto a riconoscere a queste due ditte l’aggiudicazione temporanea dell’appalto di pulizia della Metro C per cui doveva essere inserito il personale precedentemente considerato in eccesso e dunque interrompere l’utilizzo degli ammortizzatori sociali (come da accordo firmato)". Per questo "chiediamo alla Commissione Mobilità di verificare l’effettivo utilizzo del personale”. 

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