Roma Nord grande come Bologna: per la sua sicurezza solo 40 poliziotti. L'allarme dei sindacati

Carenza d'organico al Commissariato Flaminio. Il sindacato della Polizia di Stato di Les Ugl si appella al Questore e al Ministro Salvini: "Siamo pronti anche alla mobilitazione"

Appena un agente ogni 4mila abitanti. Solo quaranta poliziotti operativi in un territorio grande come la città di Bologna, che copre 186.71 chilometri quadrati di superficie. E' la situazione vissuta nel Commissariato Flaminio che copra un'area di circa 160mila abitanti.

"Potremmo tranquillamente paragonarci alla città di Ravenna", dicono dal sindacato della Polizia di Stato Les Ugl. Sono loro che, tramite una lettera indirizzata al Questore Guido Marino, chiedono rinforzi denunciando una situazione di degrado anche nella struttura che ospita il commissariato.

"Lo scenario che si percepisce al contattato con gli operatori fa riaffiorare una situazione di stress conseguente ad un aumento sproporzionato del carico di lavoro dovuto all'enorme mole di attività che negli anni sono state decuplicate", dicono. A raccontare la situazione a RomaToday sono Armando Riccardo, segretario regionale del sindacato, ed il segretario generale Giovanni Iacoi. 

"Servono rinforzi immediati, anche perché la zona coperta dal Commissariato Flaminio riguarda anche le aree della movida dei Parioli e di Ponte Milvio dove, nel week end, turisti e giovani prendono d'assalto il quartiere per viversi Roma di notte aumentando così il numero di cittadini presenti".

Recentemente Matteo Salvini, in visita a Roma per il caso riguardante Desirée Maroriottini, ha annunciato l'arrivo di nuovi poliziotti nella Capitale. "Solo in questo commissariato ne servirebbero 40 in più", dice Armando Riccardo che aggiunge: "Se fossi nel Capo della Polizia farei la conta di quanti poliziotti amministrativi ci sono, e di quanti agenti operativi lavorano sul campo. Sono numeri sproporzionati. Qui servirebbero il doppio degli agenti presenti. Mi appello a Salvini perché sblocchi la situazione entro la fine dell'anno". 

Gli agenti, che percepiscono uno stipendio di 1300 euro mensili circa, faticano anche ad organizzarsi per le ferie o a gestire i giorni di assenza per malattia. Poi c'è la questione logistica, come sottolinea Giovanni Iacoi: "Gli agenti sono costretti a lavorare in una struttura costruita negli anni '60 che non è mai stata sottoposta ad interventi di messa a norma, come imposto dalla legge 81/2008 in materia di sicurezza sul lavoro. Una struttura fatiscente che cade a pezzi. Balconi pericolanti al quale è inibito l'accesso e nastri posti nel perimetro per impedire agli utenti di passare sotto le mura. Una situazione paradossale visto che tali persone entrano nel nostro Commissariato per affidarci la loro vita e avere garantita la loro sicurezza".

Il sindacato della Polizia di Stato Les Ugl, insomma, chiede rinforzi e se non arriveranno entro la fine dell'anno si dicono "pronti anche alla mobilitazione". Che sia sciopero o un corteo in piazza

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