Mafia Capitale, i pm chiedono 28 anni per Carminati e 26 per Buzzi: l'ex Nar esulta

La Procura di Roma ha chiesto complessivamente 515 anni di carcere per i 46 imputati. Carminati - ritenuto il capo e l'organizzatore dell'associazione mafiosa - ha esultato nell'aula bunker di Rebibbia

Per Massimo Carminati 28 anni di carcere e 26 per Salvatore Buzzi. Queste le richieste di pena fatte dai pubblici ministeri nell’ambito del processo ‘Mafia Capitale’.  Secondo l’accusa, che ha fatto la sua requisitoria nell’aula bunker di Rebibbia, il processo riguarda “fatti gravi” ed “è stata riscontrata una spiccata capacità di delinquere” negli imputati. 

L'ex Nar in particolare viene ritenuto dalla procura il capo e l'organizzatore dell'associazione mafiosa. Per il "Cecato" una richiesta aggiuntiva: va dichiarato delinquente abituale. "È già stato condannato in 5 processi", hanno argomentato i pubblici ministeri. E alla richiesta dell'accusa, Carminati ha fatto un gesto di esultanza alzando entrambe le braccia.

Richieste di pene particolarmente severe anche nei confronti di Luca Gramazio (19 anni e 6 mesi), di Franco Panzironi (21 anni) e Fabrizio Franco Testa (22 anni). Pesante anche la pena richiesta per Riccardo Brugia 25 anni e 10 mesi. Per quanto riguarda i politici per Mirko Coratti richiesti 4 anni e 6 mesi. Quattro gli anni per Andrea Tassone e Giordano Tredicine. 

Nel complesso, i pubblici ministeri hanno chiesto complessivamente 515 anni di reclusione nei confronti dei 46 imputati del processo. “Gli appalti della pubblica amministrazione sono stati gestiti come fette di una caciotta, un qualcosa da spartire e non certo facendo attenzione al bene comune”, ha detto il procuratore aggiunto Paolo Ielo nel corso della requisitoria. Parlando della gestione delle gare pubbliche, il magistrato ha aggiunto che “in questa storia, in nome dell’emergenza si è passati troppe volte sopra le regole”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I pubblici ministeri Luca Tescaroli e Giuseppe Cascini e il procuratore aggiunto Paolo Ielo hanno impiegato 4 udienze per presentare le prove a sostegno delle loro richieste di condanna. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, 2096 casi nel Lazio: 46 nuovi positivi a Roma. Tre cluster fanno impennare il numero dei contagiati

  • Coronavirus, a Roma 38 nuovi casi. Nel Lazio 2505 i contagiati totali, oggi la metà dei morti rispetto a ieri

  • Coronavirus: 2362 positivi nel Lazio, 73 oggi a Roma. D'Amato: "Trend regionale in calo"

  • Coronavirus: a Roma 58 nuovi positivi, 2914 casi nel Lazio. Record di guariti nelle ultime 24 ore

  • Coronavirus: a Roma 54 nuovi positivi, si abbassa il trend dei contagi. Nel Lazio 3095 casi da inizio epidemia

  • Coronavirus, a Roma 75 nuovi casi. Nel Lazio 2295 i contagiati totali, oggi 12 morti

Torna su
RomaToday è in caricamento