"Ha graffiato il cane", poi spara al gatto e picchia il figlio intervenuto a difesa dell'animale

A Villaggio Prenestino

"Ha graffiato il mio cane". Questa la motivazione che, a dire di un 50enne romano, lo avrebbe spinto ad imbracciare un’arma soft-air ed a sparare diversi pallini al gatto del figlio 18enne, che, intervenuto a difesa dell’animale, è stato a sua volta schiaffeggiato e colpito con una sedia, per poi essere medicato in ospedale. E' accaduto nel tardo pomeriggio di ieri a Villaggio Prenestino, nel VI Municipio delle Torri. 

Lite a Villaggio Prenestino

Gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Romanina e del Reparto Volanti, intervenuti a seguito della segnalazione di una lite in famiglia fatta dalla moglie dell’uomo, dopo aver ascoltato il racconto dei familiari, si sono accorti che nel giardino, in bella mostra, c’erano tre piante di marijuana.

Padre già ai domiciliari

Altra droga, marijuana ed hashish, già confezionata in singole dosi, è stata poi trovata dai poliziotti  all’interno dell’abitazione, insieme a due coltelli a serramanico, un fucile ad aria compressa e un bilancino di precisione. Il pusher, già agli arresti domiciliari ma per reati diversi, è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e denunciato per minacce aggravate e  lesioni, dopo che il figlio ha formalizzato la denuncia presso il commissariato Casilino.

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