Come Caino e Abele: lite tra fratelli, uno finisce in ospedale e l'altro in manette

L'intervento dei carabinieri in una abitazione di Civitavecchia. Arrestato il fratello minore

Immagine di repertorio

Come Caino Abele si sono picchiati violentemente con uno finito in ospedale e l'altro in manette. Protagonisti in negativo sono due fratelli residenti a Civitavecchia. Sono poi stati i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia del Comune portuale  ad arrestare il fratello minore, un 33enne del luogo, con l’accusa di lesioni personali gravi ai danni del fratello maggiore.

I militari sono intervenuti, nella tarda serata di mercoledì 6 marzo, nell’abitazione dei due fratelli, già conosciuti alle forze dell’ordine, nella zona nord della città poiché era stata segnalata una violenta lite tra i due.    

Arrivati sul posto, i Carabinieri hanno trovato i fratelli, in evidente stato di alterazione, che si stavano picchiando: nella colluttazione, il più giovane ha sferrato un calcio riuscendo a colpire il fratello con estrema violenza al basso ventre.

Quest’ultimo, a seguito del colpo, è caduto in terra ed è stato necessario l’intervento del personale sanitario che, dopo il primo intervento, lo hanno accompagnato al pronto soccorso dove è stato ricoverato e giudicato guaribile in 25 giorni.

Per l’altro fratello sono scattate le manette e al termine degli accertamenti è stato dichiarato in arresto e accompagnato presso il suo domicilio sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. 
 

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