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Tentato suicidio Montecitorio: un licenziamento alla base del gesto

E' un operaio originario di Forlì di 54 anni l'uomo che stanotte si è cosparso di liquido infiammabile ustionandosi l'85 per cento del corpo. Forse anche un contenzioso con i fratelli per un'eredità

Redazione11 agosto 2012
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Si è cosparso del liquido infiammabile contenenuto in una bottiglia e si è dato fuoco con un accendino stanotte in piazza Montecitorio. Ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale Sant'Eugenio con ustioni sull'85 per cento del corpo si tratta di un operaio di 54 anni, originario di Forlì ed in gravi difficoltà economiche a causa della disoccupazione arrivata due mesi con il licenziamento dal posto di lavoro. A spegnere le fiamme questa notte intorno all'una i carabinieri di presidio davanti la Camera dei Deputati.

EREDITA IN FAMIGLIA - L'operaio, hanno accertato i carabinieri della capitale, aveva detto al figlio che sarebbe andato a Roma, ma il giovane non sospettava minimamente che avesse intenzione di compiere un gesto simile, anche se il suo stato d'animo potrebbe essere stato aggravato anche da un contenzioso per un'eredità con i tre fratelli, che vivono in provincia di Roma.
 

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2 Commenti

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  • Avatar di moira

    moira Poveretto... invece di dare fuoco a se stesso avrei potuto suggerirgli una soluzione leggermente diversa...

    il 13 agosto del 2012
    • Avatar di Frank SERPICO

      Frank SERPICO moira sono d'accordo con te ehehehhe

      il 13 agosto del 2012