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Poliziotto muore in incidente stradale: famiglia autorizza l'espianto degli organi

Il giovane 33enne è morto in ospedale mercoledì scorso in seguito a un incidente sul Gra avvenuto il 26 febbraio. La famiglia ha deciso di autorizzare l'espianto degli organi

Foto Facebook Agente Lisa

Ha deciso di autorizzare l'espianto degli organi, la famiglia di Leonardo Sabato, il poliziotto 33enne morto mercoledì scorso in seguito ad un incidente avvenuto il 26 febbraio sul Grande Raccordo Anulare. Ne dà notizia la pagina della Polizia di Stato, Agente Lisa. "Ciao Leo, per salutarti prendo in prestito le parole del tuo capo, un poliziotto come noi due. Lui ha scritto al direttore del Centro Nazionale Trapianti per parlargli di te e della possibilità che hai dato ad altre persone di continuare a vivere attraverso te, donando i tuoi organi. La sua lettera iniziava con “E’ con sentimenti contrastanti…” e io provo la stessa cosa ora scrivendo".

Continua: "Certo 33 anni sono davvero pochi per andarsene e quell’incidente sul GRA di Roma si è portato via tutto il tuo entusiasmo, la tua gioia di vivere e di goderti il mondo. E si è portato via anche la tua delicatezza e la tua generosità. Sempre una parola gentile per chi incontravi, nel tempo libero come nel lavoro. Da giovani non si pensa mai di manifestare la volontà di donare gli organi e quando la tua famiglia ha dovuto scegliere ha riflettuto sulle parole del medico che gli aveva portato la più crudele delle notizie. Cosa avresti deciso tu, sempre pronto a dare una mano a chi era in difficoltà?".

"E’ stata una decisione dura ma che è venuta da sé. E ora mi piace pensare che nel petto di un giovane batta il tuo cuore, che parte del tuo fegato abbia ridato speranza ad un bambino e che altre persone sorrideranno di nuovo grazie a te. Ecco perché ho sentimenti contrastanti e poi come mi ha detto Donata, tua sorella, “questo era anche il modo per non darti un addio definitivo su questa terra”. Infine le parole del direttore del Centro Nazionali Trapianti, dottor Alessandro Nanni Costa, per la morte dell’Assistente: “… lasciami manifestare ancora la mia vicinanza ai suoi cari e al vostro Corpo. Il cuore di un poliziotto è grande anche oltre la propria vita”.

La redazione è vicina al dolore della famiglia alla quale vanno le più sentite condoglianze. 

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Commenti (1)

  • Queste sono tragedie,....umane... questa pero' purtroppo e' vita.... R.i.p

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