Isis minaccia il Papa e avverte: "Arriveremo a Roma"

Nella clip di sette minuti, pubblicata dall'Al Hayat media center, viene mostrato un jihadista identificato come Abul Yaman di Marawi che chiede ai musulmani di "combattere la jihad"

Foto Ansa

L'Isis torna a minacciare Papa Francesco e Roma. Il gruppo dello Stato islamico ha diffuso un nuovo video propagandistico diretto ai jihadisti filippini affinché conducano la guerra santa a Marawi, la città nell'arcipelago del sudest asiatico dove sono in corso combattimenti con le forze di Manila.

Poi nelle immagini si vede un jihadista che dice "arriveremo a Roma". Nel filmato, pubblicato da Al-Hayat Media Center - uno dei network ufficiali dell'Isis - diversi jihadisti devastano statue di Cristo, poi strappano un poster con il volto di Bergoglio.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Ricordate questo miscredenti, saremo a Roma", dice uno dei jihadisti in inglese identificandosi come 'Abu Jindal'. Marawi è stata al centro di violenti combattimenti tra Isis e l'esercito filippino. Un militante, a volto coperto, poi dice: "Ricordatelo bene. Arriveremo a Roma, con il permesso di Allah!".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, 13 contagi in 24 ore nel Lazio. "Preoccupazione per aeroporti e stazioni di Roma"

  • Coronavirus: nel Lazio per la prima volta il numero dei guariti supera quello dei positivi

  • Coronavirus, a Roma appena 2 nuovi contagi in 24 ore: sono 3055 gli attuali casi positivi

  • Coronavirus, a Roma 3 nuovi casi in 24 ore: 3163 gli attuali casi positivi

  • Coronavirus: 10 nuovi positivi nel Lazio, dal 3 giugno sorvegliati speciali stazioni ed aeroporti

  • Coronavirus, a Roma tre nuovi casi. Altri due nel resto del Lazio

Torna su
RomaToday è in caricamento