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Finmeccanica, presunta tangente per fornitura di 40 bus al Comune di Roma

Del caso scrive oggi Il Messaggero. Si tratta di uno stralcio dell'inchiesta Enav - Selex. La fornitura è datata 2009. L'Atac "smentisce categoricamente di aver mai attivato nel 2009 commesse per l'acquisto di 40 autobus dalla società Breda Menarini o da qualsiasi altra Società del gruppo Finmeccanica"

Redazione 28 aprile 2012

Una fornitura di quaranta autobus al Comune di Roma è finita sotto la lente d'ingrandimento della procura di Roma, nell'ambito dell'inchiesta sulla corruzione in Selex. A scriverne oggi è Il Messaggero in un pezzo firmato da Massimo Martinelli e Sara Menafra.

L'attenzione sulla commessa nasce dopo un'interrogatorio a Marco Iannilli, uno dei commercialisti indagati. L'indagine è uno stralcio dell'inchiesta Enav-Selex e vedrebbe coinvolta la Breda Menarini, azienda del gruppo Finmeccanica, fornitrice dei 40 bus al Comune di Roma. Una partita dal valore di 20 milioni di euro.

Nell'inchiesta tra gli altri sarebbero coinvolti l'ad dell'Ente Eur Riccardo Mancini sospettato di avere 'oliato' il meccanismo degli accordi e di avere fatto da garante per il pagamento di una tangente da 800mila euro. In cambio, secondo la Procura, Mancini avrebbe ricevuto l'appoggio di Finmeccanica per essere nominato amministratore delegato dell'Ente Eur.

Gli 800 mila euro, ovvero la tangente che sarebbe stata pagata per aggiudicarsi la maxicommessa di bus datata 2009, secondo il racconto del commercialista Marco Iannilli al pm Paolo Ielo riportato oggi dal Messaggero erano destinati "a Lorenzo Borgogni (ex responsabile delle pubbliche relazioni di Finmeccanica) e Lorenzo Cola (ex consulente Finmeccanica)".

Alla fine la mazzetta scende a 600 mila euro "pagata in parte in contanti -si legge sul quotidiano- e in parte con una fattura falsa". Su questo nuovo filone dell'inchiesta Enav-Selex-Finmeccanica proseguono gli accertamenti dei magistrati romani. E il fronte é destinato ad allargarsi e a coinvolgere altre persone.

L'Atac, non nominata nell'articolo de Il Messaggero, fa sapere attraverso una nota stampa che "smentisce categoricamente di aver mai attivato nel 2009 commesse per l'acquisto di 40 autobus dalla società Breda Menarini o da qualsiasi altra Società del gruppo Finmeccanica". L'azienda capitolina, in una nota, sottolinea che "chiamerà a rispondere in giudizio chiunque associ il nome di Atac spa al caso in oggetto".

 

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