Incidente su via Appia: ciclista travolto da un furgone muore in ospedale

L'impatto tra il Ducato e la bici del 65enne all'altezza della rampa per il Gra. Il conducente si è fermato a prestare soccorso. L'uomo, residente a Ciampino, è morto in ospedale

Procedeva con la sua mountain bike in direzione Roma, lungo la via Appia. Giunto a pochi metri dalla rampa del Gra un furgone, guidato da un uomo di 37 anni, l'ha colpito. Un attimo, una fatalità e l'uomo, Giuseppe Coni 65 anni di Ciampino è finito scaraventato prima contro il guard rail, poi sull'asfalto. Un impatto terribile. Il primo a soccorrerlo è stato il conducente del Ducato. Quindi sul posto è intervenuta un'ambulanza.

Il grave incidente si è verificato questa mattina alle 8.20 sull'Appia. Disperata la corsa al Policlinico Tor Vergata, dove Giuseppe Coni è giunto in gravi condizioni. Inutili i tentativi di rianimarlo. Troppo grave infatti il trauma cranico riportato nella caduta.

Sul luogo dell'incidente per i rilievi gli uomini della stradale di Albano diretti dal comandante Renzo Lenti.

APPIO CLAUDIO - Sempre sull'Appia, ma alle 6.15, un altro incidente si è verificato all'altezza dell'Appio Claudio. Un'auto ferma al semaforo è stata colpita da un furgone sopraggiunto alle spalle. Per liberare il 50enne conducente della vettura è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco. (LEGGI QUI TUTTI I DETTAGLI).

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Commenti (144)

  • se i ciclisti vogliono gli stessi diritti degli automobilisti e dei motociclisti, allora devono accettare anche gli stessi doveri....assicurazione,targa,bollo e casco obbligatorio

    • certo che sarei propenso ad una vita più vivibile, ma mi chiedo se francesco c e ciclista (anonimo) per andare al lavoro usano la bici , o per attraversare roma, o lo fanno solo per farsi una "sgambata" perchè non hanno di meglio da fare....tutti buonisti con i soldi degli altri.....le stesse strade che ripararno per NOI le usate VOI...se invece usaste solo piste ciclabili??? battetevi per farvele costruire invece di andare su strade statali a gruppi

      • magari fosse per una sgambata, poi sto "noi" e "voi" lo trovo infantile, io allora sono "voi" e "noi" perchè ho macchina e bici ? Uso la bici per andare al lavoro, semplicemente perchè è più comoda, conveniente e mi mantiene in salute. Che c'entra il buonismo ? Che c'entrano i gruppi ? Chi ha parlato di gruppi ? Qui semmai ci stiamo battendo per rendere Roma pari alle altre città europee più evolute, ma lo scoglio più grande come sembra è la mentalità della gente.

      • Io la bicicletta la utilizzo quotidianamente come mezzo di trasporto, per andare al lavoro, a fare spesa e per accpagnare i miei figli a scuola

    • Ti ricordo che girare con una tonnellata di ferro e plastica sotto il sedere, parcheggiare ovunque e comunque, spendere i miei soldi per parcheggi e strade sempre più ingolfate invece che per scuole, asili, ospedali e pensioni, NON È UN DIRITTO, ma un lusso che si deve pagare! La mobilità sostenibile non ti arreca alcun danno! Anzi, pensa che per ognuno in più in bici ce n'è uno in meno in coda davanti a te!

      • Ma infatti l'automobilista paga: bollo, assicurazione, passaggio, parcheggi, pedaggi, multe ecc, ecc.. Qui l'unici che non pagano siete voi.

        • Il LUSSO si deve pagare, come dice giustamente Francesco. Usa la bici pure tu invece di lamentarti

          • Oddio…voi siete pazzi, vi state arrampicando sugli specchi, adesso lo scooter 150cc è diventato bene di lussso? E poi chi ha beni di lusso o normali veicoli paga, gli unici, ti ripeto (e sturate le orecchie), che non pagano siete voi.

            • E' giusto che la bici non paghi tasse, ( anche se io, per tutelarmi, una piccola assicurazione l'ho fatta, e mi costa 20 volte di meno di quella della macchina). Se sei invisioso butta lo scooter e fatti la bici pure te così non paghi

              • Io invidioso, casomai te sei complessato io è come se avessi una bicicletta col motore, mi muovo almeno 5 volte più in fretta di te parcheggio comodo e non faccio il traffico. Tu sarai invidioso casomai.

                • No guarda stai tranquillo che non ti invidio proprio, casomai ti compatisco. E' da tre anni che ho venduto la moto che usavo per andare al lavoro e ora che uso la bici sto meglio in tutto. L'unico rimpianto che ho è quello di non averlo fatto prima. Ti consiglio di fare la stessa cosa.

                  • Col cavolo, e quanno me fregate, io ti parlo di scooter, senza marce, più facilità di guida sterzata più ampia, no moto.

                    • E allora paga e falla finita!

    • Avatar anonimo di Ciclista
      Ciclista

      ma di quali diritti parli ? Quelli di poter usare la strada come una pista ? Quello di poter usare l'auto inquinando per non fare 3 km a piedi o in bici ? Quello di parcheggiare in doppia fila ? Quello di lasciare l'auto accesa col condizionatore quando fa caldo e il riscaldamento quando fa freddo ? Se non si riduce l'uso dell'auto e l'inquinamento viene meno anche il mio diritto, ma anche il tuo, di respirare aria pulita e vivere meglio e più a lungo. Magari evitando di morire di cancro ai polmoni. Pensaci. Andando in bici facciamo anche il TUO interesse.

      • Stai travisando, qui stiamo parlando di diritti della strada, no di ecologia e amici dei panda.

        • Avatar anonimo di Ciclista
          Ciclista

          penso che Cesare sia in grado di replicare da solo senza il tuo prezioso aiuto.

    • O ecco bravo. Per fortuna che c'è gente ancora sana di mente, vogliono gli stessi diritti senza rispettare i nostri obblighi e doveri.

  • Giusto Bomberone quello che dici...ma vale per le autostrade e tangenziali, ma le altre strade sono per tutti i veicoli, bici comprese. E' ovvio che fino a che le regole non vengono rispettate per inciviltà, mancanza della certezza della pena, scarso apporto delle forze dell'ordine preposte alla circolazione, la prudenza è d'obbligo. Ergo personalmente su strade così dette pericolose non ci vado, ma non è mica giusto!!!

    • Però scusami è, ci sono strade per le bici, strade per le macchine e le moto, ecc, ecc., voi volete la botte piena e la moglie ubriaca, gli stessi diritti di un automobilista senza adempiere a nessun dovere o obbligo, passate col rosso, andate su strade anche se è vietato, camminate un po' sulla strada un po' sul marciapiede, decidetevi da quale parte stare.

      • Mi sa che non mi sono spiegato....nessuno parla di non rispettare le regole. Io non voglio la botte piena e la moglie ubriaca....Personalmente mi fermo col rosso, cammino a destra, non salgo sul marciapiede, non transito su strade vietate, etc....non generalizzare per comodità per favore. Dico solo che su strade normali dove è previsto il transito anche delle bici, le auto e tutti i mezzi a motore debbono rispettare i limiti e i mezzi deboli. Spero di essere stato più chiaro....La verità nuda e cruda è che se è vero che esistono ciclisti indisciplinati, la maggior parte degli autoveicoli vogliono dettar legge e non solo a scapito delle bici, ma anche dei loro simili. Sul G.R.A. per esempio non ci sono bici, ma prova ad andare a 110 che è il limite massimo.....rischi di farti montare sopra anche dagli autocarri!

        • E tu mettiti a destra se quello vuole correre che si ammazzasse da solo e poi fatalità tu sei un ciclista di quelli che si ferma col rosso ecc., ecc.

          • Guarda che corrono anche sulla corsia d'emergenza! Mi sa che tu ci vai poco sul G.R.A.......A te evidentemente fà comodo far di tutta l'erba un fascio come ad altri....Se poi non credi a quello che dico è inutile continuare la conversazione. Ti saluto.

            • ...e comunque dove sta scritto che si può correre indiscriminatamente sulle strade? A te da fastidio che i ciclisti invadano le strade così dette dedicate alle auto, però tolleri che sul GRA si possa guidare a velocità folle! Non c'è coerenza.... oppure solo opportunismo.

              • No a me uno che corre sul G.R.A. non mi disturba in alcun modo. Mi sta sulle p.a.l.l.e., uno, invece, che con quel coso a pedali intralcia la mia corsa, mi ostacola, se avviene un sinistro è sempre colpa mia (automobilista/motociclista) e pure se avessi ragione, comunque non hai l'assicurazione per risarcirmi. Questa è coerenza tu vuoi usufruire della strada? Paga le tasse che paga fatti l'assicurazione, poi parliamo.

                • Non ti disturba fino a che non ti ammazza...

                  • Si perché uno che corre è un omicida a priori ed a prescindere se commette il fatto o no.

                • Quindi a te uno che corre indiscriminatamente sul GRA non ti disturba..? Ma come cavolo ragioni ? Prova a dirlo a coloro che hanno perso un loro caro per colpa di questi delinquenti che altro non sono.....! Sono d'accordo sulla targa e assicurazione per le bici, sono pur sempre un veicolo, ma a costi irrisori, però. Così sarai più tranquillo se qualche bici ti dovesse tamponare!

                • Intralcia la tua corsa ? Ti ostacola ? E dove devi andare tanto di fretta ?

                  • Ma saranno pure c..a.z.zi. miei dove vado io o no? E comunque se in città il limite è di 50 km/h, non ti preoccupare che io ci vado, e tu con la bici, non puoi di certo stare al mio passo

                • Ah..ti sta solo sulle palle, eh? Prova a dirlo a tutti quelli che hanno perso un loro caro per colpa di questi delinquenti che altro non sono! Non è che avere l'assicurazione che tanto paga, si può fare il cavolo del proprio comodo....però sarei d'accordo sulla targa e assicurazione per bici, sarebbe un modo per risalire al proprietario, ovviamente a costi irrisori. Così potrai stare più tranquillo in caso ti tamponasse una bici!

                  • Ma di cosa stai parlando? Mi metti in bocca parole che non ho mai pronunciato. Se la pensassimo tutti come te non dovremmo uscire di casa allora.

            • Ma chi corre sulla corsia d'emergenza 1 s.tr.o.n.z.o. ogni morte de papa

              • Ti sei risposto da solo......continua così!

                • Grazie del tuo altissimo commento, mi sarà d'aiuto.

      • Peccato che guarda un po il caso ma i fiori sono sempre per il ciclista, all'automobilista al massimo tocca fare un passaggio in più all'autolavaggio per togliere il sangue... Ma di che diritti e doveri parli?? Ma stai scherzando spero?

        • Avatar anonimo di tam mauri
          tam mauri

          caro Francesco , per un fiore deposto ad un ciclista ce ne sono 10 x uno scooterista ,nn fate le vittime, ormai le strade sono come foreste

          • Io utilizzo la bici quanto lo scooter e la macchina, non sono di una setta. Dico solo che tra un'auto o una moto e una bici chi ci rimette le penne è sempre quest'ultimo. ..

  • Avatar anonimo di Ciclista
    Ciclista

    Il problema è che limiti e regole ci sono ma non sono quasi mai rispettati. Lo dico da automobilista. Se li rispetti sei visto come un intralcio, con gente che ti sfara e ti manda a quel paese. Dove andiamo con questa mentalità ? Non esiste l'aver paura di percorrere una strada perchè ci sono persone che non rispettano le regole. Impostare il limite a 30 non serve se non si riesce nemmeno a far rispettare quello a 50. Non ha senso. Non in un paese civile. Provate a non rispettare i limiti di velocità negli USA.

  • Premesso che nessuno è un martire suicida, torno a dire che le strade sono e devono essere un diritto di tutti, troppo comodo e tipicamente italiano giustificare certe morti come imprudente o 'vittime della strada', come se la strada uccide e non l'amministratore che l'ha progettata o il politico di turno che l'ha inaugurata, o chi la percorre allegramente sl telefono. Vergogna, ma un po di senso civico no?

    • E il tuo (cioè dei ciclisti) di senso civico dov'è. Anzi più che senso civico, buon senso, di non percorrere certe strade con la bicicletta.

      • È il senso civico di chi pensa che un principio si difende con l'esempio, non aspettando che ci pensi qualcuno, l'Italia va a rotoli per quelli che dicono tanto lo fanno tutti, o tanto è così e non c'è niente da fare, o che la mobilità sostenibile è roba da ecologisti e basta!

        • L'esempio come quello che abbiamo avuto con la morte del ciclista, bell'esempio, complimenti.

          • Sarà bello l'esempio di chi se ne frega altamente e si compra il SUV per poter parcheggiare meglio sui marciapiede... Alla fine avevo ragione io, la colpa è tutta di quel poveraccio che magari ha lasciato moglie e figli per fare l'eroe e buttarsi sotto un camion. Non c'è più un minimo di decenza, siamo alla legge del più forte. Peccato che quelli che si lamentano delle cose che non vanno sono proprio quelli che la pensano così, quando magari trovano qualcuno più furbo o più forte, o con la maghina più grossa. ..

            • Ma che stai a di? Io da persona con un minimo di saggezza non vado con la bicicletta su quel tratto di Appia, ed infatti sono ancora qui a poter scrivere. Non faccio l'arrogante e vado per forza su strade dove non posso andare con la bicicletta.

              • Ti faccio notare che Via Appia è una normale strada extraurbana, non un'autostrada, le bici ci possono andare, così come i cavalli, i calessi e i carretti. Ma di che arroganza stai parlando?? Non mi sembra che i tuoi discorsi siano molto lucidi... Se c'è un problema è che chi ha progettato quella strada la pensava esattamente come te, ovvero che in bici ci si deve andare a villa Pamphili e basta! Quello è il criminale che ha ucciso quell'uomo!

                • Avatar anonimo di tam mauri
                  tam mauri

                  nn l'hanno costruita ieri via Appia

                  • E ci saranno circolati prima con le biciclette o con le macchine a motore secondo te?

                    • Prima i carri, poi forse le bici ed adesso i mezzi a motore. Conclusioni: aggiornati e fatti un mezzo a motore che sei rimasto al 1700-1800

                • Ma lo sai quel tratto di strada a quando risale...? Agli anni 50 se non prima e tu chiami criminale chi pensa che le bici dovrebbero andare a Villa Pamphili????

                  • Si, lo chiamo CRIMINALE, uno a cui dovrebbero togliere il diritto di voto per incapacità di intendere e di volere, perché è grazie a chi la pensa così che Roma è ridotta come è ridotta, è grazie a te che si pensa di spendere 60 milioni di euro per fare dei sottopassi sulla Colombo per incolonnarsi 200 metri dopo, è grazie a te che sul lungomare di Ostia invece di farci una bella ciclabile dove mandare in sicurezza i miei bambini mi ci fanno le strisce dei parcheggi per le maghine, è grazie a te se invece di spendere per rimodernare la Roma-Lido fanno 8 corsie sulla Roma-L'Aquila, è grazie a te se ogni giorno devo rischiare la vita e stare pure a giustificarmi se esisto e perchè vado troppo piano!

                    • Avatar anonimo di tam mauri
                      tam mauri

                      Perdonami Francesco, non puoi prendertela con chi utilizza mezzi a motore, prenditela con chi non vi tutela costruendo piste ciclabili in città e fuori e mettendo in sicurezza le strade ,per chi come te ed altri ama andare in bici. Presentate mozioni, manifestate, urlate il vosstro disagio chiedete.....ma fin quando qualcuno al governo al Comune o chissà dove non vi agevola , non potete continuare ad ixxxxvi con automobilisti e scooteristi

                    • CRIMINALE...? Allora ai ciclisti dovrebbero dare il concorso di colpa, quando vanno su quelle strade sapendo che potrebbero andare incontro a quel tipo di incidenti, e provocarli anche agli automobilisti. E comunque, per fortuna che la maggior parte della gente la pensa come me, perché la gente la pensasse come te, gli automobilisti/motociclisti dovrebbero essere fucilati. E comunque anche automobilisti/motociclisti rischiano la vita, soprattutto i motociclisti, ma non sto a piangere lamentarmi e farne una ragione di stato come la tua categoria.

                  • Quel tratto di via Appia l'hanno rifatto x i mondiali del 90...

                    • Comunque vada risale ad un quarto di secolo fa

  • Sono d'accordo con chi dice che certe strade non sono adatte per andare in bici (esempio Via Cristoforo Colombo o la Via Salaria. Troppo trafficate e pericolose. Purtroppo in questa schifosa città, anche usando la massima prodenza, non esiste un modo sicuro per uscire o entrare in città . A tal proposito...qualcuno sa dirmi se la Via Tiberina è fattibile in bicicletta???

    • Avatar anonimo di tam mauri
      tam mauri

      per carità via Tiberina è la morte del ciclista ,doppio senso di marcia ed alta velocità anche se le auto dovrebbero andare piano, campagna ,nessun segnale stradale e controlli

  • Sono d'accordo con chi dice che certe strade non sono adatte per andare in bici (esempio Via Cristoforo Colombo o la Via Salaria. Troppo trafficate e pericolose. Purtroppo in questa schifosa città, anche usando la massima prodenza, non esiste un modo sicuro per uscire o entrare in città . A tal proposito...qualcuno sa dirmi se la Via Tiberina è fattibile in bicicletta???

  • Come sempre a Roma non c é civiltà! Manca spesso il rispetto delle regole base! Mi piacerebbe molto andare in bicicletta ma significherebbe esporsi senza giubbotto antiproiettile a un colpo di pistola sperando di non essere preso! Sulla strada basta un micro secondo x uccidere. Nessuno lo capisce! Forse solo con la legge sull omicidio stradale la gente, avendo il timore di finire in gattabuia, capirà che l attenzione e il rispetto verso gli altri é alla base di una guida sicura!

  • insomma fatemi capire... se la strada è stretta è pericolosa per i ciclisti se la strada è larga è pericolosa per i ciclisti.....ditecelo vendiamo tutto :D porto da molto la bici...di folli ce ne stanno sulle bici ma di idi-oti delle 4 ruote si sprecano....da quelli che ti tagliano la strada a quelli che aprono lo sportello...qui si rischia la vita anche su strade definite tranquille anche perchè se ci sono macchine in doppia fila io con la bici la devo sorpassare finendo sulla corsia di mezzo.....io ci guardo sempre se arriva qualcuno ma ritengo che tutto il flusso di macchine vada troppo spedito per stare tranquilli...nel caso del ciclista morto io mi fermo e guardo perchè molti arrivano spediti incuranti proprio dei limiti e se qualcuno deve traversare....è inutile che qualcuno dice "queste strade sono grandi è pericoloso e non puoi andarci" ...pericolosi siete voi e siccome state transitando su strade urbane dove puoi trovarti con bici,gente in pattini,pedoni che attraversano,cani che girano ,veicoli a motore lenti come motorini 50 ecc.....quindi devi andare piano e rispettare i segnali le strade non sono state costruite solo per voi. Il pericolo è lo stesso se uso il motorino 50 e vado a 45/50 kmh ...doppie file quindi devi invadere altre corsie...tanto di lato non ci puoi andare tra buche e i soliti tombini affossati..e devi stare in strada tra gente che ti si accolla dietro e ti sorpassa a destra con fare "sgommoso" per poi fermarsi 2 metri dopo per la fila al semaforo..per non parlare dei fenomeni del telefonino che guai a dirgli qualcosa scatta subito la risposta simpatica.....

  • Sono un cicloamatore da anni, ed anche se è vero che da noi non ci sono strade adeguate per i ciclisti, è prudente evitarne qualcuna ( vedi p.e. la via Cassia bis senza corsia d'emergenza in molti punti è un suicidio...) ma è anche vero che le strade per uscire dalla città sono comunque tutte molto trafficate e se si rispettassero i limiti ( 50 km. in città, ricordiamocelo...!) molti incidenti avrebbero conseguenze meno tragiche. Sono stato anche autista di professione e vado in moto da 40 anni, quindi credo di aver acquisito una buona esperienza di strada, ma quello che vedo spesso sulle strade, mi porta ad avere maggior cautela nonostante tutto. Percorro spesso la via Braccianense dove l'unico che va a 50 all'ora forse sono solo io in discesa con la bici, sennò la velocità media è 70/80. Ovvio che su una curva cieca, se ti trovi una bici davanti rischi di investirla! Per non parlare dell'uso oramai comune di messaggiare col cellulare....!Quindi rispetto da parte di tutti del codice, e maggior attenzione per i mezzi deboli, in questo caso le bici.

    • mammamia la Braccianese! Mi capita spesso di farla in macchina e, fra pavimentazione e visibilità, mi chiedo dove trovi il coraggio!

      • Se dovessi pensare al peggio.....butterei la bici alle ortiche! D'altronde le strade per uscire dalla città sono queste almeno dalle mie parti zona boccea-aurelio. L'aurelia l'ho un pò dimenticata da quando un mio caro amico ci ha perso la vita....

        • è l'unico modo che abbiamo per uscire, purtroppo. Intorno al lago di bracciano com'è? fattibile? (mi spiace per il tuo amico)

          • Ma caricare la bici in macchina, arrivare fuori Roma e cominciare il giro da lì...?

            • Si può fare tutto certo, ma perchè ricorrere a certi espedienti solo perchè non si riesce a far rispettare i limiti alle auto? E' come usare la ghigliottina contro il mal di testa! Se sulle strade il limite di 50 all'ora fosse rispettato come altrove, se si tenesse la giusta distanza dai mezzi deboli (bici, ciclomotori,etc) se non si usasse il cellulare, se si rispettassero le precedenze, i semafori, insomma tutta la segnaletica si potrebbe andar dovunque, e le conseguenze anche in caso d'incidente sarebbero meno gravi se non irrilevanti! Ma provate ad andare a 50 all'ora sulla Cassia, Aurelia, etc.....farete una collezione di XXXYXYa.....incredibile! Quindi è inutile parlare fino a che le istituzioni non prendano seri provvedimenti.....allineati ai parametri delle principali metropoli europee.

              • Ma per fortuna ci sono le strade ad alto scorrimento(dove non dovrebbero andare i ciclisti), altrimenti lo sai quanto traffico in più ci sarebbe.

                • Avatar anonimo di Ciclista
                  Ciclista

                  Ma si facciamo altre strade cosi' arriviamo prima per girare come trottole per cercare un parcheggio. Ma l'hai viste le strade "ad alto scorrimento" la mattina ? Ma come ragioni ?

                  • Le ho viste si, per due anni mi sono fatto quasi tutta la Colombo per andare a lavoro, di certo se c'era un ciclista in mezzo rompeva i c.o.g.l.i.o.ni.

            • Daje co sta maghina, ma proprio non se po nemmeno immaginare una città dove ci si possa muovere con i mezzi pubblici, a piedi o in bici?

              • Immagino una città dove posso ANCHE prendere i mezzi pubblici o andare in bicicletta (anche se non la contemplo come mezzo per spostarsi, ma mezzo da passeggiata la domenica), non una città dove sono costretto anzi ostinato (perché così siete voi ciclisti, ostinati ed arroganti) ad andare quei mezzi ed una città dove quel tipo di mezzo mi ostacola.

                • Secondo te rischiare ogni giorno l'ospedale per un comportamento virtuoso che non arreca alcun danno alla qualità della vita (anche alla tua...) è da arroganti? Bella roba...

                  • E' da arroganti guidare una pezzo di ferro a pedali e pensare di essere i padroni della strada, quando dovresti camminare su marciapiede o pista appositamente costruita, mantenere la destra, non intralciare il traffico, segnalare con il braccio il cambio di direzione e non poter fare zig zag. Fatevi un esamino di coscienza. Anche perché automobilisti/motociclisti, quando sbagliano pagano, voi mai un c.a.z.Z.O. anzi volete sempre avere ragioni ARROGANTI.

                    • La tua affermazione "dovresti camminare su marciapiede o pista appositamente costruita" dimostra che hai urgente bisogno di ripassare il codice della strada

            • ma anche dentro roma, c'è la ciclabile che da labaro arriva fino a roma sud, io spesso (abitando vicino) mi carico la bici fino a Labaro e me la pedalo fino a Testaccio e torno indietro. Certo, sarebbe bello avere le piste per girare dentro Roma che, vissuta sulle due ruote, è bellissima (ma indubbiamente pericolosa)

              • Anche io le due ruote...ma a motore, e non puoi capire quanto è bello girare per Roma con lo scooter.

                • Dimmi la verità...quante infrazioni fai col lo scooter? Io vado in moto, ma quello che vedo fare agli scooteristi ( non tutti per carità...) è sconcertante. La maggior parte di loro esce di casa 5 minuti prima di arrivare al lavoro e pretendono di trovare la strada sgombra totalmente, pena una serie di XXXYXYa a chiunque! Non esistono regole per loro, ne precedenze, ne semafori, ne distanza di sicurezza, sorpassano indistintamente a destra e sinistra. E' ovvio che le bici fanno incazzare.....rallentano!!! Non è forse così?

                  • Ecco bravo hai capito perfettamente, perché devo rallentare la mia corsa perché ho uno in bicicletta davanti?

                    • per lo stesso motivo per il quale devi rallentare se davanti ti trovi un trattore o una mietitrebbia o un calesse o un autobetoniera, per una roba strana che si chiama codice della strada.

                • Tu giri con lo scooter, il casino, il rumore e il costo ambientale ce lo paghiamo tutti. Il mezzo privato a motore non è un diritto, è un lusso che devi pagare tu!

                  • quoto in pieno, aggiungendo anche i costi sanitari ( vedi inquinamento e incidenti provocati dai mezzi a motore )

                    • E se mi nonno aveva tre palle era un flipper. Ma scusami poi le aziende che producono le bici non inquinano...? Ferro, plastica, copertoni ecc., ecc.. Se volete parlare di sicurezza, diritti e doveri della strade bene, se dovete fare gli amici dei panda e dei koala o sai che ve dico: ciaooooooooo

                • Ah si, lo so bene, il mio ginocchio se lo ricorderà per sempre. :)

          • Sì, è un bel giro di circa 34 km., ma anche lì una volta mi ha sorpassato una Ferrari a circa 150 km l'ora!!!!!

            • 'inkia!! lo proverò presto! =)

  • Mi unisco anch io al cordoglio del ciclosta deceduto,ma leggendo i commenti di alcune persone penso che alcuniciclisti non rispettano il codice della strada c'è chi non rispetta semafori stop attraversamento di pedoni.come dobbiamo stare noi automobilisti e ciclomotori anche i ciclisti non avendo a disposizione strutture adatte degono rispettare le regole stradali.

    • Se il ciclista non rispetta il codice muore lui, se non lo rispetta l'automobilista...muore sempre il ciclista! Ci avevi mai pensato?

  • Qualcuno sicuramente darà la colpa al povero ciclista, dirà che ci stava a fare li... La colpa è di chi fa strade killer, senza un minimo di marciapiede o di corsia per le bici, delle piste di formula 1 inaccessibili se non in macchina, chi è il tecnico che ha firmato il progetto della Via Appia a Ciampino come una superstrada?

    • Mi dispiace per quell'uomo ma sono d'accordo con Fabio. Sono d'accordo sul fatto che non ci siano infrastrutture adeguate luneo le strade per i ciclisti ma è proprio per questo motivo che i ciclisti con un po di buon senso non dovrebbero percorrerle. Sinceramente trovo in certi casi, perdonatemi, del tutto incauto e stupidamente arrogante infilarsi in bicicletta su strade come l'Appia o la Colombo. Nel caso specifico io me ne sarei andato per via di Fioranello e avrei preso l'Appia Antica. Molto piu sicuro e soprattutto salutare.

      • Avatar anonimo di Ciclista
        Ciclista

        Io di arrogante vedo invece più chi, alla guida di veicoli ingombranti che pesano 1000kg azzarda pericolose manovre per guadagnare pochi secondi ( per andare dove, poi ? ) Boh.

        • Quella non è arraoganza purtroppo ma delinquenaza purtroppo. E proprio perchè ci sono questi 'arroganti' io sarei prudente nel scegliere i miei percorsi ciclistici. Se poi voglio diventare un martire dei diritti dei cicloamataori allora ok. Prendo le consolari all'ora di punta.

    • da utilizzatore di bicicletta mi pongo la domanda che ti aspetti tu! il fatto che le strade siano killer non può essere una giustificazione a percorrerle per forza, esiste la possibilità di caricarle in macchina per raggiungere posti e strade (sempre troppo poche) accessibili con le due ruote rischiando molto meno di quel punto di Appia (purtroppo dico meno e non "niente"). Quell'uomo non avrebbe dovuto essere li.

      • Oh per fortuna un onesto, corretto e sincero ciclista

        • Perché secondo te quello che è rimasto sotto il camion non lo era? Era forse un povero pazzo? Ma facciamola finita, pensiamo al meno a quello che vogliamo lasciare ai nostri figli, una città impazzita in cui sei un pazzo se scegli di muoverti in bicicletta!

          • Ma vattene a Villa Pamphili, nel 2015 c'è ancora chi si muove in bicicletta, assurdo, quella non è una strada dove andare in bicicletta

            • Avatar anonimo di Ciclista
              Ciclista

              ma vattene a Vallelunga a correre

              • Io a Vallelunga tu a Villa Pamphili

            • Nel 2015 è assurdo casomai che a Roma ci si muova ancora in macchina! Ma un giretto a Londra, Bruxelles, Parigi, Valencia, ecc. te lo sei mai fatto? Secondo te sono più scemi di noi?

              • Si infatti girano quasi tutti con i mezzi pubblici, che li funzionano, e per tua info, a Roma giro quasi solo con lo scooter. E poi Roma non è la città adatta alle biciclette, ti ricordo che sta su sette colli non è Firenze.

                • Sì abbiamo pure il passo del Pordoi e il Gavia, a Roma fanno pure il gran premio della montagna...

                  • Sisi gioca gioca, ma l'hai mai vista Roma o no?

                    • Purtroppo si, distrutta e umiliata dal traffico...

                    • Avatar anonimo di Ciclista
                      Ciclista

                      Se sei fuori forma ci stanno le bici elettriche. Meglio 25 km/h che stare fermi in fila. Faccelo un pensiero

      • Avatar anonimo di Ciclista
        Ciclista

        Col tuo ragionamento non dovresti più uscire di casa. Non sono le strade ad essere "killer" ma lo diventa potenzialmente chi le percorre, quando guida in modo distratto e magari superando allegramente i limiti di velocità. Se il tratto di strada è pericoloso si abbassino i limiti e si facciano rispettare. Condoglianze alla famiglia.

        • sono d'accordo sul rispetto dei limiti e sull'attenzione in fase di guida, ma, da utilizzatore ANCHE di auto, ti invito a percorrere alcune strade a 30Km/h, è una velocità non mantenibile. Torno al discorso che ci sono strade e strade, quel tratto di appia non ha, indipendentemente dalla velocità di percorrenza, spazi utili per permettere una circolazione adeguata in presenza di ciclisti (non tutti pedalano a 30 km/h)

          • Chiadiamoci PERCHÈ? Ma deve essere per forza così? Non si può giustificare e allo stesso tempo lamentarsi se la nostra qualità della vita è da metropoli del terzo mondo! La politica della mobilità a Roma è da sempre stata quella della 'fluidificazione' del traffico, ecco le conseguenze, affogati dalle lamiere e senza alternative per chi volesse muoversi in maniera SOSTENIBILE!

          • Avatar anonimo di tam mauri
            tam mauri

            sono vicina al dolore della famiglia. Ammiro quello che dici Fabio Rfh semplicemente perchè non sempre automobilisti e scooteristi possono andare a 30 km orari, e molto spesso i ciclisti marciano su una corsia in doppia fila e diventa difficile ,se nn impossibile , superarli e se gli suoni si inxxxo pure. Non per questo è giustificato la morte del ciclista ,per carità. Basterebbe un pò di buon senso da entrambe le parti. Certo certe strade non andrebbero percorse neanche con lo scooter figuriamoci con la bici

            • E ti sembra giusto? Ti sembra normale suonare a un povero cristo in bicicletta? Risolviamo tutto mettendo un bel divieto di circolare a piedi o in bicicletta?

              • Avatar anonimo di tam mauri
                tam mauri

                Non mettermi in bocca parole che nn ho detto tipo divieto di circolazione a piedi o in bici ,lo stai affermando tu nn io. La libertà del ciclista finisce dove inizia la mia e viceversa , per quanto veloce un ciclista vada la macchina nn puoi pretendere che viaggi dietro ad una bicicletta a 20/30 km orari pertanto vanno sorpassati e se il ciclista marcia in doppia fila per scambiare due chiacchiere con il compagno di viaggio o per chissà quale motivo, su strade come cassia tiberina e braccianese diventa MOLTO difficoltoso superarli. L'automobilista si trova a dover invadere la corsia di senso opposto . Ti ripeto Francesco c. non ho mai detto che devono essere vietate le bici lo hai affermato tu nel tuo messaggio, il buon senso da entrambi le parti sarebbe opportuno.

              • E ti sembra giusto che io me devo mette in fila dietro di te, o hce se vado su strada tipo l'Aurelia te e l'amici tua ve mettete in fila per 3 a 20 km/h e se vi sorpasso me fate pure le corna, ma non ti vergogni per niente, in città o no, tu non potrai mai farcela ad andare come un'auto o uno scooter. TOGLITIIIIIII

                • Avatar anonimo di Ciclista
                  Ciclista

                  sto commento non merita nemmeno una replica

                  • Ma infatti per me puoi anche stare zitto, tanto se questo questo è il tuo modo di commentare, lascia perdere.

                    • Avatar anonimo di Ciclista
                      Ciclista

                      Invece il tuo è molto infantile "non potrai mai farcela ad andare come un'auto?" "TOGLITIIIIII" ? ma lascia perdere tu

                  • Avatar anonimo di tam mauri
                    tam mauri

                    è detta in modo irruento ,ma purtroppo è la verità.... un po di arroganza dietro ai ciclisti della domenica c'è, una bici è 1000000 volte più lenta di un auto o di uno scooter

                    • Avatar anonimo di Ciclista
                      Ciclista

                      Che dici per quale motivo in certe città europee più evolute della nostra più del 50% delle persone usa la bici per andare a lavorare ?

                • Non mi sembra che quel poveraccio che è morto fosse on fila x tre, mi sembra che fosse da solo. Comunque ti sei spiegato, vedo che la tua idea di civiltà è tipo chi ce l'ha più grosso... Tutti a comprasse l'Hummer!

                  • No assolutamente io io una macchina "piccola" ed uno scooter 150cc quindi non è chi ce l'ha più grosso, ma di certo con il mio scooter non ci vado sull'autostrada o anche sul raccordo anulare. Semplicemente perché non sono strade fatte per gli scooter.

                    • Allora c'è un problema, perché quelle strade dovrebbero essere fatte anche per un motociclo 150cc. Ciascuno è libero di scegliere, non è la situazione da terzo mondo delle nostre strade che mi deve obbligare. Quando sul lungomare di Ostia decidono di dipingere le strisce dei parcheggi invece di quelle di una ciclabile qualcuno dovrebbe prendersi la responsabilità di quello che sta facendo, perché se i parcheggi portano i voti facili dei tanti che la maghina ce l'hanno attaccata al sedere, portano anche tante altre maghine, altro traffico, altri morti... e una qualità della vita sempre peggiore.

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