Sebastian Froning, morto investito il giorno del ricordo delle vittime della strada

Ancora un weekend di sangue sulle strade della Capitale. Il giorno prima del turista tedesco era stata la volta di una donna a Fidene

Sebastian Froning (foto profilo facebook)

Stava passando alcuni giorni di vacanza a Roma assieme a due amici Sebastian Froning, il turista tedesco morto alle prime luci di domenica 18 novembre dopo essere stato investito da un'auto sulla via Anagnina. Trent'anni da compiere il prossimo 22 marzo, il ragazzo è deceduto durante il trasporto d'urgenza in ospedale. Dunque un ennesimo pedone ucciso sulle strade dell'Urbe, nel giorno in cui in tutta Italia veniva celebrato il giorno del ricordo delle vittime della strada. 

Originario di Kamen, cittadina della Renania Settentrionale-Vestfalia, Sebastian Froning aveva passato la nottata con due connazionali in un locale della via Anagnina. Intorno alle 4:50 di ieri la tragedia, con il 29enne tedesco falciato da una Volkswagen Up condotta da un romano di 24 anni. Troppo gravi le ferite riportate dal pedone, morto sull'ambulanza prima di riuscire ad arrivare al Policlinico Umberto I. 

Sotto choc i due amici, ascoltati dagli agenti del Gruppo Prenestino della Polizia Locale di Roma Capitale mediante l'ausilio di un interprete tedesco. Resta da accertare se i tre stessero attraversando sulle strisce pedonali della via Anagnina o lontano dall'attraversamento pedonale. Ventinove anni, Sebastian Froning era un giocatore di footbal americano della squadra della sua città ed era pilota di aerei. Tifoso del Borussia Dortmund era a Roma per passare qualche giorno di vacanza. 

Un'ennesima strage silenziosa che continua a consumarsi sulle strade della Capitale. Dall'inizio di questo 2018 sono 142 le vittime della strada, numeri a cui si sono aggiunti il 29enne tedesco ed una donna di 77 anni, Pierina Tavano, morta a Fidene dopo essere stata investita da uno scooter in via Tina Pica. Sotto choc il conducente dello scooter, rimasto anche leggermente ferito e trasportato all'ospedale Santo Spirito in codice verde. Pierina Tavano, conosciuta nel quartiere, abitava a pochi metri dall'incidente mortale. Un anno fa, in quella strada, morì Cesarina De Santis (qui la notizia), sempre a causa di un investimento.

Un bilancio ancora più grave se si pensa che martedì 13 novembre, all'altezza del chilometro 21,300 di via Casilina, Nicolae Jiman,49enne residente a Mentana, è morto investito, centrato da una Ford Fiesta, alla cui guida c'era una donna di 75 anni. Prima di lui, a fine ottobre, un altro pedone morto, questa volta mentre provava ad attraversare il Tronchetto Urbano dell'24 in zona Portonaccio. 

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