menulensuserclosebubble2shareemailgoogleplusstarcalendarlocation-pinwhatsappenlargeiconvideolandscaperainywarningdotstrashcar-crashchevron_lefteurocutleryphoto_librarydirectionsshoplinkmailphoneglobetimetopfeedfacebookfacebook-circletwittertwitter-circlewhatsappcamerasearchmixflagcakethumbs-upthumbs-downbriefcaselock-openlog-outeditfiletrophysent_newscensure_commentgeneric_commentrestaurant_companiessunnymoonsuncloudmooncloudrainheavysnowthunderheavysnowheavyfogfog-nightrainlightwhitecloudblackcloudcloudyweather-timewindbarometerrainfallhumiditythermometersunrise-sunsetsleetsnowcelsius

Colpito da un bus a Circo Massimo, così è morto Simone Vizzarro: indagini in corso

Ancora da accertare l'esatta dinamica che ha portato alla morte del 31enne di Villanova di Guidonia. L'autista dell'Atac denunciato per omicidio colposo

Simone Vizzarro (foto profilo Facebook)

Proseguono le indagini per ricostruire l'esatta dinamica che ha portato alla morte di Simone Vizzaro, lo scooterista 31enne di Villanova di Guidonia trovato privo di vita sull'asfalto nella zona del Circo Massimo nella tarda mattinata di ieri 11 gennaio accanto al proprio mezzo a due ruote incidentato. La scoperta da parte dei vigili urbani, che hanno notato un capannello di persone accanto al corpo della vittima in piazzale Ugo La Malfa, a pochi metri dall'ingresso del Roseto Comunale

PRIME TESTIMONIANZE - A tingere inizialmente di giallo la morte di Simone Vizzarro, che in sella al suo Scarabeo Aprilia 125 si stava dirigendo sul posto di lavoro, la sola presenza del suo scooter incidentato accanto al corpo già privo di vita del giovane. Ascoltati i numerosi testimoni presenti poco dopo le 12:30 di ieri nella zona del Circo Massimo, questi hanno subito riferito agli agenti del I Gruppo Trevi e del GPIT della Polizia Locale di Roma Capitale del coinvolgimento di un bus, che dopo aver impattato con lo Scarabeo condotto da Simone Vizzarro avrebbe proseguito la sua corsa senza fermarsi a prestare i primi soccorsi. 

MEZZI COINVOLTI - Oltre all'autobus, nella carambola che ha portato alla morte del 31enne residente nel Comune della provincia nord est della Capitale, è stato coinvolto anche un Fiat Fiorino, parcheggiato all'ingresso del Roseto Comunale e colpito dallo scooterista nel corso della caduta. Dunque tre mezzi, un bus, lo scooter ed il Fiorino, che assieme alle parole dei testimoni hanno portato i 'caschi bianchi' a ricercare la vettura dell'Atac coinvolta nell'incidente. 

BUS SUA VIA APPIA - Indicato modello e numero del mezzo pubblico, gli agenti del I Gruppo Trevi hanno quindi avviato le ricerche del bus trovandolo poco dopo mentre era ancora in servizio ed in transito sulla via Appia. Condotto al Comando di via della Greca, l'autista ha quindi fornito la propria versione dei fatti. Secondo quanto riferito ai vigili urbani il conducente Atac si sarebbe accorto dello scooterista in terra, si sarebbe fermato per poi ripartire credendo di non essere rimasto coinvolto nello scontro. 

DINAMICA DA CHIARIRE - Appurata la presenza del bus Atac sul luogo dell'incidente mortale resta da comprendete come siano andate esattamente le cose. Diverse le ipotesi al vaglio, che verranno in parte fugate dalla visione delle immagini di sorveglianza della zona. Secondo una prima dinamica il bus avrebbe colpito lo Scarabeo condotto da Simone Vizzarro, che viaggiava in direzione di viale Aventino, con lo stesso che avrebbe poi impattato contro il Fiorino in sosta su largo Ugo La Malfa. Un'altra ipotesi tira in ballo un quarto mezzo, un'auto, che avrebbe tamponato il mezzo a due ruote condotto dal 32enne di Guidonia scaraventandolo addosso al Fiorino. Poi la caduta e l'arrivo del bus, che potrebbe averlo investito una volta che il giovane era già riverso in terra. 

ESAME AUTOPTICO - Una dinamica ancora in corso di chiarimento dunque, con altri dettagli che verranno fornti dall'esito dell'esame autoptico disposto sul corpo di Simone Vizzarro all'istituto di medicina legale del Verano. Sequestrati il bus, lo Scarabeo ed il Fiorino. L'autista del mezzo Atac è stato denunciato per "omicidio colposo" in attesa di ulteriori sviluppi delle indagini. 

RICERCA DI ULTERIORI TESTIMONI - In riferimento all'incidente costato la morte a Simone Vizzari "il Comando di Polizia Locale di Roma Capitale ricerca eventuali testimoni o persone che possano fornire elementi utili alle indagini. Si prega contattare il numero 06.6769.3024".

INVESTITO DA BUS A PIAZZA VENEZIA - Un incidente mortale che ricorda quello costato la vita ad Alessandro Di Santo, il giovane 21enne deceduto dopo essere stato investito da un bus mentre tentava di attraversare la strada a piazza Venezia. Anche in quel caso il mezzo pubblico, un TPL della Linea N4, dopo aver colpito il giovane, avrebbe proseguito la sua corsa per poi essere raggiunto ed ascoltato dai vigili urbani. 

Potrebbe interessarti

Commenti (5)

  • Io denuncerei anche il proprietario del fiorino parcheggiato fiori dalle strisce, i vigili del I gruppo che hanno la sede a 100mt e che tollerano parcheggi selvaggi sotto i loro occhi e tutti coloro che accusano il comune di fare cassa quando fanno le multe! Questo povero ragazzo è vittima di tutto ciò è non di un poveraccio di autista che è costretto a guidare in mezzo a una giungla...

  • siamo di fronte a tragedie annunciate visto che in questo tratto di strada ci sono incidenti frequentissimi ...abbiamo proposto da tempo soluzioni ma non si è ancora intervenuti , perchè ?

  • continuano incidenti gravissimo in questo tratto di stradale perchè non si è ancora intervenuti ?

  • Ritardi e omissioni pluriennali trattandosi di tratto di strada pericolosissimo ....

    • I ritardi sono nella mentalità dei romani che pensano sia un loro diritto parcheggiare l'auto ovunque e comunque!

Più letti della settimana

  • Cronaca

    Meteo a Roma, forte vento sulla Capitale: allerta della Protezione Civile

  • Incidenti stradali

    Incidente in via Appia, motociclista contro auto: morto decapitato

  • Cronaca

    Omicidio a Prati: gestore di una vineria ucciso da un tassista

  • Cronaca

    Sciopero a Roma, il 31 maggio metro e bus a rischio

Torna su