Incidente a Marco Simone: tre pedoni travolti, un morto. Mamma e figlia rimaste ferite

Il sinistro alle 19.30 all'incrocio con via Carlo Todini

Foto d'archivio

Un uomo morto e due donne ferite. E' grave il bilancio di un incidente stradale avvenuto alle 19.30 di venerdì 4 gennaio in via Marco Simone, al confine tra i comuni di Roma e Guidonia, nell'omonima frazione. I tre pedoni sono stati travolti da un pick up condotto da un 43enne, all'altezza dell'incrocio con via Carlo Todini. Un impatto che non ha lasciato scampo all'uomo, 74 anni, e ha ferito una donna di 31 anni e la figlia di 11. 

Per la vittima non c'è stato nulla da fare. I soccorsi, giunti sul posto, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Ricovero in codice giallo invece per le due donne, portate all'ospedale di Tivoli. Anche il conducente della Great Wall - la vettura investitrice - , è stato trasportato al nosocomio e sottoposto a tutti gli esami di rito per accertare lo stato di lucidità alla guida, risultati negativi.   

Sul posto per i rilievi pattuglie del IV gruppo Tiburtino della polizia locale di Roma Capitale; in ausilio squadre dei gruppi Nomentano e Torri per la chiusura delle strade. Via Marco Simone è stata chiusa via Tiburtina e via Casal Bianco. In tilt la viabilità della zona. 

Quello di Marco Simone è il terzo incidente mortale, dopo i due che hanno interessato Roma Sud, precisamente la Colombo e la Laurentina

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (3)

  • Camminando per Roma si nota immediatamente lo scarso senso civico dei cittadini e la loro mancata volontà di rispettare le norme stradali. Questi sono i risultati. Il sindaco Raggi non è altro che espressione della vostra mentalità arrogante e incivile

  • il problema non sono i politici, le giunte comunali, questi non fanno altro che rispecchiare la mediocrità del popolo romano, incapace di frenare davanti alle strisce pedonali per far passare un’anziana o una mamma con il psseggino...questa è una città troppo incivile, non mimimamente paragagonabile con nessuna cittá del nord o estera. Da nessuna parte si vedono tanti morti per strada...qui si guida sempre per arrivare prima, tutti sono più furbi di tutti...non si riesce a capire che se salti la fila non fai altro che creare alteo caos...poi tutti a piangere le vittime. a me non fanno pena uno scooter che si stampa su un camion perchè fa zig zag a 120km/h, quelli se la cercano...ma i poverinpedoni che colpe hanno? questo dimostra che andare a piedi o in bici in questa città è pericoloso, meglio comprarsi un bel suv!

  • se continua così i romani si autoelimineranno da soli. In una città che si definisce una “capitale europea” non si possono avere così tanti morti sulle strade. è ora che il mediocre cittadino romano faccia un mea culpa ed inizi a rispettare le semplici regole stradali, a partire dal rispettare i pedoni, ma già so che non appena cercherò di atteaversare la strada, magari con i miei figli nel passegino, dovrò pregare che non mi investano. Non ho mai vissuto in una città con così tanta gente incivile in vita mia...da vergognarsi!.

Notizie di oggi

  • Politica

    Arrestato Marcello De Vito (M5s), è accusato di corruzione

  • Politica

    Arresto Marcello De Vito, Di Maio: "Fuori dal MoVimento 5 Stelle"

  • Cronaca

    Tragedia a Largo Preneste: è morto Umberto Ranieri. Chi lo ha colpito con un pugno? Il punto sulle indagini

  • Politica

    Parco di Centocelle, la sindaca su bonifica e autodemolitori: "Stiamo lavorando molto". Ma i fatti la smentiscono

I più letti della settimana

  • Sciopero degli studenti per il clima: il 15 marzo in piazza per Friday for Future

  • Ciclista morto sui binari del tram: addio a Valerio Nobili, medico luminare del Bambino Gesù

  • Borghesiana: sorpasso azzardato con l'auto rubata, cinque feriti. Tre sono gravi

  • Paura a Grottaferrata: bus Cotral finisce in una scarpata. Sette feriti

  • Ora legale nel 2019: quando spostare le lancette

  • "No a perquisizioni razziste sul bus": il cartello sulle pensiline Atac contro le forze dell'ordine

Torna su
RomaToday è in caricamento