Incidente in corso d'Italia: investito da un'auto pirata, morto un uomo

Indagini per risalire alla vettura fuggita dopo aver colpito il pedone. È la quarta vittima della strada di questo inizio 2019

Il luogo della tragedia (foto Agenzia Dire)

Investimento mortale lunedì 7 gennaio su corso d'Italia dove un uomo di 73 anni è morto dopo essere stato colpito da un'auto con il conducente della stessa poi fuggito senza prestare i primi soccorsi. L'incidente stradale è avvenuto alle 5:00 di questa mattina altezza di via Puccini, zona Pinciano

Poco distante dal cadavere dell'uomo, il suo inseparabile cane Lilla, rannicchiato e smarrito dopo la morte del suo padrone. L'amico a quattro zampe è stato poi affidato alle cure del Servizio Veterinario del Comune. 

Secondo quanto accertato dagli agenti del II Gruppo Sapienza della Polizia Locale di Roma Capitale intervenuti sul posto, il 73enne sarebbe stato investito da un'auto con il conducente che, dopo averlo travolto all'alba di questa mattina, si è allontanato senza soccorrerlo. All'arrrivo dell'ambulanza del 118 il pedone era già privo di vita.

Messa la salma a disposizione dell'Autorità Giudiziaria la stessa è stata trasferita all'istituto di medicina legale della Sapienza dove è stato disposto l'esame autoptico. Sul caso accertamenti da parte dei vigili urbani che dopo aver svolto i rilievi scientifici stanno cercando di risalire all'identità del pirata della strada. 

Cane Lilla investimento corso d'Italia (foto Agenzia Dire)-2

Dunque una nuova tragedia stradale, con una conta di quattro morti sulle strade di Roma e provincia in questi primi giorni del 2019. Prima di lui un altro pedone, Giancarlo Di Crosta, 74 anni. Investito a piedi da un pick up in via Marco Simone, all'altezza dell'incrocio con via Carlo Todini, insieme a madre e figlia, di 31 e 11 anni, rimaste ferite, fra i Comuni di Roma e Guidonia Montecelio.  L'impatto per l'uomo è stato fatale. 

La seconda vittima si chiamava Maurizio Corsi, classe '61, morto alla guida della sua moto dopo lo scontro con un'auto, avvenuto all'altezza del chilometro 13,500 della via Laurentina, in corrispondenza della rotatoria del cimitero Laurentino. 

Il terzo nome è quello di Giuseppe Cotino Gargiulo, 51 anni, urtato da un veicolo mentre era al volante della sua auto sulla via Cristoforo Colombo. Potrebbe aver avuto un malore alla guida. La tragedia all'altezza della Tenuta del Presidente di Castel Porziano, verso Ostia

Un computo drammatico quello di questi primi sette giorni del 2019 che conferma i dati già preoccupanti del 2018. Nell'anno appena terminato si contano più di 150 vittime e oltre 30 mila incidenti stradali. Numeri che non possono non evidenziare l'importanza della manutenzione delle strade. Nonché degli investimenti sulla mobilità alternativa che potrebbe far diminuire il numero delle auto. Le cifre sono state fornite al Ministero dei Trasporti dalla Polizia Locale e risultano peggiori, in termini di vittime, rispetto a quelli del 2017 quando si sono contati 30.140 sinistri e 140 deceduti.

Potrebbe interessarti

  • Saldi estivi a Roma, manca poco: quando iniziano

  • Cinema all'aperto a Roma: indirizzi e film in programma nell'estate 2019

  • Distributori di Benzina "No Logo": dove il pieno costa meno

  • I rimedi naturali per allontanare api, vespe e calabroni senza danneggiare l’ambiente

I più letti della settimana

  • Giallo di Torvaianica, il compagno di Maria Corazza ha incontrato tre persone venerdì mattina

  • Perde il controllo della moto e finisce contro il guardrail: morto 27enne romano

  • La tanica di benzina nei filmati di videosorveglianza: svolta nel giallo di Torvaianica

  • Interrogatori, autopsia e filmati delle telecamere di sorveglianza: giallo di Torvaianica verso la svolta

  • Rapina al McDrive, poi la fuga e lo schianto in scooter

  • Torre Gaia: aggredita sulle scale della metro C, ferita una 15enne

Torna su
RomaToday è in caricamento