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Incidenti tra Roma e Ostia: quando le strade diventano cimiteri

Via del Mare, via Ostiense e viale dei Romagnoli: tre arterie che collegano la Capitale con l'entroterra del XII e del XIII Municipio fino ad arrivare al mare. Tre strade che fanno registrare bollettini di guerra

Lorenzo Nicolini 4 settembre 2012
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Ancora sangue, ancora lacrime. Le strade, soprattutto quelle che collegano Roma a Ostia, diventano ogni giorno meno sicure. Il bilancio offerto della via del Mare, via Ostiense e viale dei Romagnoli somiglia sempre più a un bollettino di guerra. Giovani, donne, anziani. Italiani, extracomunitari, bambini: vite spezzate, tragedie.

L'ULTIMA TRAGEDIA - Come quella successa nella notte tra sabato e domenica quando, Silvia Gherardi e Luciano Mazza, hanno perso la vita per un brutale scontro d'auto all'altezza di via Giovanni Mazzucconi. Una scenario quasi apocalittico. Santiago Rossi, fidanzato della giovane Silvia, sta lottando tra la vita e la morte. Un sorpasso azzardato, o meglio, non consentito. Già perché molti tratti della via del Mare sono a striscia continua.
 
LE CAUSE - Né segnaletica, né autovelox fermano autisti che, di notte o di giorno, corrono sulle strade. Una situazione aggravata anche perché, come detto, perché queste arterie sono un collegamento tra la Capitale e il litorale romano. E allora capita che ragazzi, per tornare a casa, guidino avendo nello stomaco un bicchiere di troppo. Oppure persone che, alle prime luci dell'alba, per recarsi a lavoro rischiano il colpo di sonno.
 
NON SOLO VIA DEL MARE - A rischio, anche, i centauri. Motociclisti che percorrono la via Ostiense per recarsi a Vitinia, Acilia o Casal Bernocchi e, a causa di incroci poco visibili, rischiano la vita soprattutto nel tratto  tra Via dei Cocchieri e Via dell'Ippica. Per non parlare poi dei cittadini, per lo più extracomunitari al ritorno dal lavoro, che attraversano imprudentemente la via del Mare anche di notte per prendere l'autobus. Un rischio enorme, forse non calcolato fino in fondo e così molti rischiano di essere investiti come è già successo questa estate. Una soluzione va trovata, che si tratti di semafori o dossi ma la sicurezza non è cosa da trascurare. 
 
I DATI -  La via del Mare, insieme alla Roma-Fiumicino, hanno visto consumarsi circa 5 incidenti gravi dall'inizio dell'anno. Non tutti gli incidenti ovviamente sono mortali, ma i dati parlano chiaro circa la gravità e la rilevanza della situazione. Nel 2011, il bilancio parla di 37.075 incidenti che hanno causato 165 morti. Secondo dati della Polizia Municipale di Roma Capitale, ci sono stati ben 16.697 incidenti con danni alle persone. La polemica sulla via del Mare e sulla via Ostiense è accesa. I cittadini sono chiari: "Gli autovelox, in quel tratto, non bastano. Anche se sono fissi e sempre attivi. bisogna mettere più semafori o addirittura dossi".

BISOGNA PREVENIRE - Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici, Centro per i Diritti del Cittadino, ai taccuini di RomaToday commenta così: "La nostra Associazione da molto tempo cerca di mettere in luce la pericolosità delle strade laziali, in particolar modo di quelle che portano al litorale, come la Pontina e la Via del Mare, che mietono un numero sconcertante di vittime. Invitiamo pertanto le amministrazioni competenti a predisporre un sistema di prevenzione e implementazione della sicurezza stradale. Sappiamo, infatti, che molti incidenti avvengono per la mancata manutenzione delle strade, per la scarsa visibilità data da un’illuminazione non adeguata e dalla fatiscenza della segnaletica".

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4 Commenti

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  • Avatar di berck

    berck la via del Mare e la Roma Fiumicino, un complesso viario che andrebbe riqualificato e messo in sicurezza. Ma i soldi non ci sono...è vero, ma almeno le pattuglie quelle dovrebbero esser presenti, invece...niente. Certo, capisco che sia più comodo starsene seduti dietro una scrivania...

    l'11 settembre del 2012
  • Avatar di emanuele

    emanuele che gli automobilisti sono molto imprudenti e che corrono molto ok. pero' dobbiamo anche dire le il 90% degli scooteristi dovrebbero andare a piedi: sorpassano da qualunque parte, negli incroci con divieto di sorpasso puntualmente quando una vettura ti fa passare loro sorpassano e te li trovi addosso e imprecano contro di te. non si cammina tranquilli per colpa dei dormiglioni che si svegliano tardi e vanno di corsa. vigili: controllate, fate multe (esiste la guida pericolosa come infrazione) e non fate finta di niente, occhi aperti e voglia di lavorare, siete pagati per questo SIETE PAGATI

    l' 8 settembre del 2012
  • Avatar di moira

    moira Ma i vigili dove sono?!

    il 7 settembre del 2012
  • Avatar di marcello

    marcello ci vogliono le pattuglie non gli autovelox. Non ci interessa una multa la sicurezza. Se vedi uno che guida in modo pericoloso non ti dovresti accontentare che lo multino (forse) ma che lo fermino prima che succeda qualcosa di serio. I velox sanno tutti dove sono e quindi fanno i pazzi tra un e l'altro. Uno che va a 30km sulla via del mare non lo fermeresti? Per il velox va bene ma magari è unbriaco ed è comunque intralcio al traffico.

    il 7 settembre del 2012