Ventiquattro ore di coma, ventiquattro ore di speranze. Purtroppo però per la 16enne protagonista dell'incidente dello scorso 7 agosto a Casetta Mattei non c'è stato nulla da fare. Secondo quanto riporta Repubblica infatti la conducente è morta a causa delle gravi fratture riportate al viso. Meglio, si fa per dire, è andata alla sua amica che se la caverà con 60 giorni di prognosi.
Annuncio promozionale
LA DINAMICA - La ragazza viaggiava a bordo di una moto insieme ad un'amica, pure lei minore, quando, all'altezza del civico 761, si sono schiantate su alcune auto in sosta. Dagli accertamenti del XV gruppo della polizia locale di Roma Capitale la moto è risultata rubata. Le due ragazze, entrambi trasportate all'ospedale San Camillo, sono risultate positive al test antidroga.
LE INDAGINI - Entrambe minorenni e nate a Bracciano, si sa che hanno passato insieme la serata e che hanno fatto uso di sostanze stupefacenti e bevuto, il resto è ancora al vaglio degli inquirenti che probabilmente ora vorrano capire chi ha venduto la droga alel due ragazze. Gli inquirenti inoltre devono stabilire la dinamica dell'incidente. Infatti, ancora non si sa se le giovani abbiano perso il controllo del mezzo perché la conducente non era lucida, se siano state colpite da un'auto pirata o quale altra dinamica possa aver causato l'incidente.





Caricamento in corso...




Edoardo Caporaso Si', certo, infatti si sa che il problema e' quello del non proibizionismo... infatti nei paesi dove sono proibite tutte le droghe non si trovano le droghe, non muore la gente per droga, non ci sono mafie e racket che si arricchiscono sulle droghe... no, non ci sono vero? Ma fatemi il piacere!
a s e allora tieniti la situazione che c'è, ci ritroviamo a commentare il prossimo funerale