Bus N1 contro un albero, guidava la pasionaria di Atac: "Ho evitato auto contromano"

La leader del sindacato Cambia-menti m410 Micaela Quintavalle coinvolta nell'incidente di Villa Borghese: "Ho avuto paura, devo tornare subito alla guida per esorcizzarla"

A sinistra il bus N1 coinvolto nell'incidente. Nell'altra foto Micaela Quintavalle (immagine di repertorio)

"Ho avuto tanta paura, per questo devo tornare subito alla guida, per esorcizzarla. Se non lo faccio stasera sarà molto difficile che possa risalire su un autobus". Sono le prime parole di Micaela Quintavalle, la leader del sindacato Cambia-menti m410 a poche ore dall'incidente stradale notturno che ha visto coinvolto un bus della linea N1 a Villa Borghese. Alla guida del mezzo pubblico appunto la 'pasionaria' del sindacato degli autoferrotranvieri romani, ancora scossa da quanto accaduto ma comunque lucida nel ricordare gli attimi di apprensione vissuti poco dopo le 2:00 della notte fra domenica e lunedì, quando l'autobus che stava conducendo è finito fuori strada colpendo un palo dell'Acea per poi investire un cartello stradale ed, infine, terminare la propria corsa contro un albero a Porta Pinciana. 

AUTO CONTROMANO - Contattata da RomaToday Micaela Quintavalle racconta quanto accaduto: "Ringrazio tutti per le testimonianze di affetto e vicinanza, io sto benissimo - le parole della sindacalista - ho un labbro pesto ed ho perso molto sangue proprio a causa della botta ricevuta. Ero una maschera di sangue, ma per fortuna niente di grave". A determinare l'uscita di strada del mezzo pubblico "un'auto contromano - racconta la leader di Cambia-menti - con un solo faro, tanto che inizialmente pensavo fosse uno scooter. Quando me la sono trovata davanti a mezzo metro di distanza mi è venuto instintivo sterzare verso destra, poi ricordo un gran frastuono". 

LA PASSEGGERA FERITA - Ancora provata per quanto accaduto la sindacalista degli autoferrotranvieri racconta: "Quando ho sentito una delle passeggere urlare e chiedere aiuto, ho pensato al peggio". Erano infatti tre le persone presenti all'interno dell'autobus N1 finito fuori strada in via San Paolo del Brasile, direzione viale del Muro Torto. Tanta paura ma per fortuna nessuna grave conseguenza per la donna, una 49enne italiana, seduta dietro la porta centrale del mezzo pubblico. "Per correre da lei ho scavalcato la porta incastrata. Dopo aver chiamato il 118 - ricorda ancora Micaela Quintavalle - ho pensato ad aiutare i passeggeri che erano sul bus. Per fortuna ho saputo che la donna non ha subito conseguenze gravi". 

VIDEO | IL LUOGO DELL'INCIDENTE

FERITO IN CODICE ROSSO - Oltre alla 49enne sull'N1 erano presenti altri due passeggeri: "Due uomini - racconta ancora la sindacalista - che si vedono spesso a bordo dei mezzi notturni". Ad avere la peggio "il passeggero che si trovava dietro al posto conducente - ricorda ancora la autista del N1 - sbalzato in avanti a peso morto nel corso dell'incidente a causa del fatto che stava dormendo e che per questo non si è accorto di nulla". Trasportato al Policlinico Umberto I il ferito "è entrato in codice rosso, poi per fortuna divenuto codice rosso dinamico, quindi meno grave del primo referto". 

I TESTIMONI - Come ricorda ancora Micaela Quintavalle a causare l'incidente stradale sarebbe stata una vettura che viaggiava su via San Paolo del Brasile contromano. "Lo hanno riferito anche diversi testimoni agli agenti della municipale intervenuti a Porta Pinciana per i rilievi. Mi hanno detto che era un'auto scura. Speriamo le videocamere di sorveglianza presenti a Villa Borghese possano aiutare la Polizia Locale a rintracciarla. Quello che posso dire è che sicuramente non si è fermata nemmeno dopo aver visto il bus finire fuori strada". Una dinamica tutta da chiarire dunque, sulla quale stanno terminando gli accertamenti gli agenti del I Gruppo Centro del Comando di via della Consolazione

TORNO IN SERVIZIO - "Il mio etilometro segnava 0.00 - conclude la sindacalista -. Stanotte tornerò in servizio, so che non tutti sono d'accordo, ma l'incidente è stato bruttissimo. Se io non risalgo subito sulla 'bestia' - ribadisce ancora Quintavalle -  non ci vado più. Vi ringrazio di cuore". La leader di Cambia-menti M410 ha poi raccontato quanto accaduto sulla propria pagina facebook con un lungo post nel quale conclude: "Un pensiero va a tutti gli autoferrotranvieri che rischiano ogni giorno tutto questo. Oggi alle 15 a Prenestina la mia azienda mi farà visitare dal medico interno. Non sono andata in ospedale perche odio usare il servizio sanitario nazionale in codice bianco. Il medico anche se aziendale ha sottoscritto il giuramento di Ippocrate ed accerterà le mie perfette condizioni di salute. Grazie a tutti veramente". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...


 

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Roma usa la nostra Partner App gratuita !

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nella Capitale 59 nuovi casi: picco a Roma sud est. Isolata casa di riposo

  • Coronavirus, morto a Roma 33enne: è la vittima più giovane nel Lazio

  • Coronavirus, nel Lazio 1728 casi: 17 decessi nelle ultime 24 ore. Tre cluster preoccupano la Regione

  • Coronavirus Roma: scuole, eventi, orari di bar e ristoranti. Tutto quello che c'è da sapere

  • Coronavirus, 2096 casi nel Lazio: 46 nuovi positivi a Roma. Tre cluster fanno impennare il numero dei contagiati

  • Morto a 35 anni di Coronavirus, paura tra i colleghi di Emanuele: il call center chiude, la Regione spiega

Torna su
RomaToday è in caricamento