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Belen e l'incidente: "Trasferita al Pertini, alla faccia dei tagli"

Un medico scrive a Dagospia.com: "Credo che non sia giustificato trasferire una soubrette da un nosocomio ad un altro solo per garantirle una migliore sutura chirurgica"

Redazione 2 maggio 2012
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Un medico scrive una lettera a Dagospia.com per denuciare quello che, secondo lui, è stato un trattamento anormale verso Belen, dopoil suo incidente in scooter avvenuto con il fidanzato Stefano De Martino. Il medico racconta che Belen Rodriguez è stata trasferita dall'ospedale di Tivoli, dove era stata portata subito, al Pertini. Il trasferimento sarebbe dovuto alla volontà di apporre dei punti di sutura in un ospedale con il reparto di chirurgia plastica. In un clima di austerity e tagli alla sanità, riferisce il medico, un trasferimento non motivato da motivi medici si sarebbe potuto evitare.

Riportiamo la lettera pubblicata dal sito

"Caro Roberto,
da medico che da anni lavora in un Pronto Soccorso di un ospedale romano mi preme farti le seguenti considerazioni sull'incidente con la moto che ha coinvolto lo scorso venerdì la soubrette Belen Rodriguez e il suo nuovo fidanzato, il ballerino Stefano De Martino. Le considerazioni sono essenzialmente sulla gestione clinica dei due malati che a mio avviso presenta delle anomalie.

I due nel pomeriggio di venerdì hanno un incidente con la moto da cui sono sobbalzati verso l'esterno con conseguente caduta a terra. Essendo l'incidente verificatosi sulla via Tiburtina, oltre il raccordo anulare, vengono portati da una ambulanza del 118 al DEA di 1° livello di riferimento rappresentato dall'Ospedale di Tivoli, cittadina nei dintorni di Roma.


I due, anche sulla base del loro aspetto e delle loro condizioni cliniche apparenti documentate dai filmati dei media, sono a quel punto sicuramente classificati come codici verdi (i pazienti non hanno sicuramente lesioni che coinvolgono organi e funzioni vitali ma necessitano di cure).

L'ospedale di Tivoli dispone di tutte le specializzazioni fondamentali in un ospedale con DEA (Medicina, Chirurgia, Radiodiagnostica, Ostetricia e Ginecologia e Rianimazione) ma non dispone di un reparto di chirurgia plastica. La soubrette ha riportato delle ferite lacero-contuse non in un segmento nobile come il viso ma in segmenti sicuramente meno importanti da un punto di vista medico come le gambe e le braccio.

A questo punto, a mio avviso senza un'apparente valida giustificazione, i due feriti in codice verde vengono urgentemente trasferiti con una ambulanza al DEA dell'Ospedale Sandro Pertini, nosocomio che dispone di un reparto di Chirurgica Plastica. Peraltro dopo i tagli effettuati nel comparto della Sanità nella Regione Lazio per il ripianamento del debito pregresso, i chirurghi plastici sono solo reperibili durante la notte (dopo le 20 di sera) e non sono in guardia attiva.

Io credo che non sia giustificato trasferire una soubrette da un nosocomio ad un altro solo per garantirle una migliore sutura chirurgica, in tempi in cui si cerca di risparmiare anche sull'acquisto delle garze dentro un ospedale e in cui per trasferire da un nosocomio all'altro un paziente in codice rosso o giallo possono a volte essere necessari anche alcuni giorni.

Credo che sia i diretti interessati che soprattutto coloro che gestiscono l'Emergenza Sanitaria nella Regione Lazio debbano necessariamente dare delle spiegazioni alla cittadinanza, agli utenti del Sistema Sanitario Nazionale e ai contribuenti."
Con questo ti saluto,

Un medico del SSN della Regione Lazio

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10 Commenti

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  • Avatar di Pasquale Di Giovanni

    Pasquale Di Giovanni Giusta la segnalazione del dottore. Belen è una donna di spettacolo ed è giusto che venga medicata nel miglior modo possibile senza lasciare brutte cicatrici sul corpo. Ma lei se lo può permettere quindi che paghi tutti i servizi ospedalieri, se non ha una assicurazione. Perchè ci può essere anche la possibilità che la comunità paghi per lei e lei riscuota dall'assicurazione una cospicua somma.

    il 4 maggio del 2012
  • Avatar di Geremia

    Geremia Se l'avessero portata al medico di famiglia, sarebbe stato più che sufficiente!

    il 2 maggio del 2012
  • Avatar di simona

    simona Cari signori mi DOMANDO IO chi ha permesso l'invio ad un altro ospedale! La SIGNORINA BELENNN poteva rifiutare le cure e sanguinante andarsene AFFANC.... nell'ospedale che voleva lei con i propri mezzi... ma guarda se uno si deve scegliere il pronto soccorso per dei piccoli tagli!!! che brutta cosa... vabbè...

    il 2 maggio del 2012
  • Avatar di tamara

    tamara no vabbè mio suocero chemioterapizzato, con 3 by pass portato al pronto soccorso del Sant'Andrea per un rigonfiamento molto evidente all'inguine dopo 4 ore di attesa perchè dato come codice verde, lo hanno fatto slittare ancora e dopo altre 5 ore in attesa l'ho portato via, l'indomani l'ho portato all'ematologia dell'Umberto primo dove era in cura per la chemio e subito lo hanno visitato ecografia e via dicendo. Si era riattivato il linfoma di hocking (tumore ) due giorni dopo operato e ricominciata chemio .
    Mio suocero nn si chiama Belen è x questo che dopo 9 ore di attesa ancora nessuno lo visitava CHE SCHIFOOOOOOOOOO!

    il 2 maggio del 2012
  • Avatar di Edgardo

    Edgardo Sono totalmente d'accordo col medico che ha denunciato un simile abuso in un momento di profonda crisi per L'Italia ma mi pongo una domanda: PERCHE' NON DENUNCIATE VOI MEDICI ANCHE QUANDO GLI STESSI ABUSI LI FA IL POLITICO DI TURNO?????

    il 2 maggio del 2012
  • Avatar di Geremia

    Geremia Eh, ma Belen è di classe superiore a tutti i comuni mortali, lei infatti ha la FARFALLINA...
    Ringrazio il medico del P.S. che ci ha raccontato la verità, è giusto che la Regione Lazio suddivide i cittadini in serie A ( Belen e tutti quelli "famosi" ) e seire B ( persone malate in modo grave ma che si ritrovano a pagare ticket su ticket e ad aspettare mesi d attesa! )...
    La Polverini dovrebbe intervenire, qui si è tratto di un abuso non legato a gravi problemi di salute, cioè Belen la farfallona non ha rischiato la vita, l'hanno trasferita solo perchè la sua ferita fosse esteticamente meno brutta! Cioè, ci rendiamo conto?

    il 2 maggio del 2012
  • Avatar anonimo di Alessandro

    Alessandro In un paese di m....a come questo ci meravigliamo di una notiziola del genere?...Inutile fare i moralisti, io con codice verde in Ospedale, ho atteso 6 ore e mezza...è questa la vera anomalia...

    il 2 maggio del 2012
  • Avatar di marco rossi

    marco rossi Caro signor medico, ma lei se la immagina la farfallina di Belen orrendamente deturpata da un sarto di Tivoli ?
    Comunque, visto e considerato il tutto, chi ha autorizzato questo trattamento di favore ai due piccioncini è giusto che paghi di tasca sua le spese sostenute, oppure, se ciò è possibile sarebbe meglio far pagare a Belen e fidanzato il tutto.

    il 2 maggio del 2012
  • Avatar di Giovanni Storto

    Giovanni Storto Fatemi capire... non ci sono più soldi per la sanità, chiudono reparti, non passano più molte cure e trasferiscono questa in ambulanza così la cicatrice le si vede di meno??? e con un codice verde!!! io l'ultima volta ho aspettato 4 ore!

    il 2 maggio del 2012
    • Avatar di King Marco

      King Marco E ti meravigli ? Esistono persone di serie A e di serie B , e' la nuda e cruda realtà e sarà sempre così dappertutto . 

      il 2 maggio del 2012