Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Via Collatina vecchia il giorno dopo l'incendio brucia ancora. Della Casa: "Atto criminale, pene severe"

Ad ore di distanza dall’incendio di rifiuti all’interno di un ex insediamento abusivo, i vigili del fuoco sono ancora impegnati nelle operazioni

 

Si vedono ancora le fiamme. Tonnellate di rifiuti che non smettono di bruciare, da quando intono alle 22 del 25 aprile un incendio ha interessato l’area di via Collatina vecchia sgomberata da un’insediamento abusivo lo scorso febbraio. Lì rifiuti di ogni tipo, oltre ai resti delle baracche buttate giù, accumulate nel corse degli ultimi mesi. “Eravamo pronti alla bonifica - dice Roberta Della Casa, presidente IV municipio di Roma -, ma non ce lo hanno permesso. Un atto criminale a danno di tutta la collettività, non solo a questa amministrazione”.

Sul posto, oltre alle numerose squadre dei pompieri, il comandante della Polizia locale di Roma Capitale Antonio di Maggio, il presidente della commissione capitolina all’Ambiente Daniele Diaco, il minisindaco del V municipio Giovanni Boccuzzi. Mentre su tutta la zona insiste un coltre di fumo ed un odore nauseabondo che rende l’aria irrespirabile.

Incendio in via Collatina vecchia, brucia discarica abusiva: a Roma est fumo nero e allarme per l'odore acre

Incendio via Collatina vecchia, a febbraio lo sgombero poi l'area è finita abbandonata senza bonifica

Gia dai primi momenti del’incendio, ieri sera uomini e i mezzi del Dipartimento Sicurezza e Protezione Civile sono attivi con un presidio territoriale avanzato per ausilio ai vigili del fuoco. L’attività, oltre al presidio, comprende la fornitura di acqua, grazie ad una autobotte con capacità di 14.000 litri. 

Grazie a ciò le autopompe dei vigili del fuoco ricevono ulteriore alimentazione d’acqua per lo spegnimento. Inoltre, da questa mattina, è stata disposta anche la fornitura di bottigliette di acqua, destinata a coloro che operano sul posto.

Come previsto dal Piano di Protezione Civile,  recentemente approvato dall'Assemblea Capitolina, sono inoltre attive le procedure di analisi dell’evoluzione dell’incendio, con richiesta all’ARPA  dell'analisi dei fumi che si sono sviluppati in seguito all’incendio. Inoltre la Protezione Civile di Roma Capitale fornirà questa notte anche la torre faro che agevolerà le operazioni di spegnimento.

Potrebbe Interessarti

Torna su
RomaToday è in caricamento