Incendio a Pomezia: brucia sito di rifiuti speciali. Paura per la nube nera

L'incendio alla Eco X, un sito di stoccaggio di rifiuti speciali e ferrosi. La colonna di fumo nero ha invaso la via Pontina Vecchia. Sul posto i Vigili del Fuoco

Prima le fiamme poi una enorme nube nera. Violento incendio, oggi 5 maggio, a Pomezia. Per cause ancora da accertare, il sito di stoccaggio di rifiuti speciali Eco X, all'altezza del chilometro 33 della via Pontina Vecchia è andato a fuoco. Sul posto, allertate, dalle 8:20 di stamane, si sono recate le squadre dei Vigili del Fuoco di Roma e Pomezia con tre autobotti e il carro schiuma.

La densa colonna di fumo nera si è alzata in cielo ben visibile da Pomezia ad Aprilia, ma anche nelle zone dei Castelli Romani e di Ostia. Sul luogo del rogo anche Polizia, Carabinieri, Protezione Civile e, intorno alle 17:30 circa, anche l'assessore all'Ambiente e Rifiuti della Regione Lazio, Mauro Buschini per effettuare un sopralluogo e verificare di persona la situazione.

IL VIDEO DELLO SPEGNIMENTO DELL'INCENDIO

IL VIDEO DALL'ELICOTTERO DEI VIGILI DEL FUOCO

NESSUN INTOSSICATO - La nube, tuttavia, non ha provocato intossicazioni tra i residenti così come conferma la Regione Lazio: "L'Ares 118 è intervenuta solamente per portare soccorso a due vigli del fuoco, il primo a causa di un lieve malore e l'altro per una leggera distorsione al piede ma non c'è nessun caso di intossicazione. E' stato inoltre allertato l'Istituto zooprofilattico Lazio–Toscana per monitorare gli allevamenti presenti in zona".

LE ORDINANZE - La vicenda, delicata, sta riguardando diversi territori a sud di Roma. Il sindaco di Pomezia Fabio Fucci ha così firmato una ordinanza per limitare i disagi disponendo la chiusura di scuole e negozi: "La nostra Polizia Locale è sul posto da questa mattina. Siamo già in contatto con Arpa Lazio per le analisi ambientali e seguiamo gli sviluppi per valutare eventuali provvedimenti".

>>> L'ORDINANZA DEL SINDACO <<<

"Siamo in contatto con le amministrazioni comunali della zona sud di Roma – sottolinea la Sindaca metropolitana Virginia Raggi –. Come da indicazioni dell'Azienda sanitaria Rm6 invito i cittadini dei Comuni di Nettuno, Anzio, Pomezia, Ardea, Velletri, Lavinio, Lanuvio, Genzano, Albano laziale, Ariccia, Nemi, Castel Gandolfo, Marino, Ciampino, Frascati, Grottaferrata, Rocca di Papa, Rocca Priora, Montecompatri, Monte Porzio Catone e Colonna a tenere chiuse le finestre delle abitazioni, scuole, uffici, strutture sanitarie e socio – assistenziali, limitare gli spostamenti se non strettamente necessari e nei prossimi giorni di lavare con accuratezza frutta e verdura, come prescritto e indicato dalla struttura sanitaria. Manterremo uno stretto contatto anche con l'ARPA – conclude la Raggi – alla quale abbiamo chiesto un monitoraggio della situazione e relativi aggiornamenti con  intervalli i due ore". 

L'Asl, ha poi aggiunto che nella giornata odierna è "necessario limitare al minimo gli spostamenti soprattutto verso l'area colpita dall'incendio" e attenzione anche in cucina: "lavare bene frutta e verdura che siano state esposte alla nube tossica e che siano di propria produzione".

>>> L'ORDINANZA AI CASTELLI <<<

LE IMPRESE AGRICOLE - Proprio sull'impatto che la nube può avere sul cibo e sui terreni è intervenuto il direttore della Coldiretti del Lazio Aldo Mattia: "Occorre mettere in atto tutte le misure necessarie per tutelare i cittadini e le imprese agricole delle aree interessate, dove si realizzano pregiate coltivazioni ortofrutticole". "Occorre prudenza, anche per evitare inutili allarmismi. Attendiamo l'esito delle verifiche disposte dalle autorità", ha aggiunto il presidente della Coldiretti del Lazio, David Granieri.

TUTELA DI RESIDENTI E AMBIENTE - Quello di Pomezia è così stato etichettato come "uno dei peggiori incendi di rifiuti degli ultimi anni e va fatta immediata chiarezza su cause e conseguenze". A dirlo è Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio: "Chiediamo ad Arpa Lazio che già attivato tutti i monitoraggi, uno sforzo nella pubblicazione più veloce possibile dei risultati, per avere risposte sullo stato di qualità dell'aria e del suolo, durante e dopo questo drammatico incendio e sperando che i risultati possano far stare tranquille le persone. Intanto però a tutti i sindaci dei comuni coinvolti, chiediamo di mettere in campo tutti gli strumenti necessari per la salvaguardia della salute e dell'ambiente".

NESSUN RISCHIO PER ROMA - Le fiamme e la nube nera, per ora, non hanno prodotto ricadute sul territorio di Roma Capitale. A far chiarezza sulla situazione è stato il Campidoglio attraverso una nota: "Al fine di rassicurare i cittadini, si comunica che al momento non sono pervenute note o raccomandazioni all'amministrazione capitolina, dalle Asl e dalle altre istituzioni competenti, su eventuali misure da assumere a tutela dell'incolumità della popolazione".

TRAFFICO REGOLARE - Ad Ardea una scolaresca di 90 bambini in gita, che stavano visitando una azienda agricola, è stata fatta allontanare per far ritorno al plesso d'origine. Intorno alle 11:20 il traffico sulla via Pontina Vecchia è tornato alla normalità. 

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