Nel campo nomadi La Barbuta si è verificato un incendio, le fiamme, che hanno interessato un'area del territorio di Roma ma confinante con Ciampino, hanno sviluppato una intensa colonna di fumo che, dice il primo cittadino Perandini, "si è alzata in piena rotta di decollo dei voli del confinante aeroporto e ha intralciato il traffico lungo il tratto limitrofo del Grande Raccordo Anulare".
Quello che è accaduto oggi - sottolinea il sindaco - è la conferma di quello che diciamo ormai da sempre. Gli incendi al campo nomadi continuano ad essere all'ordine del giorno e, invece di smantellarlo, è in corso il raddoppio con le ruspe che lavorano ininterrottamente, spendendo oltre 7 milioni di euro dei contribuenti per la costruzione del nuovo maxi ghetto". "Così facendo - conclude Perandini - questa politica della Giunta capitolina continua a mettere a rischio sia l'incolumità dei circa 300 nomadi attualmente presenti nel campo La Barbuta, che la salute di tutti".
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Alessandra Tom tu hai ragione...quindi dove li mettiamo? cacciarli è impossibile....sgnifica semplicemente che costruiranno un altro campo abusivo da qualche altra parte....tu che faresti?
Ciccio M Innanzitutto distinguerei quelli di nazionalità italiana dagli altri. Va bene l'europa unita, ma se un paese ha problemi con un'etnia non può semplicemente tirare lo scarico e mandarli in giro per il continente. I nomadi di nazionalità rumena, ad esempio, devono tornare in Romania. Oppure chiediamo alla Romania la restituzione dei fondi UE che ha ricevuto per affrontare questo problema. La nascita vorticosa di nuovi campi abusivi è causata dal continuo arrivo di queste persone, scappate dalla Romania ed anche dalla Francia. Riducendo il numero a quello giusto, il problema sarà almeno più gestibile.
leggermente razzista ma nn per scelta io ma io però, farei scavare una gigantesca buca, ma enorme, ci metterei tutti ma tutti i zingari di roma e provincia e poi coprirei il tutto con un robustro strato di terra.
leggermente crudele ma non per scelta Magari, se passi ti faccio lo sgambetto...
Alessandra Tom siccome vedo che la mia domanda è stata presa in modo polemico (ma d'altronde è il solito demente), vorrei solo dire che CAPISCO il problema dei nomadi e le preoccupazioni che porta avere un insediamento vicino a casa...
ma la mia domanda è proprio perché non so quali soluzioni siano le più praticabili, chiedo se ci sono IDEE PRATICABILI da poter proporre....tutto qui..
è inutile dire cacciamoli, bruciamoli...tutto molto folcloristico...ma poi la realtà ti dice che non si può fare...
quindi praticamente cosa si potrebbe pensare di fare?
Fabio Roma Ragazzi, che questi tizi vanno spostano il problema in zone sempre differenti della città è un dato di fatto. Il sindaco dice "Smantelliamo", ma per mettere dove??? Sul campo che si è costituito in via Schiavonetti è stato detto che era abusivo, intanto il municipio ha identificato l'area con i newJersey... se è abusivo, perchè fare strutture che ne favoriscono la stabilità? Risultato... tutt'intorno a questa zona le aree di parcheggio vengono progressivamente occupate dalle roulottes dei Rom. Il sindaco Alemanno che fa? I rappresentanti di quartiere che fanno??? Per ora stanno zitti, assecondando di fatto lo stanziamento di questi gruppi.