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Incendio nel campo nomadi La Barbuta. Il sindaco: "Andrebbe smantellato"

Incendio nei pressi del campo nomadi 'La Barbuta'. Le fiamme hanno sviluppato una intensa colonna di fumo in piena rotta di decollo dei voli dell'aeroporto di Ciampino

Redazione 9 marzo 2011
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Nel campo nomadi La Barbuta si è verificato un incendio, le fiamme, che hanno interessato un'area del territorio di Roma ma confinante con Ciampino, hanno sviluppato una intensa colonna di fumo che, dice il primo cittadino Perandini, "si è alzata in piena rotta di decollo dei voli del confinante aeroporto e ha intralciato il traffico lungo il tratto limitrofo del Grande Raccordo Anulare".

Quello che è accaduto oggi - sottolinea il sindaco - è la conferma di quello che diciamo ormai da sempre. Gli incendi al campo nomadi continuano ad essere all'ordine del giorno e, invece di smantellarlo, è in corso il raddoppio con le ruspe che lavorano ininterrottamente, spendendo oltre 7 milioni di euro dei contribuenti per la costruzione del nuovo maxi ghetto". "Così facendo - conclude Perandini - questa politica della Giunta capitolina continua a mettere a rischio sia l'incolumità dei circa 300 nomadi attualmente presenti nel campo La Barbuta, che la salute di tutti".

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Ciampino
campi nomadi

10 Commenti

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  • Avatar di Mario I

    Mario I Alemanno vuole mano libera per fare come gli pare sulla questione nomadi,è assurdo che in una ubicazione del genere voglia addirittura raddoppiarne i posti.

    il 9 marzo del 2011
  • Avatar anonimo di onesto

    onesto smantelliamo smantelliamo ma qui e tutto uguale,pieno di zingari e di fumo nero di fili bruciati!!siete solo chiacchiere e senza distintivo!!!

    il 9 marzo del 2011
  • Avatar di Ciccio M

    Ciccio M In questi casi si parla sempre delle responsabilità delle istituzioni: se un nomade muore per un incendio della sua baracca, si rincorre subito il sindaco per dargli la colpa. Ma parliamo dei reati commessi dai nomadi (e non mi riferisco a cose tipo furto): occupazione abusiva di suolo pubblico / privato, abusivismo edilizio, violazione delle norme urbanistiche, violazione delle norme igenico sanitarie, violazione delle norme di pubblica sicurezza sulla residenza ed il domicilio. Tutte cose che farebbero vedere i sorci verdi ad un "comune" cittadino, ma chevengono ignorate se a commetterle sono cittadini nomadi. Basterebbe far rispettare queste norme, per risolvere quasi completamente il problema.

    il 9 marzo del 2011
    • Avatar di Alessandra Tom

      Alessandra Tom tu hai ragione...quindi dove li mettiamo? cacciarli è impossibile....sgnifica semplicemente che costruiranno un altro campo abusivo da qualche altra parte....tu che faresti?

      il 9 marzo del 2011
      • Avatar di Ciccio M

        Ciccio M Innanzitutto distinguerei quelli di nazionalità italiana dagli altri. Va bene l'europa unita, ma se un paese ha problemi con un'etnia non può semplicemente tirare lo scarico e mandarli in giro per il continente. I nomadi di nazionalità rumena, ad esempio, devono tornare in Romania. Oppure chiediamo alla Romania la restituzione dei fondi UE che ha ricevuto per affrontare questo problema. La nascita vorticosa di nuovi campi abusivi è causata dal continuo arrivo di queste persone, scappate dalla Romania ed anche dalla Francia. Riducendo il numero a quello giusto, il problema sarà almeno più gestibile.

        il 10 marzo del 2011
      • Avatar anonimo di leggermente razzista ma nn per scelta

        leggermente razzista ma nn per scelta io ma io però, farei scavare una gigantesca buca, ma enorme, ci metterei tutti ma tutti i zingari di roma e provincia e poi coprirei il tutto con un robustro strato di terra.

        il 9 marzo del 2011
        • Avatar anonimo di leggermente crudele ma non per scelta

          leggermente crudele ma non per scelta Magari, se passi ti faccio lo sgambetto...

          il 9 marzo del 2011
      • Avatar di Alessandra Tom

        Alessandra Tom siccome vedo che la mia domanda è stata presa in modo polemico (ma d'altronde è il solito demente), vorrei solo dire che CAPISCO il problema dei nomadi e le preoccupazioni che porta avere un insediamento vicino a casa...

        ma la mia domanda è proprio perché non so quali soluzioni siano le più praticabili, chiedo se ci sono IDEE PRATICABILI da poter proporre....tutto qui..

        è inutile dire cacciamoli, bruciamoli...tutto molto folcloristico...ma poi la realtà ti dice che non si può fare...

        quindi praticamente cosa si potrebbe pensare di fare?

        il 9 marzo del 2011
      • Avatar di Fabio Roma

        Fabio Roma Ragazzi, che questi tizi vanno spostano il problema in zone sempre differenti della città è un dato di fatto. Il sindaco dice "Smantelliamo", ma per mettere dove??? Sul campo che si è costituito in via Schiavonetti è stato detto che era abusivo, intanto il municipio ha identificato l'area con i newJersey... se è abusivo, perchè fare strutture che ne favoriscono la stabilità? Risultato... tutt'intorno a questa zona le aree di parcheggio vengono progressivamente occupate dalle roulottes dei Rom. Il sindaco Alemanno che fa? I rappresentanti di quartiere che fanno??? Per ora stanno zitti, assecondando di fatto lo stanziamento di questi gruppi.

        il 9 marzo del 2011
  • Avatar anonimo di sofocle

    sofocle si legge" Andrebbe smantellato" bene smantelliamolo naturalmente , ma a monte perche' ci sta questo campo, e' autorizzato? e' a norma? e' tutto regolare?

    a parole tutti buoni ma i fatti uhh adda vede'.

    il 9 marzo del 2011