Incendiati 30 nuovi cassonetti messi dal M5S nel X Municipio, ipotesi dolosa

Da Ostia ad Acilia passando per Casal Bernocchi. Sulla vicenda indagano i Carabinieri

Foto di Marco Severa

Ben trenta cassonetti incendiati in poche ore. Notte di fuoco, tra il 25 e il 26 ottobre, nel X Municipio tra Ostia, Acilia e Casal Bernocchi. Non un episodio nuovo su cui l'ipotesi dolosa sta prendendo piede. A bruciare, infatti, i nuovi cassonetti messi nel territorio dall'Amministrazione capitolina. I Carabinieri di Ostia hanno così deciso di vederci chiaro inziando una indagine. 

Trenta cassonetti in fiamme nel X Municipio

La notte di fuoco è iniziata mercoledì alle 22 circa. Ad Ostia in via delle Baleari. Qui a bruciare quattro cassonetti. Le fiamme, spente dai Vigili del Fuoco di via Celli intervenuti, però non hanno risparmiato tre auto parcheggiate nei paraggi e parzialmente danneggiate. Sul posto anche i Carabinieri per i primi rilievi. 

Alle 2:10 di notte un secondo incendio. Questa volta a Casal Bernocchi dove ignoti hanno bruciato 14 cassonetti, come segnalato dalle indagini dei militari della stazione di Vitinia. All'alba di oggi, alle 4 del mattino, un terzo incendio. Ad Acilia, nella zona di via della Salvia, sono stati distrutti 12 nuovi cassonetti Ama. Sempre stesso modus operandi.

I primi incendi tra il 17 e il 18 ottobre

I primi roghi pochi giorni fa. Tre cassonetti in via delle Nereidi a Ostia sono stati bruciati. A dare notizia del fatto, su Facebook, il capogruppo del M5S in Campidoglio, Paolo Ferrara postando un video dell'incendio: "E' un attacco a tutta la nostra comunità. - poi l'invito - Guardate il programma di Giuliana Di Pillo dove hanno previsto controllo e messa in sicurezza per prevenire situazioni di pericolo e danno al decoro urbano".

M5S: "Con noi più sicurezza"

"Mi auguro che gli organi preposti facciano al più presto chiarezza su questi incendi dolosi e, per quanto ci riguarda, una volta al governo di questo territorio, non faremo sconti su coloro che minacciano la sicurezza. - commenta in una nota la candidata pentastellata nel X Municipio Giuliana Di Pillo - Nel nostro programma la sicurezza ed il ripristino della legalità sono di primaria importanza". "Ho già provveduto a chiedere che vengano sostituiti subito. Non ci faremo intimidire dalle ignobili persone che vogliono fermare il cambiamento", ha quindi aggiunto Paolo Ferrara

La condanna dei politici

"È incredibile pensare che qualche nostro concittadino la notte si diverta con queste bravate. C'è un grave problema riguardo alla sicurezza delle nostre strade. È inaccettabile che le forze dell'ordine ed I vigili del fuoco, già carenti di mezzi e uomini, debbano essere impiegate per queste attività che danneggiano il nostro territorio", dichiara a RomaToday Marco Severa, candidato consigliere ad Ostia per il Laboratorio Civico X, che è accorso sul posto ad Ostia documentando con foto l'incendio in via delle Baleari.

"Azioni di questo tipo che ledono tutta la cittadinanza accadono perché questo territorio è abbandonato. Per contrastare degrado e atti simili servono maggiore controllo e presidio del territorio", commenta al nostro quotidiano on line Luca Marsella, leader di CasaPound e candidato presidente ad Ostia.

"Noi vogliamo adottare un sistema di utilizzo dei cassonetti attraverso una tessera magnetica che permetta solo a chi paga le tasse di poter aprire i contenitori. Una soluzione adottata già in altre città e che permette di contrastare inoltre la piaga del rovistaggio. - sottlinea a RomaToday Andrea Bozzi, candidato presidente per il X Municipio con le liste civiche Ora e Sogno Comune - Il meccanismo potrebbe includere anche una sorta di 'scatola nera' che memorizzi gli utenti che hanno usato il cassonetto. Un metodo che insieme ai sistemi di videosorveglianza aiuterebbe le forze dell'ordine a stringere il cerchio intorno ai criminali".

L'attacco del Centrodestra: "No al complotto"

"Ci auguriamo che adesso i 5 Stelle non gridino al complotto dei cassonetti come hanno sui frigoriferi, perché la realtà è che l’Amministrazione Raggi nel Municipio X sul tema dei rifiuti non ha fatto un bel niente. Addirittura il sindaco e la Di Pillo anziché togliere i rifiuti fuori dalle scuole ce li hanno portati, siamo praticamente al paradosso. A parte il bluff della Domus Ecologica di via Fasan i cittadini di Ostia, dopo le promesse dell’assessore all'Ambiente, stanno ancora aspettando l’apertura dell’isola ecologica in via Enrico Ortolani. - si legge in una nota di Monica Picca, candidato del centrodestra nel Municipio X - Da presidente punterò al potenziamento della raccolta differenziata che con i 5 Stelle è arretrata di un 1 punto percentuale e riaprirò l’impianto di raccolta di rifiuti ingombranti di via Macchia Saponara. Da Ostia all'entroterra il territorio è sporco, lo spazzamento delle strade è insufficiente, grillini non fuggano da responsabilità" 

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