Idi, Vannini (pdl): "Bloccate i licenziamenti, a rischio la serenità di 400 famiglie"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

"Non posso che unirmi con forza all'appello lanciato dall'Ugl per chiedere l'immediato ritiro della mobilità per i 400 lavoratori del Gruppo Idi-San Carlo".

Così Alessandro Vannini, consigliere comunale Pdl, sostiene la richiesta avanzata dal sindacato che, oggi, si è rivolto a Padre Sebastiano Paciolla, il sottosegretario della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica.

Continua il consigliere: "A questo punto auspico un immediato e risolutivo intervento del Segretario di Stato Vaticano, affinché interceda con la Congregazione dei Figli dell' Immacolata Concezione, proprietaria delle strutture Idi, San Carlo e Villa Paola, per bloccare le procedure di mobilità. L'annuncio dei licenziamenti ha infatti gettato nello sconforto i dipendenti che si vedono privare, senza averne alcuna responsabilità, del loro futuro e del lavoro in cui hanno creduto per anni. Peraltro con ottimi risultati, elevando le due strutture romane a veri e propri punti di eccellenza nel panorama sanitario nazionale".

Conclude Vannini: "Purtroppo ora in gioco c'è il futuro dei tre ospedali e soprattutto la serenità delle 400 famiglie coinvolte dal licenziamento collettivo, si tratta di lavoratori seri e specializzati disposti a portare avanti la loro missione anche senza percepire lo stipendio da sei mesi. In un'incertezza che sta logorando ogni speranza nel futuro".

Lo dichiara in una nota Alessandro Vannini, consigliere comunale Pdl

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