Roma: 10.000 in piazza per la Giornata Mondiale del Sordo

Un lungo corteo, organizzato dall’Ente Nazionale Sordi, ha sfilato da Piazza Repubblica fino a Piazza Madonna Loreto

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

In occasione della Giornata Mondiale del Sordo, che rientra nel programma della Settimana Internazionale del Sordo 2016 (19-25 settembre), oltre 10.000 sordi hanno affollato le strade di Roma per partecipare alla manifestazione; l'evento, oltre che dell'Ente Nazionale Sordi, ha visto la partecipazione della WFD (World Federation of the Deaf) e dell'EUD (European Union of the Deaf). Giuseppe Petrucci (Presidente Nazionale ENS) durante la giornata ha chiesto più visibilità per le persone sorde: «Oggi siamo scesi in piazza per mandare un messaggio alle istituzioni, per questo motivo abbiamo scelto Roma. I governi devono dimostrare di essere sensibili verso certe problematiche».
L'evento è stato salutato anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e da Papa Francesco. «Desidero rivolgere un caloroso saluto a tutti i partecipanti. Esprimo la mia vicinanza - ha dichiarato il pontefice - a tutte le persone non udenti, specialmente a quante vivono nel disagio».
Dopo il ritrovo a Piazza della Repubblica alle ore 11, dove tutti i partecipanti hanno ricevuto delle magliette da indossare e alcuni palloncini, il corteo si è mosso verso Via delle Terme di Diocleziano, Via Giovanni Amendola passando poi per Via Cavour, Largo Corrado Ricci e Via dei Fori Imperiali, arrivando fino a Piazza Madonna del Loreto, antistante a Piazza Venezia. Proprio qui si sono tenute una serie di esibizioni di artisti sordi, allo scopo di sensibilizzare le istituzioni e l'opinione pubblica sulle esigenze dei cittadini sordi. Tra gli artisti presenti figurano il Coro delle Mani Bianche Roma, la Band Nuove Tribù Zulu, l'illusionista Andrea Truffa, i ballerini Angela&Savino, il comico Maurizio Scarpa e anche un'improvvisazione canora di bambini sordi.
I temi maggiormente trattati sono stati l'accesso all'informazione, alla comunicazione, al campo educativo, a quello lavorativo e a tutti gli ambiti della vita quotidiana.

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