Prodotti contraffatti: sequestri per un milione di euro in 2 depositi della capitale

La merce era importata illegalmente dalla Cina. Due i capannoni illegali individuati, uno in via dell'Omo, l'altro a Guidonia. La merce sequestrata non aveva i marchi CE e poteva quindi essere tossica e pericolosa

I l Natale si avvicina e gli affari aumentano anche per chi commercia materiale contraffatto. Anche per questo la Polizia ha aumentato i controlli. In particolare le indagini condotte dal commissariato Prenestino, in collaborazione con il VII gruppo della polizia municipale, hanno portato ad un maxisequestro di merce contraffatta ed illegalmente importata dalla Cina.

La merce stava per essere messa in commercio ed avrebbe fruttato circa un milione di euro. Due i grossi capannoni sottoposti a sequestro, uno in via dell'Omo, sulla Prenestina, l'altro a Guidonia Montecelio. La merce sequestrata, di vario tipo, comprende giocattoli, casalinghi e utensileria varia, tutti senza i previsti marchi di conformità CE e IMQ e quindi tutti potenzialmente pericolosi o tossici come confermato dagli stessi militari.

“La maggior parte dei giochi è assemblata con materiali tossici ed altamente infiammabili. Non sono state rispettate neanche le più elementari regole di controllo”. Si è giunti al sequestro a seguito di indagini sul fenomeno di immigrazione clandestina che hanno portato a seguire una pista relativa all'introduzione sul territorio romano di merce contraffatta.

“La merce”, hanno spiegato i militari in conferenza stampa, “sarebbe stata immessa sul mercato a prezzi molto competitivi e quindi con un'alta possibilità di essere acquistata”. Anche per questo le associazioni dei consumatori, tra cui Adiconsum, hanno approntato per questi giorni d'acquisti, un vademecum in cui si ricorda che “prima dell'acquisto si deve controllare che la confezione,l'imballaggio o il foglio illustrativo riportino le indicazioni obbligatorie per legge”.

In particolare la marcatura CE deve essere apposta in maniera visibile, leggibile e soprattutto indelebile. “Il marchio CE attesta solo che il prodotto è stato fabbricato secondo i dettami legislativi: non è sinonimo di sicurezza al 100%”, spiegano dall'Adiconsum. “La contraffazione del marchio è uno dei reati più comuni nel mercato clandestino dei giocattoli. Altri marchi come "Giocattoli sicuri" dell'Istituto italiano di sicurezza dei giocattoli e "IMQ" dell'Istituto per il marchio di qualità (per i prodotti elettrici) danno più garanzie, perché indicano che i giocattoli sono stati sottoposti a test di sicurezza”.

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