Omicidio di via Urbano II: restano in carcere i due accusati

Il gip Maria Teresa Covatta ha convalidato il fermo come richiesto dal pm Antonella Nespola ed emesso ordinanza di custodia cautelare in carcere. Ai due romeni è stato contestato anche il reato di occultamento di cadavere e rapina

Restano in carcere i due romeni, Georgeta Nikita, 30 anni e il marito Andrei Gabriel Nikita, 35 anni, accusati di concorso nell'omicidio di Giovanni Santini, 63 anni, l'amministratore del condominio dove viveva la coppia.

I due sono stati interrogati oggi dal gip Maria Teresa Covatta, che ha convalidato il fermo chiesto dal pm Antonella Nespola che ha contestato ai due romeni anche il reato di occultamento di cadavere e rapina.

Il gip ha emesso contestualmente anche due ordinanze di custodia cautelare in carcere. Nell'interrogatorio di garanzia la donna, soprannominata Gina, ha ribadito di essere stata lei a colpire Santini con un mattarello, almeno tre volte, al capo e di essersi ribellata alle avances fatte dall'uomo.

Il marito ha spiegato di aver preso parte all'occultamento del cadavere in valigia e alla rimozione delle tracce di sangue dall'appartamento.

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