Morte investite a corso Francia, genitori Camilla nominano perito: "Falso che facessero gioco semaforo"

L'avvocato della 16enne: "Attendiamo con fiducia l'esito delle indagini da parte della Procura della Repubblica"

Attendiamo con fiducia l'esito delle indagini da parte della Procura della Repubblica. Nel frattempo, anche noi stiamo svolgendo, compatibilmente con i nostri poteri e nei limiti consentiti, nostre indagini difensive agli esclusivi fini dell'accertamento pieno della verità. Abbiamo anche contattato uno dei periti italiani più prestigiosi nella ricostruzione scientifica degli eventi complessi e drammatici, al fine di avere, quando sarà possibile, una ricostruzione, appunto, scientifica del drammatico incidente". Così, tramite il loro legale Cesare Piraino, i genitori di Camilla Romagnoli, la 16enne investita e uccisa assieme all'amica Gaia Von Freymann da Pietro Genovese nella notte tra sabato e domenica 22 dicembre a corso di Francia, a Roma nord. 

Sempre tramite il loro legale, i familiari di Camilla Romagnoli hanno poi smentito che le due ragazze, e la loro comitiva di amici, sfidassero la sorte attraversando fra le auto in corsa l'arteria di Roma nord: "Teniamo a dire, in ogni caso che é falso che il gruppo degli amici di Camilla avesse l'abitudine di svolgere quel fantomatico gioco del semaforo rosso di cui qualcuno ha parlato". Afferma ancora l'avvocato Cesare Piraino.

"Sono profondamente rattristato - aggiunge il penalista - prima che come difensore dei signori Romagnoli, come cittadino, per gli interventi in liberta' di persone solo incuriosite dal fatto drammatico che ha gettato nella tragedia tre famiglie"

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il legale, infine, precisa "che mai la signora Romagnoli si è espressa nei termini di cui si è letto in qualche notizia di stampa relativamente agli arresti domiciliari di Pietro Genovese; anzi, sin dal giorno dopo il drammatico incidente, la famiglia Romagnoli e in particolare la signora Romagnoli, ha tenuto a ribadire più volte che loro interesse è solo la giustizia e mai la vendetta". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, morto a Roma 33enne: è la vittima più giovane nel Lazio

  • Coronavirus, nel Lazio 1728 casi: 17 decessi nelle ultime 24 ore. Tre cluster preoccupano la Regione

  • Coronavirus Roma: scuole, eventi, orari di bar e ristoranti. Tutto quello che c'è da sapere

  • Coronavirus, 2096 casi nel Lazio: 46 nuovi positivi a Roma. Tre cluster fanno impennare il numero dei contagiati

  • Morto a 35 anni di Coronavirus, paura tra i colleghi di Emanuele: il call center chiude, la Regione spiega

  • Coronavirus, a Tor Vergata muore un 35enne: non aveva patologie pregresse

Torna su
RomaToday è in caricamento