Gaia e Camilla, minuto di silenzio al liceo De Sanctis per le ragazze morte in Corso Francia

Nel giorno della riapertura delle scuole dopo la pausa natalizia, la scuola frequentata dalle due studentesse investite e uccise a corso Francia ha dunque deciso di osservare un minuto di silenzi

"Gaia e Camilla. Mano nella mano anche in cielo. Questa mattina, alle 9.30, un minuto di silenzio in tutte le aule del liceo De Sanctis. Mano nella mano".

Sulla pagina Facebook del liceo 'Gaetano De Sanctis' di Roma, l'istituto frequentato dalle due studentesse investite e uccise in Corso Francia ha reso omaggio alle due sedicenni citando anche il murale disegnato dove hanno perso la vita falciate dal suv condotto da Pietro Genovese.

Oggi, giorno della riapertura delle scuole dopo la pausa natalizia, la comunità scolastica dell'istituto frequentato da Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli ha dunque deciso di osservare un minuto di silenzio per ricordare le ragazze e non lasciare soli i compagni di classe e gli amici.

Le indagini sull'incidente mortale in Corso Francia

Continuano intanto le indagini sull'incidente stradale. La Procura di Roma vuole vederci chiaro e ha pensato di disporre una consulenza tecnica per stabilire la dinamica esatta dal sinistro. In particolare  la velocità a cui procedeva il suv guidato da Genovese e il punto di impatto preciso per stabilire in particolare se le vittime fossero sulle strisce o fuori.

Quindi verranno svolte analisi tecniche anche per capire l'orario esatto e il funzionamento degli impianti semaforici, quest'ultimi già sotto la lente di ingrandimento dell'avvocato della famiglia di Camilla. 

Il semaforo in Corso Francia

Nel frattempo i due video depositati dal legale dei genitori di Camilla, sono stati acquisiti dalla Procura. I video, uno di cinquanta secondi e l'altro di un minuto e 26 secondi, riprendono proprio il funzionamento del semaforo pedonale dove è avvenuto l'incidente. L'avvocato Cesare Piraino, afferma che il semaforo pedonale "non prevede il giallo e che le due studentesse avrebbero iniziato ad attraversare con il verde per i pedoni".

Corso Francia, attraversamenti folli e selfie nel vuoto 

Semaforo verde che, dal canto suo, sostiene di aver visto anche Genovese. Una versione che il 20enne aveva dato dopo l'incidente, e che ha confermato ieri davanti al Gip ricostruendo tra le lacrime quella maledetta notte: prima la serata a casa di amici per festeggiare il ritorno di un amico dall'Erasmus e poi il rientro, percorrendo Corso Francia, dove Genovese ha detto di essere ripartito con il semaforo verde. Quindi l'impatto e la morte di Gaia e Camilla.

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