Acqua nell'appartamento a costo zero con allacci abusivi alla condotta pubblica

Quattro le persone arrestate dai carabinieri. La segnalazione dell'anomalia da parte di Acea

Immagine di repertorio

Avevano divelto una cabina ACEA e si erano allacciati abusivamente alla rete idrica pubblica, usufruendo gratuitamente, e per anni, di acqua senza pagare un centesimo.

Per questi motivi, i Carabinieri della Stazione di Cesano di Roma hanno arrestato 4 persone con l’accusa di furto aggravato e danneggiamento.

Si tratta di 3 donne e un uomo, tutti romani di età compresa tra i 48 e i 77 anni che dopo aver danneggiato la cabina pubblica dell’ACEA, avevano realizzato degli allacci abusivi alla condotta pubblica che trasportava acqua nelle loro abitazioni a costo zero.

A segnalare le anomalie di consumo e di fatturazione nella zona sono stati gli stessi tecnici dell’ACEA che, durante un sopralluogo, si sono resi conto del raggiro ed hanno immediatamente contattato i Carabinieri.

Da quanto emerso dagli accertamenti dei militari, gli arrestati, benché residenti da anni a Cesano di Roma, non avevano mai sottoscritto alcun contratto di fornitura di acqua, motivo per cui il danno per le casse della Società multiservizi, non ancora quantificato compiutamente, sarebbe ingente.

I 4 furbetti sono stati posti agli arresti domiciliari nelle rispettive abitazioni in attesa del processo.

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