Diabolik day: è il giorno dei funerali di Piscitelli, Roma blindata

L'ultimo saluto al leader degli Irriducibili al Santuario del Divino Amore

E' stato accompagnato in tutto il suo ultimo percorso dalla polizia il feretro di Fabrizio Piscitelli, il Diabolik degli Irriducibili Lazio ucciso con un colpo di pistola lo scorso 7 agosto al Parco degli Acquedotti, all'Appio Claudio. Roma blindata ed alta attenzione da parte della Questura per i funerali del 53enne leader degli ultras della Curva nord.

Chi era Piscitelli. il Diabolik degli Irriducibili 

Tre le aree blindate maggiormente dalle forze dell'ordine, il Policlinico Tor Vergata, il cimitero Flaminio di Prima Porta e soprattutto la zona del Santuario del Divino Amore dove 100 persone parteciperanno all'ultimo saluto al Diablo biancoceleste con un piazzale allestito poco distante del luogo delle esequie dove potranno stare i tanti ultras che si prevede siano arrivati nella Capitale per rendere omaggio al leader del gruppo guida della Curva Nord laziale 

Circa 300 uomini della polizia già in presidio nelle aree indicate quali sensibili nell'ordinanza firmata dal Questore Carmine Esposito. Un ultimo viaggio dal Policlinico Tor Vergata dove la salma di Piscitelli è stata esposta nella cappella del commiato. Presidiato dalla forze dell'ordine l'ingresso dell'istituto di medicina legale con l'istituzione di percorsi guidati di ingresso. Proprio nell'area del commiato del nosocomio universitario si sono presentati questa mattina una quindicina di esponenti della Curva Nord con indosso delle magliette bianche e la scritta "Irriducibili" in blu stampata sulla stoffa al centro delle spalle. 

Chiusa la camera ardente al Policlinico Tor Vergata il feretro del leader degli Irriducibili è stato caricato sul carro funebre dagli addetti della agenzia di pompe funebri e dopo poco minuti ha preso la via per il santuario del Divino Amore scortato dalle forze dell'ordine. Intorno al carro, i familiari di Piscitelli, alcuni amici e una delegazione degli Irriducibili che hanno vissuto in forma privata il loro dolore prima del tributo collettivo al capo ultras, in forma composta come hanno chiesto i familiari, all'esterno Divino Amore.

Arrivata il carro funebre al Divino Amore lo stesso è stato accolto con un lungo applauso nella zona blindata dove è permesso l'accesso solo ad amici e parenti in lista. Ad attenderlo una gigantesca bandiera nera con la scritta rossa 'Diabolik'.  Occhi simbolo del personaggio dei fumetti presenti non solo sulla grande bandiera, ma anche su numerose magliette indossate dai presenti. T-shirt nere alternate a quelle bianche su cui campeggia la scritta azzurra 'Irriducibili Lazio'. Oltre agli ultras anche tanti curiosi e famiglie con bambini. 

"E' uno che per come lo conosco io andrebbe solo e a piedi al funerale suo... I ragazzi del Diablo". Recita uno striscione affisso sulle transenne posizionate dalla Questura di Roma nel piazzale del Santuario del Divino Amore. 

Cori, lunghi applausi e saluti romani hanno poi accompagnato l'ingresso del feretro di Fabrizio Piscitelli al santuario del Divino Amore. Al passaggio, si intravede anche una sciarpa della curva sud. Non solo tifosi laziali dunque ma una una folla multiforme presente a Castel di Leva per dare l'ultimo saluto al capo ultras ucciso al parco degli Acquedotti, fra loro tanti ultras interisti, milanisti e veronesi dell'Hellas.

Ingente lo schieramento delle forze dell'ordine, con tre furgoni blindati della Polizia che stazionano all'ingresso del santuario, insieme a un elevato numero di agenti in borghese con esposto solo il distintivo. Presente più lontana anche una camionetta dei Carabinieri e numerosi agenti della Polizia locale di Roma Capitale intenti a smistare il grande flusso di autovetture.

Fra i tanti presenti anche Cristiano Sandri, il fratello di Gabriele ucciso con un colpo di pistola l'11 novembre 2007 nell'area di servizio di Badia al Pino. 

Irriducibile nella vita e nella morte, con il feretro di Piscitelli dentro una bara nera con ai lati la scritta "Irriducibli" e davanti gli occhi del noto personaggio dei fumetti Diabolik. Sulla cassa anche una frase con caratteri bianco e celesti: "Gli sciacalli possono pure banchettare sul cadavere di un leone ma lui resta un leone e loro restano sciacalli". Questo l'omaggio reso dagli Irriducibili Lazio e dalla Curva Nord al suo leader riconosciuto, con la bara portata a spalla da amici e parenti al Santuario del Divino Amore. 

Tre le aree attenzionate dagli agenti del Reparto Mobile della Polizia, oltre a Tor Vergata, il Santario del Divino Amore, dove l'ingresso sarà riservato solamente alle 100 persone indicate sulla lista dei partecipanti presentata alla Questura dai familiari di Piscitelli, con gli ultras, la stampa e le altre persone che vorranno presenziale all'ultimo saluto a Diabolik per i quali è stata predisposta una zona specifica in via Don Umberto Terenzio. Ed infine l'area del cimitero Flaminio di Prima Porta, dove verranno portate dopo la cerimonia le spoglie di Fabrizio Piscitelli. 

Oltre che al Divino Amore, al cimitero Flaminio ed a Tor Vergata, la Questura di Roma ha predisposto dei controlli in diverse parti della città con presidi di vigilanza alle stazioni ferroviarie, ai caselli autostradali ed alle fermate dei mezzi pubblici della Capitale. 

Articolo aggiornato alle ore 15:00 del 21 agosto 2019. 

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