Funerali Diabolik, Roma blindata: tre aree off limits e partecipanti segnati in una lista

La polizia controllerà le zone del Santuario dove si svolgeranno le esequie, l'area del cimitero di Prima Porta e quella del Policlinico Tor Vergata

La polizia in assetto antisommossa ai non funerali dello scorso 13 agosto al cimitero Flaminio (foto Ansa Massimo Percossi)

Tre aree attenzionate dalla polizia, una lista con i nomi dei partecipanti autorizzati a seguire la cerimonia funebre e forze dell'ordine in assetto antisommossa sparse in diverse zone sensibili della Capitale. Dopo un lunga tira e molla fra la Questura di Roma, che aveva emesso un'ordinanza per far svolgere i funerali in forma privata alle 6:00 del mattino dello scorso 13 agosto, e la richiesta dei familiari di poter dare un ultimo saluto al loro caro in maniera diversa, Roma si prepara ai funerali di Fabrizio Piscitelli, il Diabolik degli Irriducibili Lazio ucciso con un colpo di pistola lo scorso 7 agosto al Parco degli Acquedotti, all'Appio Claudio. 

E' stata infatti firmata dal Questore di Roma Carmine Esposito nel pomeriggio di martedì 20 agosto l'ordinanza tesa a garantire l'ordine pubblico ed a fare in modo che i funerali di Diabolik siano solamente un ultimo composto saluto al leader storico degli Irriducibili Lazio riconosciuto nel mondo ultras dalle tifoserie italiane ed europee. Nonostante le rassicurazioni degli ultras biancocelesti e dei familiari di Fabrizio Piscitelli, resta alta comunque l'attenzione da parte della Questura capitolina. 

Saranno infatti tre le aree off limits ai non indicati nella lista dei cento partecipanti stilata dai familiari di Piscitelli. In primis l'area del Santuario del Divino Amore, interdetta alle auto a partire dalle 19:00 di martedì 20 agosto. Oltre che a Castel di Leva, saranno altre due le zone 'rosse' attenzionate dagli uomini della Questura. Fra queste quella del cimitero Flaminio di Prima Porta, dove il feretro di Diabolik verrà cremato come voluto dai parenti (anche se la cremazione potrebbe essere posticipata alla giornata di giovedì). La terza zona rossa è stata individuata dalla polizia nell'area del Policlinico Tor Vergata, da dove la mattina di mercoledì verrà traslata la salma del leader degli Irriducibili per arrivare al Divino Amore. 

Oltre che al Divino Amore, al cimitero Flaminio ed a Tor Vergata, la Questura di Roma ha predisposto un massiccio dispiegamento di uomini e mezzi anche in diverse parti della città con controlli di vigilanza alle stazioni ferroviarie, ai caselli autostradali ed alle fermate dei mezzi pubblici della Capitale attraverso i quali potrebbero transitare i partecipanti alle esequie. Con l'area del Santuario off limits, chi vorrà partecipare potrà recarsi in via Don Umberto Terenzio, dove sarà predisposta una zona specifica nella quale potranno accedere anche gli organi di stampa. Durante tutti gli spostamenti il feretro sarà accompagnato da una staffetta della Polizia di Stato.

A presidiare le zone sensibili indicate dall'ordinanza del Questore gli uomini del Reparto Mobile della Polizia di Stato, che già dalla prima serata di martedì 20 agosto saranno schierati nelle zone attenzionate indicate dal documento della Questura. In attesa della firma dell'atto, già da lunedì era stata formalizzata un'ordinanza alla Polizia Locale di Roma Capitale che per  "esigenze di ordine e sicurezza pubblica, ha chiesto lo sgombero di tutti i veicoli, motoveicoli e ciclomotori in Via Ardeatina, da Via Don U. Terenzi al civ. 1221 dalle ore 19.00 del 20.08.2019 fino a cessate esigenze del 21.08.2019", e, sempre sulla via Ardeatina, nell'area di parcheggio di via delle Calandrelle. 

Nonostante l'allerta alta da parte delle forze dell'ordine, sia le indicazioni degli Irriducibili della Lazio, che hanno ribadito più volte che parteciperanno ai funerali in "silenzio e compostezza", che quella dei familiari di Fabrizio Piscitelli lasciano presupporre che non ci saranno problemi di ordine pubblico. Dopo il braccio di ferro fra Questura e familiari di Diabolik, sembra dunque essere giunta a conclusione la diatriba fra le parti, con le stesse che si sono reincontrate nella serata di lunedì per formalizzare gli ultimi dettagli.

Svolte le esequie del Diablo della Curva Nord, resta ancora un giallo l'omicidio di Diabolik con gli investigatori della polizia che, seppure con le bocche cucite, proseguono dallo scorso 7 agosto le indagini per dare un nome ed un volto all'assassino di Fabrizio Piscitelli. 
 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente sul Raccordo Anulare, scontro tra auto e moto: morti due giovani di 27 e 20 anni

  • Ikea, apre un nuovo punto nella Capitale

  • Sciopero Cotral: venerdì 20 settembre a rischio il servizio extraurbano della Regione Lazio

  • In ritardo di due ore al primo giorno di scuola, le lacrime dei bambini sgomberati da Cardinal Capranica

  • Tragico epilogo a Ponte di Nona: trovato il cadavere di Amina De Amicis, l'89enne scomparsa 6 giorni fa

  • Da Acilia a Marranella, colpo a vecchie e nuove piazze di spaccio. Presi i nuovi capi: 21 arresti

Torna su
RomaToday è in caricamento