Termini, troupe di Matrix aggredita in diretta fuori dalla stazione

E' successo durante un collegamento in diretta su Canale 5, intorno alle 23.40. La troupe di Matrix stava mostrando le condizioni di alcuni senzatetto quando una persona ha aggredito l'operatore

Momenti di tensione, ieri sera, in via Marsala, fuori la stazione Termini di Roma. Una troupe di Matrix è stata aggredita da un uomo fuori lo scalo ferroviario della Capitale. E' successo tutto in diretta, durante un collegamento su Canale 5, intorno alle 23.40.

L'AGGRESSIONE - La giornalista Francesca Parisella stava mostrando le condizioni in cui alcuni senzatetto trascorrono la notte, quando una persona ha aggredito l'operatore, rompendo la telecamera, e ha strattonato poi l'inviata. L’interruzione del programma ha fatto pensare ad problema tecnico ma, subito dopo il ripristino del collegamento, la giornalista ha comunicato di essere stata aggredita unitamente al suo cameraman da un uomo che si trovava nei pressi.

INTERVENTO DI UN TASSISTA - L’aggressore, che ha scagliato a terra la telecamera, colpita con diversi calci, ha poi cercato di percuotere  la giornalista, inseguendola dopo che questa era riuscita a fuggire,  ma è stato fermato da un tassista intervenuto in soccorso, per poi essere un attimo dopo definitivamente bloccato dagli agenti della Polizia di Stato della Polfer in servizio di vigilanza scalo e Polizia Giudiziaria assieme a personale dell’Esercito Italiano. Fortunatamente né la giornalista né il cameraman, assistiti da altro personale Polfer intervenuto, hanno riportato serie conseguenze, se non un forte spavento ed il danneggiamento della telecamera.

DECRETO DI ESPULSIONE - L’uomo fermato invece, un cittadino della Costa d’Avorio di 37 anni privo, di documenti e in Italia senza fissa dimora, condotto presso gli Uffici del Reparto Roma Termini, a seguito degli accertamenti è risultato avere diversi precedenti di polizia, nonché un decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Roma lo scorso 9 settembre 2016 e dall’ordine di allontanarsi dal territorio italiano emesso dal Questore di Roma nella stessa data. E’ stato pertanto denunciato in stato di libertà per i reati di violenza privata, danneggiamento ed inosservanza dei provvedimenti predetti e la sua posizione è tutt'ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.

REPORTAGE IN ZONA DI GUERRA - "Non volevamo invadere nessuno, la nostra inviata si è trovata in una situazione che succede a molti di noi alle undici e mezza in una stazione italiana. Uno come quello di questa sera non dovrebbe essere un reportage in zona di guerra. Grazie a un tassista, se no sarebbe finita molto peggio", ha detto il conduttore di Matrix Nicola Porro. 

FNSI - L'aggressione alla giornalista ed alla troupe di Matrix ha trovato il commento del segretario generale e del presidente di Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti che in una nota stampa scrivono: "L’aggressione subita alla stazione Termini di Roma dalla collega Francesca Parisella e dagli operatori della troupe di Matrix, durante la puntata del programma andata in onda ieri sera, ripropone in modo drammatico il tema della sicurezza dei giornalisti e degli operatori dell’informazione. Francesca Parisella stava cercando di raccontare la situazione nella principale stazione ferroviaria della Capitale e chi le ha impedito di andare in onda ha voluto lanciare un messaggio chiaro a tutti i giornalisti: “State alla larga dalla stazione Termini”. Tutto ciò è inaccettabile perché in un Paese civile non possono esistere zone franche per chi si dedica a traffici per nulla limpidi".

IL VIDEO DELLA TRASMISSIONE MATRIX

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Commenti (5)

  • Qui a Roma tutti sanno In che condizioni è la Stazione Termini, ma nessuno ha mai preso dei provvedimenti. Per chi pone delle domande a chi di dovere , si ripete la storia delle tre scimmiette "Non, non sento, non parlo"

  • Il tutto mette in evidenza l inefficacia delle istituzioni e della giustizia. I soldi fatti con i migranti fanno gola a qualcuno ma a pagarne le spese sono i cittadini e le città ricche di degrado. La città versa in queste condizioni da diverso tempo ... e prima dei migranti l attenzione era sui rom.

  • Non so come sia possibile risolvere problemi dell'emarginazione come questi che, sommati ad altri che sono al limite della sopravvivenza, vedi i migliaia di ambulanti abusivi extracomunitari e non che vivono in baracche e in locali fatiscenti ,nomadi accampati a ridosso di fiumi tra macerie e sporcizia, è veramente diventato un problema serio non solo per le città che li "ospitano" ma, sopratutto per loro stessi.

  • mah , cosa dire ? Tutti sanno ....ma provvedimenti "esemplari " non vengono presi : dunque fa comodo a qualcuno che la situazione permanga così ....

  • E' inutile arrestarli: il giorno dopo li ributtano fuori. Quando vi ritrovate in una situazione del genere, dategli una bella lezione. E andateci giù pesanti con questa gentaglia: almeno si passano un po' di mesi all'ospedale e la prossima volta ci penseranno due volte ad aggredire altri cittadini.

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