Zaino in spalla, lattina di birra in mano e una sbornia in atto: così un turista norvegese, senza saperlo, stava per divenire il protagonista di una storia surreale che ha avuto come cornice l'aeroporto di Fiumicino e, in particolare, il rullo del check in dei bagagli. A dare la notizia è il quotidiano La Repubblica.
Arrivato nel Terminal 3 e non avendo trovato nessuno, il turista ha pensato di bene di scavalcare il bancone e mettersi a dormire sul rullo accanto al suo bagaglio: qui inizia la storia dal sapore di leggenda. Una volta sdraiato sul rullo, probabilmente aiutato dalle birre che aveva bevuto, il norvegese di 36 anni, cade in un sonno profondo e non si accorge che, improvvisamente, il rullo comincia a muoversi, attivato da un altro bancone.
L'uomo dorme e dorme fino a quando non viene scansionato ai raggi X come tutti i bagagli, peccato che lui è un uomo e tutte queste radiazioni non fanno certo bene.
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Quando l'immagine del suo corpo scandagliato ai raggi X, con tanto di organi interni, è arrivata nel monitor dell'addetta alla sicurezza, la donna, decisamente sorpresa e incredula per l'accaduto, ha subito allertato la sicurezza e ha azionato lo stop. Lui, intanto, continua a dormire.
Alla fine l'uomo è stato “recuperato” dagli agenti, quindi denunciato e infine portato in ospedale per verificare le sue condizioni fisiche dopo essere stato sottoposto alle radiazioni, molto forti, dei raggi X per i bagagli.





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2 Commenti
FeedPino Commento in modo stupido la notizia : "hahahaahahahahahahah" stop! Questo perché RomaToday censura con la mannaia e senza nessuna logica i vari commenti negli altri post, senza dare nessuna spiegazione e non dando un continum alla discussione tra i commentatori. Nel mio in particolare non ravvedevo nessuna offensività. Prendo nota che nemmeno durante il ventennio veniva usata una censura così capillare. Mi scuso con Alessandra ma la tua risposta al mio commento non l'ho potuta leggere! Grazie RomaToday questa è vera democrazia!!
roberto marchetti Mitico, neanche nei films...