mercoledì, 19 giugno 34°

Cacciato di casa dai coinquilini perché beve: lui si accoltella

Cacciato di casa dai coinquilini si procura dei coltelli e torna nell'appartamento per vendicare l'onta subita, tentando di accoltellare un 31enne

Redazione13 febbraio 2012
7

Dopo qualche giorno dal suo avvenimento i carabinieri sono riusciti a far luce sull'accoltellamento di un uomo, un cittadino romeno, avvenuto il 10 febbraio e poi portato al Policlinico Casilino.
Alla base della vicenda: una lite per problemi di convivenza tra coinquilini.
Il romeno, poche ore prima, era stato messo alla porta da alcuni suoi connazionali con cui conviveva da qualche tempo: alla base della loro decisione, il vizio dell’alcol del 37enne. Questa situazione ha letteralmente mandato l’uomo su tutte le furie e pochi minuti dopo essere stato cacciato ha fatto ritorno nell’appartamento. Riuscito a farsi aprire la porta, il 37enne, nuovamente in preda ai fumi dell’alcol, si è avventato contro uno degli inquilini, un 57enne, minacciandolo di morte e tentando di colpirlo con due coltelli che si era procurato all’esterno.
Grazie all’intervento degli altri occupanti dell’abitazione, l’assalto è stato respinto e l’aggressore si è chiuso a chiave in una stanza. Qui che, invece di calmarsi, in preda ad un raptus, l’uomo si è procurato due ferite al collo, fortunatamente senza lesionare punti vitali. Trasportato al Policlinico Casilino, il romeno è stato sottoposto ad un intervento chirurgico e ricoverato in osservazione piantonato dai Carabinieri della Stazione Roma IV Miglio Appio. A seguito delle sue dimissioni dall’ospedale, i militari lo hanno accompagnato direttamente al carcere di Regina Coeli.

Dovrà rispondere dei reati di tentato omicidio, lesioni personali e minacce aggravate. Il romeno 57enne, vittima dell’aggressione, se l’è cavata con tanto spavento e 7 giorni di prognosi a causa di alcune ferite da taglio alle braccia riportate nel tentativo di resistere all’esagitato connazionale.

Annuncio promozionale

accoltellamenti

7 Commenti

Feed
  • Avatar anonimo di Sonia

    Sonia Caro ROMA TODAY
    leggo il vostro giornale ON-LINE
    Mi piace essere aggiornata di cosa succede nel mio mondo; Mi dispiace delle notizie quotidiane che ariivano nel Vostro sito, ma sono molto preoccupata per la gente che commenta spesso e volentieri in modo ineducato offensivo e razzista.
    Sono molto dispiaciuta per quello che esprime la gente ma vorrei sapere se vengono presi provvedimenti per queste persone ignoranti, è un paese democratico OGNUNO SI PUO ESPRIMERE IN QUEL CHE MEGLIO CREDE ma tutto ha un limite... 

    il 13 febbraio del 2012
  • Avatar di contractor

    contractor i Rom che delinquono devono essere subito espulsi, oppure inviati in quegli Stati i cui Leader sono favorevoli all'accoglimento.

    il 13 febbraio del 2012
    • Avatar anonimo di unione europea

      unione europea nessuno li vuole...teneteveli

      il 13 febbraio del 2012
      • Avatar anonimo di Mircia

        Mircia Italiano xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxo noi vivere in Italia e tu zitto noi scopiamo tua mamma in bocca e a lei piace tanto il nostro caso noi padroni del mondo forza rumeni ruppiamoo il culo a questi zingari

        il 13 febbraio del 2012
        • Avatar di doasinfinity

          doasinfinity Siete la feccia di Roma e di tutta l'Italia, e il problema è che venite a rompere le palle solo qui...un popolo di stupratori del xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx che quasi detta legge nel nostro paese. Per natale voglio comprarmi un carroforno a 1000 gradi da attaccare come rimorchio alla macchina per prendervi e sbattervici tutti dentro...Cordialità..

          il 14 febbraio del 2012
          • Avatar anonimo di Mircia

            Mircia Stronco italiano forno metti tua molie che noi copiamo beni in fuga ruppiamo il culo a tua figlia e zoccola tu sei cornuto mentre tu lavori noi rumeni beviamo birra e bottilia in culo a tua donna che gode noi comandiamo italiani servi e nostri cani

            il 14 febbraio del 2012
            • Avatar anonimo di a mircia

              a mircia accendi una miccia e datti fuoco

              il 15 febbraio del 2012