homemenulensuserclosebubble2shareemailgooglepluscalendarlocation-pinstarcalendar-omap-markerdirectionswhatsappenlargeiconvideolandscaperainywarningdotstrashcar-crashchevron_lefteurocutleryphoto_librarydirectionsshoplinkmailphoneglobetimetopfeedfacebookfacebook-circletwittertwitter-circlewhatsapptelegramcamerasearchmixflagcakethumbs-upthumbs-downbriefcaselock-openlog-outeditfiletrophysent_newscensure_commentgeneric_commentrestaurant_companieslocation-arrowcarbicyclesubwaywalkingicon-cinemaicon-eventsicon-restauranticon-storesunnymoonsuncloudmooncloudrainheavysnowthunderheavysnowheavyfogfog-nightrainlightwhitecloudblackcloudcloudyweather-timewindbarometerrainfallhumiditythermometersunrise-sunsetsleetsnowcelsius

Intossicati dal camino, famiglia salvata con la camera iperbarica

I quattro, madre, padre e figli di 17 e 9 anni ricoverati al Policlinico Umberto I in seguito all'inalazione di monossido di carbonio. A scoprire la causa i vigili del fuoco

Un malore improvviso, poi l’aggravarsi della situazione si è esteso a tutta la famiglia con padre madre e figli che hanno cominciato ad accusare i sintomi di intossicazione con difficoltà di respirazione. Il padre ha quindi caricato tutti sull’auto portando la famiglia da Zagarolo all’ospedale Sandro Pertini, dove, visto il precipitare della situazione di salute del nucleo familiare di cittadini cinesi, i medici hanno deciso il trasporto d’urgenza al Policlinico Umberto I dove i quattro sono stati salvati dopo essere stati disintossicati attraverso l’utilizzo della camera iperbarica. I fatti nel pomeriggio di oggi, la scoperta della perdita di monossido di carbonio da parte dei vigili del fuoco di Roma, dopo che i sanitari del nosocomio del Nomentano gli hanno riferito del ricovero della famiglia di cinesi, padre e madre di 41 anni, un figlio di 17 ed una figlia di 9 anni. 

CHIAMATA DALL’UMBERTO I - La chiamata di aiuto ai pompieri è arrivata intorno alle 15:00 di oggi da parte dei medici dell’Umberto I che hanno riferito loro del ricovero della famiglia. Ancora in camera iperbarica i pompieri hanno acquisito i dati della residenza del documento del padre, ma essendo scaduto non sono riusciti a risalire alla casa dove i quattro avevano accusato il malore. 

CASA A ZAGAROLO - Usciti dalla camera iperbarica i vigili del fuoco hanno ascoltato il 41enne che ha fornito loro l’indirizzo della loro abitazione a Zagarolo. I pompieri si sono quindi recati in un’abitazione di via Nicolò Paganini con una partenza (18A), la squadra CRRC (specializzata nella ricerca di perdite e dispersioni di gas) ed il capoturno. Giunti nella villetta di Zagarolo i vigili del fuoco sono quindi entrati nell’abitazione non riscontrando perdite nelle adiacenze della stessa.

CAMINO IN CASA - Effettuati gli accertamenti con degli appositi strumenti i pompieri hanno poi trovato delle tracce di monossido di carbonio individuando in un camino difettoso della casa la causa dell’intossicazione della famiglia. L'abitazione è stata poi posta sotto sequestro la stanza bonificata. 

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

    Notizie di oggi

    • Cronaca

      Amatrice, viaggio nel paese che non esiste più

    • Cronaca

      Terremoto, Zingaretti: "La Giunta ha stanziato 5 milioni per l'emergenza"

    • Politica

      Renato ucciso dal Fascismo: "Dieci anni dopo accade ancora. Fermo lo dimostra"

    • Politica

      Raggi punta sulle periferie: ok alla delibera per il bando del Governo

    I più letti della settimana

    • Terremoto Amatrice: i nomi delle vittime

    • Terremoto Amatrice, morti sotto le macerie

    • Terremoto, nuova scossa avvertita anche a Roma: epicentro a Perugia

    • Roma, terremoto nel centro Italia: morti e feriti nel reatino. "Amatrice non esiste più"

    • Terremoto, in tanti vogliono fare i volontari: tutte le informazioni

    • Turisti di Civitavecchia coinvolti in una maxi rissa in Salento: 8 feriti

    Torna su
    RomaToday è in caricamento