Family business: così marito e moglie fornivano droga alle piazze dello spaccio

La fornitura all'ingrosso dalla zona di Torrespaccata. La famiglia forniva sostanze stupefacenti per i consumatori dei Castelli Romani, di Civitavecchia e di Fiuggi

Operazione Sorriso

Un'intera famiglia che dalla periferia est della Capitale forniva eroina e cocaina nelle piazza dello spaccio dei Castelli Romani, di Civitavecchia e di Fiuggi (in provincia di Frosinone). E' stata la polizia di Stato, al termine della 'Operazione Sorriso' a stroncare il "family business" arrestando la famiglia dedita allo spaccio "all'ingrosso" e colpendo anche i fornitori 

Sono stati gli agenti del commissariato Appio, diretto da Pamela De Giorgi, la mattina di martedì 9 luglio, dopo una lunga indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma - Gruppo reati gravi contro il patrimonio e stupefacenti, diretto dal Procuratore Aggiunto dottoressa Lucia Lotti, a dare esecuzione a 3 ordinanze di custodia cautelare in carcere, a 7 perquisizioni domiciliari, e hanno proceduto, inoltre, ad 8 arresti per detenzione finalizzata allo spaccio, a denunciare in stato di libertà 5 persone e al sequestro di 2,500 di eroina , 140 grammi di marjuana e 50 grammi di cocaina e denaro contante. 

VIDEO | Operazione Sorriso: il blitz della polizia

L’attività, mirata al contrasto del consumo e spaccio di stupefacenti nel territorio del commissariato Appio, iniziata nell’autunno scorso, ha condotto gli investigatori nell’area di via Palmiro Togliatti/via dei Romanisti, zona Torrespaccata, dove in particolare è stata individuata una famiglia che, servendosi anche dell’ausilio di vari sistemi di sicurezza, tra cui una serie di vedette, spacciava dai propri appartamenti ingenti quantità di eroina e cocaina a vari soggetti che, a loro volta, rifornivano le piazze di Civitavecchia, Fiuggi e dei Castelli Romani.

Al termine delle complesse indagini la Procura ha chiesto ed ottenuto dal GIP del Tribunale di Roma l’emissione di 3 ordinanze di custodia cautelare: 2 per i coniugi entrambi romani, rispettivamente di 54 e 51 anni, mentre la terza per uomo civitavecchiese di 45 anni. 

Oggi, nelle prime ore del mattino, gli agenti del Commissariato Appio hanno dato esecuzione alle ordinanze nei confronti dei coniugi artefici dello spaccio e del loro socio in affari. Nel corso delle serrate perquisizioni realizzate nelle abitazioni dei fornitori gambiani,  due dei quali già arrestati in precedenza in flagranza di reato, gli agenti del Commissariato Appio si sono imbattuti in ambienti disagiati e degradati dove i gambiani presenti hanno tentato immediatamente di disfarsi dell’eroina, gettandola nel wc. 

A quel punto gli agenti li hanno rincorsi, recuperato la droga e dopo una colluttazione con alcuni di loro sono riusciti a bloccarli ed arrestarli per detenzione ai fini di spaccio e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, in quanto i ragazzi del commissariato hanno riportato varie ferite lacero contuse durante la colluttazione. La droga recuperata ammonta 2,500 di eroina , 140 grammi di marjuana e 50 grammi di cocaina. Altre 5 persone sono state denunciate, tra cui il figlio del 54enne, sua sorella e il nipote del capo famiglia.

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