In auto sulla via Aurelia ma doveva essere agli arresti domiciliari a Ladispoli

Il 23enne è stato fermato dai carabinieri nell'ambito di alcuni controlli alla circolazione stradale. A Civitavecchia gli stessi militari hanno fermato una seconda persona per spaccio di droga

Lo hanno fermato alla guida di un'auto ma doveva essere agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Ladispoli. A scoprire l'evasione di un 23enne romeno, i carabinieri della compagnia di Civitavecchia nell’ambito di serrati servizi di controllo del territorio svolti nel week-end. In particolre i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Civitavecchia, nella mattinata di venerdì, nel corso dei controlli alla circolazione stradale effettuati lungo la Strada Statale 1 Aurelia, hanno sottoposto a controllo iò veicolo con alla guida il giovane. Da subito lo stesso è apparso agitato e i militari, proprio a seguito di tale atteggiamento, nonostante i documenti di guida e circolazione fossero in regola, hanno approfondito il controllo effettuando un più accurato accertamento in Banca Dati delle Forze di Polizia a carico del predetto.

FURTO IN ABITAZIONE - Nella circostanza i militari hanno accertato che il 23enne sottoposto alla detenzione domiciliare con sentenza del Tribunale dei Minorenni di Roma a seguito di un furto in abitazione, e pertanto aveva violato le prescrizioni allontanandosi dal luogo di detenzione senza alcuna autorizzazione. 

EVASIONE DAI DOMICILIARI - A quel punto il giovane è stato accompagnato presso la Caserma di via Sangallo dove, al termine degli accertamenti, è stato  arrestato per il reato di evasione e condotto presso il Tribunale di Civitavecchia, dove nel corso dell'udienza l'arresto è stato convalidato ed è stata disposta, nei suoi confronti, la misura cautelare degli arresti domiciliari.

SPACCIO A CIVITAVECCHIA - Il secondo arresto è stato effettuato dai Carabinieri della Stazione di Civitavecchia Principale che, nella serata di domenica hanno eseguito una perquisizione presso il domicilio di un 36enne nigeriano domiciliato a Civitavvechia e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari nel Comune portuale per reati inerenti gli stupefacenti. I militari della citata Stazione, con l’aiuto delle unità cinofile per la ricerca di droga di Santa Maria di Galeria, hanno fatto irruzione all’interno del domicilio, procedendo a perquisire lo stesso e le sue pertinenze, rinvenendo, anche grazie al fiuto dei cani Ron e Runa, 8 grammi di marijuana, parzialmente suddivisi in dosi, il materiale per il confezionamento e la somma contante di 1.220 euro verosimile provento dell’illecita attività, il tutto sottoposto a sequestro. 

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RESISTENZA - Il giovane, nel tentativo di sottrarsi al controllo, ha inoltre aggredito fisicamente i militari operanti, ferendone lievemente uno di loro, prima di essere definitivamente bloccato.  Al termine degli accertamenti I.H. è stato dichiarato in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali ed è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Civitavecchia per rimanervi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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