Carcere di Civitavecchia: i due detenuti evasi con delle lenzuola, ecco chi sono

Luca Leke e Marku Osvaldi sono fuggiti nel pomeriggio di domenica. Erano nella casa circondariale di Civitavecchia per furto aggravato

Da sinistra Luca Leke e Marku Osvaldi

Si chiamano Luca Leke e Marku Osvaldi i due detenuti evasi nel pomeriggio di domenica dal carcere di Civitavecchia. 31 anni il primo, 22 il secondo erano in prigione da un anno. Entrambi sono stati condannati per furto aggravato (art. 624-625 del Codice Penale) 

Evasione dal carcere di Civitavecchia 

Una fuga da film. I due, intorno alle 14:00 di domenica 30 luglio, hanno attraversato i cortili interni di passaggio della casa circondariale, in una zona isolata lungo la via Aurelia, sono arrivati al muro di cinta ed hanno scavalcato le recinzioni. Poi, come nella più classica delle evasioni, hanno annodato delle lenzuola e le hanno usate come corde per calarsi in strada.  

Ricerche in corso

I due sono attivamente ricercati sin dai primi minuti dell'evasione. Il sistema antiscavalcamento ha fatto scattare immediatamente l'allarme nel Nuovo Complesso del carcere di Civitavecchia. Cominciate da subito le ricerche, anche mediante l'ausilio di un elicottero, dei due al momento non c'é ancora traccia. Sono attivamente ricercati in tutto il Paese ed anche all'estero. 

Sovraffollamento

Come spiega Massimo Costantino della Fns Cisl, "allo stato attuale nella casa circondariale di Civitavecchia vi è un sovraffollamento di 86 detenuti", ne sono infatti previsti 344 con il numero dei presenti che arriva a 430, oltre ad "una carenza di organico con numero di agenti di polizia penitenziaria inferiore rispetto a quanto previsto". 

Detenuti albanesi evasi da Rebibbia

Un'evasione che ricorda da vicino quella che avvenne il 27 ottobre del 2016 nel carcere romano di Rebibbia. Anche in quel erano albanesi i detenuti evasi,  Basho Tesi, Mikel Hasanbelli e Ilir Pere. Ed anche in quel caso riuscirono a far perdere le loro tracce calandosi in strada utilizzando delle lenzuola annodate come corde.

Due ancora latitanti

Di loro solamente uno è stato catturato, Mikel Hasanbelli, scovato  la sera del 10 febbraio scorso in provincia di Como, in località Luisago, dove si nascondeva all'interno di un'abitazione a tre piani presa in affitto, favorito nella latitanza da alcuni parenti. Le indagini hanno inoltre portato ad individuare quattro fiancheggiatori, raggiunti da una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Roma lo scorso 13 di luglio. 

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