venerdì, 3 settembre

Blitz nell'azienda occupata: "Con i vigilantes c'era anche l'amministratore delegato"

A dirlo sono i sindacati Cgil e Fiom Cgil: "Sono entrati in 15 e spacciandosi per carabinieri hanno aggredito e minacciato i lavoratori". Ci sarebbero anche immagini video perché in azienda c'era un giornalista Rai

di Barbara Tummolo - 10/11/2009
Ci sarebbe anche l'ex Amministratore Delegato, nonché appartenente alla famiglia proprietaria dell'azienda, Samuele Landi, tra i partecipanti al raid di questa mattina all'alba presso la sede Eutelia di via Tiburtina. Secondo quanto riportato dai sindacati, CGIL e FIOM/CGIL, durante una conferenza stampa indetta in fretta e furia presso la sede di Corso Italia, il blitz avrebbe visto come protagonisti 15 persone di un agenzia di sicurezza, i vigilantes, che si sarebbero introdotti nell'azienda, con l'uso di piedi di porco. Brandendo torce e spacciandosi per carabinieri, hanno costretto, con minacce e percosse, i lavoratori rimasti a presidiare il loro posto di lavoro, ad esibire documenti. Un'altra parte di loro si sarebbe aggirata per le stanze della struttura in cerca ancora non si sa cosa.

IL RAID IN UN VIDEO
Testimone d'eccezione del raid, un giornalista RAI, rimasto nell'azienda perché impegnato in un'inchiesta sulla vertenza Eutelia. In base al resoconto, il giornalista sarebbe stato invitato proprio dall'ex AD Landi in tenuta militare ad esibire i documenti. Uno dei lavoratori però ha riconosciuto Landi e ciò avrebbe scatenato la reazione degli altri occupanti che avrebbero chiamato le Forze di Polizia intervenute in tempi rapidi per ristabilire l'ordine.
I lavoratori ancora in presidio presso la struttura hanno fatto sapere che esisterebbero delle riprese fatte dal giornalista proprio del momento di massima tensione. Dalla Rai però per ora nessuna notizia. Rispetto poi alla conclusione dell'intervento delle vere Forze di Polizia si sa che l'ex amministratore delegato Samuele Landi è stato accompagnato in Questura per accertamenti penali.

"Questo blitz è un fatto grave
che non fa che aumentare le tensioni dei lavoratori, peraltro dotati di grande senso di responsabilità che ha impedito che la faccenda degenerasse", ha affermato il Segretario Nazionale di FIOM/CGIL Gianni Rinaldini. "Ad Eutelia al momento si parla di oltre 1500 licenziamenti ed altre dichiarazioni di esuberi e licenziamenti, lavoratori che non ricevono lo stipendio da mesi, il blitz di stanotte è un fatto grave, che ha visto 15 persone, compreso uno dei proprietari, fare un irruzione con strumenti impropri che mettono a rischio la democrazia"

LA SITUAZIONE DI EUTELIA
A fornire un quadro più completo dell'azienda è Fabrizio Potetti, responsabile FIOM/CGIL Lazio, che precisa come Eutelia detenga l'80% delle commesse pubbliche, fornisca servizi informatici a Ministeri, Regioni, alla Banca d'Italia, oltre a dare lavoro a 10 mila impiegati in tutto il territorio nazionale, 2000 solo nella Capitale.

"Da diversi mesi stiamo aspettando che la Presidenza del Consiglio e in particolar modo Gianni Letta, ci convochi per risolvere il caso Eutelia, azienda non in crisi che però, a seguito di alcune dubbie operazioni di espoliazione di valori, effettuate dalla proprietà, e conclusesi con la cessione di Eutelia ad Agile, ha ridotto l'attività informatica a zero", spiega Potetti della FIOM. "Questa irruzione, che arriva in un periodo molto delicato per i rappresenti dei Sindacati che operano nel territorio nazionale, alcuni dei quali minacciati, mi lascia perplesso. Chiedo pertanto alla Presidenza del Consiglio di convocarci con urgenza perché non c'è più tempo".

"Questa non è la storia di un azienda in crisi, che non riceve commesse, che non ha clienti, anzi direi piuttosto di una proprietà che ha compiuto azioni poco chiare, trasparenti, ragion per cui", annuncia Susanna Camusso, Segretaria Confederale CGIL. "Per protestare contro questo modus operandi, contro il blitz di stamattina e contro gli atti intimidatori messi in atto contro nostri rappresentati sindacali, abbiamo organizzato uno sciopero nazionale per il 17 novembre che interesserà tutti i lavoratori Eutelia d'Italia che confluiranno in una manifestazione a Roma, che mi auguro si svolgerà a tavolo della Presidenza già aperto".
Massimiliano
Massimiliano 12 novembre 2009

Simona = Simona Landi ?

Simona, fai parte anche tu della famiglia Landi?
La situazione è chiara, oltre ogni limite:
Landi non vuole licenziare queste persone perché dovrebbe corrispondergli il TFR, che per tutti quei dipendenti pare ammonta a 54 milioni di Euro.
Ne tantomeno pensa di dargli incentivi per lasciare il lavoro.
E' così che decide di spostare queste persone su una "bad company" creata ad-hoc per essere fatta fallire.
In quel modo lui si sarà liberato di tutte quelle persone senza dover pagare i TFR e, come se non bastasse, tu, cittadina italiana, contribuirai a pagargli la cassa integrazione.

n° 5
simona
simona 12 novembre 2009

R: Simona = Simona Landi ?

no nn sono parente di quella merda di landi...ma vi garantisco... c'èrano dei ragazzini di 19 anni...nn han chiesto documenti e nn han detto polizia... poi se mi credete bene...altrimenti... cmq sono solidale con i lavoratori...ma fidatevi... i Vigilantes o addetti al portierato...sono stati mandati allo sbaraglio e si sono ritrovati in unas ituazione fuoricontrollo...ciao a tutti.

Massimiliano
Massimiliano 12 novembre 2009

R: R: Simona = Simona Landi ?

Simona, ti credo, credo alla tua buona fede e credo anche alla buona fede di chi, come i vigilantes, fa quel lavoro piuttosto che un altro.
Però ti devo chiedere una cosa:
- tu eri lì, alle 5 di mattine, quando è avvenuta l'irruzione?
- hai qualche amico tra i vigilantes che ti ha raccontato una versione che può essere vera per lui, ma magari non per qualche altro del gruppo?

I portinai (come li chiami tu) non posso richiedere i documenti e se hai qualche dubbio puoi guardare questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=UORLARAlATw
http://www.youtube.com/watch?v=KgF93SM2HLo

lavoratore
lavoratore 11 novembre 2009

fastidio.

Porca P.
ma secondo voi la gente si mette ad occupare le aziende cosi' per niente?
La forza lavoro nazionale ha tutto il diritto di manifestare anke con l'occupazione il proprio diritto al lavoro.
E per quanto mi riguarda a l'azione mafiosa dei padroni e dei loro schiavi (vedi questi vigilantes)
non vi e' altro modo che rispondere con la stessa violenza del loro attacco e non solo dai lavoratori interessati.
Si lavora per vivere e tutti abbimo il sacrosanto diritto di vivere degnamente, basta.
vergogna!

n° 4
Lorenz
Lorenz 11 novembre 2009

@Simona

Perdonami, ma l'irruzione è stata fatta in stile "swat" per intenderci.
Mettere spalle al muro una persona e chiedere i documenti spacciandosi per carabinieri è una minaccia bella e buona.Quindi hanno cominciato loro.Inoltre i lavoratori sono stati presi in giro a più riprese da Landi(c'è un video in Youtube con le sue rassicurazioni finte via email)e se lo ritrovano travestito da carabiniere che cera di mandarli via...Tu non ti incazzeresti?
Per finire i vigilantes agivano palesemnte fuori dalle leggi, QUINDI NNO STAVANO FACENDO IL LORO LAVORO...
Poveri diritti dei lavoratori...

n° 3
simona
simona 10 novembre 2009

pinocchio

R: pensiero
ma tu questa mattina c'eri li per poter giudicare cosi i vigilantis? sai come sono andate realmente le cose? per carità nulla da dire hai lavoratori per la loro manifestazione però le loro reazioni sono state esagerate e pericolose verso i vigilantis che tanto è vero sono servite le forze dell'ordine per farli uscire immacolati perchè erano stati presi in ostaggio dai lavoratori che li minacciavano anche di morte vi sembra giusto? in finale i vigilantis erano li per lavorare e non per fare i terroristi e si sono ritrovati ad essere le vittime.

n° 2
K
K 10 novembre 2009

R: pinocchio

E tu invece c'eri là, ma statte zitta che fai piu bella figura. I vigilantes(che non contano un //////////////////////////////////////////////// secondo la legislazione italiana e il TULPAC e quindi non hanno potere di polizia giudiziaria ne tantomeno di rappresentanti dell'ordine pubblico) hanno agito in maniera scriteriata permettendosi di spacciarsi per pubblici ufficiali. Questa è gente esaltata, cosciente di andare a fare una cosa contro la legge. Ma come fai a dire che stavano lavorando?!? Stiamo proprio alla frutta se un privato puo fare come gli pare con un essrcito personale privato...altro che stati uniti. Spero che il prefetto gli ritiri il porto e la licenza di gpg. Lavoratori Eutelia non mollate.

simona
simona 10 novembre 2009

pinocchio

Le cose sono andate molto diversamnete e nn è vero ke i vigilantis hanno minacciato i lavoratori ma bensì il contrario e tanto è vero che è servita la presenza della polizia per permettere di far uscire i vigilantis che erano stati presi in "ostaggio" dai lavoratori...quindi sarebbe opportuno informarsi correttamente prima di divulgare notizie fasulle!!!

n° 1
pensiero
pensiero 10 novembre 2009

R: pinocchio

Grande Samuele. Grande nel senso di: "grande idiota".
Se qualcuno aveva ancora dei dubbi adesso sono tutti fugati.
A quei vigilantes è ancora andata bene, l'esasperazione che si respira tra i lavoratori purtroppo avrebbe potuto portare a ben più gravi risultati, dove chi ci avrebbe rimesso sarebbero stati sempre e solo i lavoratori: Agile-Omega per aver reagito magari spaccando qualche ossa, e Eutelia-vigilans per le ossa rotte.
Mi auguro tanto che questo bambino viziato di nome Samuele Landi non venga trattato come tale, con un predicozzo e una sculacciata, ma venga estromesso da qualsiasi posto possa decidere anche di un solo futuro di un lavoratore.
E' incredibile quello che ha fatto, è talmente grande il suo ego da fargli pensare ad un'azione intimidatoria in perfetto stile teppistico-terroristico, come se lui possa decidere indipendentemente.
Auguri e solidarietà a tutti i lavoratori e a tutte le lavoratrici Agile-Omega-Eutelia-Getronics-Olivetti che chidono solo di lavorare in una società che di lavoro ne avrebbe.

Paolo
Paolo 10 novembre 2009

R: pinocchio

Difatti la notizia raccontata così mi dà un pò di cazzata, modello notizie della Pravda.

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