Banche a Roma Nord nel mirino di una banda: 10 colpi in pochi mesi

Ancora un furto all'Unicredit di Grottarossa già visitata lo scorso 21 gennaio. Oltre alla 'spaccata' usato anche materiale esplodente

Il carroattrezzi usato allUnicredit (foto Sei della Cassia se)

Dalla ‘spaccata’ all’esplosione con l’acetilene. Cambia il modus operandi ma non cala l’allarme criminalità a Roma Nord con l’ennesimo colpo notturno tentato in una banca. Ad essere presa di mira per la seconda volta nel volgere di poche settimane la Banca Unicredit di via Cassia 989, zona Grottarossa, già spaccata e ripulita’ la notte dello scorso 21 gennaio.

ESPLOSIONE SULLA CASSIA - A differire dalla tecnica di quella che sembra essere una vera e propria banda l’utilizzo dell’acetilene per aprire direttamente il bancomat dopo aver infranto la porta a vetri direttamente con il solito carroattrezzi usato come ‘ariete’. Il colpo è stato tentato intorno alle 3:30 di questa notte con l’esplosione seguita alla ‘spaccata’ che ha svegliato molti residenti della zona di Grottarossa.

IN FUGA A MANI VUOTE - Infranta la vetrina dell’Unicredit con un carroattrezzi la banda questa volta, invece di caricare il dispositivo Atm sul mezzo rubato, ha provato ad aprirlo direttamente sul posto, forse nel tentativo di potersi guadagnare una fuga più leggera. Una scelta errata da parte della banda, che dopo aver spaccato la vetrata e provato a far saltare la cassa continua è dovuta fuggire a mani vuote a causa dell’arrivo imminente delle forze dell'ordine.

INDAGINI - In via Cassia 989 sono arrivati gli agenti di polizia del Commissariato Flaminio Nuovo che hanno trovato sia il carroattrezzi usato come 'ariete', ancora con il muso dentro la vetrina dell'Unicredti, che il bancomat con i segni dell'esplosione. Della banda invece nessuna traccia. Gli investigatori hanno sequestrato il mezzo, sul quale sono in corso accertamenti, ed acquisito le immagini di videosorveglianza della banca a caccia di elementi utili a risalire alla banda. 

ROMA NORD NEL MIRINO DELLA BANDA - Un vero e proprio assedio a Poste e banche della zona di Roma Nord. Oltre all’Unicredit di via Cassia 989, visitata due volte, nelle ultime settimane stesso copione si è registrato in via Gaverina, a Selva Candida, con due ‘spaccate’ messe a segno con il medesimo modus operandi. 

POSTE O BANCHE - Lo scorso 10 febbraio altre due colpi, falliti in entrambi i casi, si sono verificati sulla Braccianese, ad Osteria Nuova e nella zona del Portuense, alla Banca Intesa di via Casetta Mattei. Un allarme esteso anche al versante nord est della Capitale con altre spaccate messe a segno alle Poste di via di Tor San Giovanni a Cinquina, ad un’altra banca a Quarto Miglio, nel versante sud della città. A chiudere i dieci colpi nel volgere di pochi mesi, altre due spaccate messe a segno sulla via Nomentana, nella zona di Fonte Nuova ed a Dragona, nel X Municipio Mare,  messe a segno le notti dell’1 febbraio e del 30 gennaio scorsi. 

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