Donne per la sicurezza: "Non chiudete l’ospedale George Eastman"

Donne per la Sicurezza affianca la battaglia dell'Ospedale Odontoiatrico che martedì 11 dicembre ha manifestato di fronte alla Regione Lazio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

L'Associazione Donne per la Sicurezza onlus affianca la battaglia dell'Ospedale Odontoiatrico "George Eastman" che martedì 11 dicembre 2012 ha manifestato di fronte alla Regione Lazio, a difesa del diritto alla salute dei cittadini, a difesa del lavoro dei dipendenti e contro lo sconvolgimento del sistema sanitario pubblico del Lazio.

L'associazione sostiene quelle donne che lavorano per mantenere una famiglia, quelle donne che sono ad un passo dalla pensione e quelle donne che avrebbero enormi difficoltà a trovare un altro lavoro per poter raggiungere l'età pensionabile. Questa situazione sta aprendo un baratro di lunghi anni senza entrate per le famiglie dei lavoratori con figli piccoli, con mariti disoccupati da sostenere o l'anziano da accudire. Ricordiamoci tutti che i ruoli delle donne nella nostra società sono i molteplici.

L'alterazione del sistema sanitario pubblico interrompe un progetto di vita e lascia una sensazione di instabilità e violenza.

Oltre alle donne sosteniamo i lavoratori uomini che assicurano stabilità alle loro donne e ai propri figli, sosteniamo gli utenti anziani, le persone disabili e tutti coloro che non possono permettersi una sanità privata, sia per i costi sia per l'accessibilità sia per la sicurezza che offre un ospedale pubblico.

Insieme ai dipendenti e medici dell'ospedale odontoiatrico G.Eastman c'erano i dipendenti e i medici dei cinque ospedali a rischio chiusura di Roma, il Cto (Centro Traumatologico Ortopedico), il Fatebenefratelli, l'Oftalmico, il Forlanini (malattie respiratorie), e l'Idi San Carlo.

L'Ospedale Odontoiatrico "George Eastman" é uno storico ospedale monospecialistico, ne esistono pochi altri al mondo e tutti realizzati dallo stesso Fondatore, con analoghe caratteristiche e destinazione.

E' dedicato al trattamento di tutte le problematiche odontoiatriche complesse ed è Centro di riferimento per Pazienti provenienti da tutto il Lazio e da tutto il Centro Sud.

Ospedale insostituibile per il trattamento di Pazienti con vulnerabilità sociali e fragilità sanitarie, vi trovano assistenza Pazienti cardiologici, emofilici, HIV positivi, emiplegici, paraplegici, pazienti oncologici inviati prima dell'inizio delle cure con chemioterapici, pazienti trapiantati, per i quali, non è possibile alcuna cura in strutture ambulatoriali.

Una particolare attenzione é dedicata alle Persone con disabilità alle quali é destinato un percorso dedicato, finalizzato alla riduzione dei tempi d'attesa con assistenza all'accesso nelle varie Strutture operative; analoghe iniziative vengono rivolte anche ai Pazienti in regime di detenzione inviati da tutti gli Istituti penitenziari del Lazio.

Questo é l'ospedale dove possono essere curate le persone con disabilità (motorie, psichiche etc) che non possono essere curate da altre parti.

E' attivo anche il Servizio di Odontoiatria Domiciliare, rivolto a Pazienti completamente non deambulanti o legati a macchine salvavita.

Il Pronto Soccorso Odontoiatrico è l'unico attivo in H24, tutti i giorni anche festivi e potenziato in estate si rivolge alle necessità di tutti i Cittadini del Lazio.

Si effettuano interventi in ambulatorio ed in ricovero per Pazienti con specifiche patologie associate, prestazioni diagnostiche completano ed integrano le attività odontostomatologiche, di Chirurgia Orofacciale e di Riabilitazione implanto protesica.

Per tali trattamenti è indispensabile la disponibilità del blocco operatorio che assicura non solo supporto anestesiologico e multidisciplinare ma anche criteri di asepsi mirati, e richiesti proprio dalle condizioni sistemiche dei Pazienti trattati.

Oltre l'attività in ambito ospedaliero si effettuano campagne di prevenzione nelle scuole elementari, con interventi preventodontici espletati anche il sabato e la domenica nella stessa Struttura, dedicando alle stesse fasce d'età cure Ortognatodontiche.

Lo dichiara Roberta Sibaud, Vicepresidente Associazione Donne per la Sicurezza onlus

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