Sulla Laurentina il post Malagrotta: Sottile sceglie Porta Medaglia

La cava al momento è autorizzata per lo smaltimento di inerti. Il prefetto Sottile l'avrebbe già indicata come nuova soluzione

Una scelta che non è stata nè formalizzata, nè comunicata al Comune. Però, dopo il sequestro dell'area di Monti dell'Ortaccio confermato ieri dal Tar, l'ipotesi di vedere la nuova discarica post Malagrotta sulla Laurentina è sempre più concreta. Sarebbe infatti questo l'orientamento del prefetto Goffredo Sottile che ha individuato nell'area nei pressi di Porta Medaglia, tra Laurentian e Ardeatina, il sito idoneo.

PORTA MEDAGLIA - Lì al momento sorge una cava autorizzata allo smaltimento di inerti che nel caso specifico è la terra di risulta dei lavori per la metro C. Per poter accogliere i rifiuti, tal quali o trattati che siano, è necessaria una variante all'autorizzazione che la Regione sarà chiamata a concedere.

ALEMANNO - Il sindaco ha confermato di non aver ricevuto comunicazioni: "So che ci sono voci di nuovi siti indicati dalla Provincia, dal commissario Postiglione, ma a noi non le hanno ancora comunicate formalmente - afferma il sindaco Gianni Alemanno interpellato proprio su una soluzione a a Roma sud -. Il dialogo sta avvenendo tra Sottile e Postiglioné. Ora aspettiamo che venga fatta una valutazione per capire se sono cose serie o no - aggiunge Alemanno -. Ieri ho parlato con Sottile che è concentrato sull'eliminazione dei rifiuti 'tal quale'. Bisogna fare in modo di evitare l'infrazione comunitaria e arrivare a rifiuti 'tal quale' zerò".

CLINI - L'ostacolo maggiore continua ad essere rappresentato dal ministro Corrado Clini che non vuole nè proroghe per Malagrotta, nè nuove discariche. Quindi, che sia Monti dell'Ortaccio o Porta Medaglia, il no sembra scontato.

RICORSO CERRONI - Ieri intanto la Valle Galeria ha tirato un sospiro di sollievo. Il Tar, rigettando il ricorso di Cerroni sul sequestro di 20 ettari a Monti dell'Ortaccio, ha di fatto allontanato l'ipotesi dal martoriato territorio del XV municipio. Così ha commentato il presidente Paris: "Il Tar ha rigettato il ricorso che il Consorzio di Cerroni aveva proposto contro gli atti del Municipio XV in ordine al sequestro delle aree di Monti dell'Ortaccio, in quanto sistemate senza alcuna autorizzazione. Quindi nessuna sospensiva è stata accordata, dimostrando come la linea perseguita dal Municipio sia sempre stata corretta. Nel corso di questa difficile vicenda, posso quindi ritenermi soddisfatto anche perché con la sua attività istituzionale il Municipio è riuscito a segnare un punto decisivo per i cittadini e il territorio della Valle Galeria che non meritano nuove discariche e inquinamenti".

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PROTESTE - In tema di proteste nel XII municipio si annuncia già battaglia. L'area è infatti oggetto a vincolo del ministro dei beni culturali. I cittadini sono già sul piede di guerra.

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