Contatori dell'energia manomessi: 9 indagati, due sono dipendenti Acea

E' quanto emerso nell'operazione Lux. Nel corso delle attività, svolte grazie alla collaborazione di Acea, è stato dato seguito a 10 provvedimenti di sequestro

Immagine di repertorio

Contatori manomessi in esercizi commerciali come bar, ristoranti, supermercati. E' quanto emerso nell'ambito dell'operazione Lux condotta dagli investigatori del Centro nazionale anticrimine informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (Cnaipic) del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, è stata data esecuzione, con l'ausilio di personale del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma, alle perquisizioni locali e personali eseguite nei confronti di nove persone.

Al vertice del sistema, fa sapere la polizia, "due dipendenti infedeli di Acea, oltre ad alcuni tecnici della municipalizzata ed elettricisti specializzati. Contestati agli indagati, a vario titolo, i reati di corruzione e frode".

Nel corso delle attività, svolte grazie alla collaborazione di Acea e l'importante apporto della Protezione aziendale e dei tecnici verificatori dell'azienda capitolina, è stato dato seguito inoltre a 10 provvedimenti di sequestro, con i quali sono stati assicurati altrettanti contatori manomessi dal sodalizio criminale, nell'ambito dei servizi offerti ai "clienti", nella quasi totalità dei casi esercizi commerciali (bar, ristoranti, supermercati) i cui titolari sono stati denunciati per corruzione e frode.

I provvedimenti, emessi dalla Procura della Repubblica di Roma, che ha coordinato la complessa attività investigativa, sono stati eseguiti all'interno delle abitazioni dove le persone finite nel mirino delle indagini risiedono, nei luoghi dove prestano le loro opere professionali e nei siti dove sono stati manomessi i contatori.

Come riscontrato dagli investigatori diversi indagati fruivano a loro volta dei sistemi alterati, lucrando, in danno della municipalizzata capitolina, fino al 75 % dell'effettivo consumo ovvero, addirittura, fruendo di allacci totalmente abusivi alla rete di distribuzione elettrica.

Oltre ai contatori oggetto di provvedimento di sequestro, sono stai repertati decine di rilevatori in uso agli indagati già manomessi o pronti per la manomissione. Sequestrati ai tecnici del sodalizio punzonatrici provento di furto o con matricole abrase, utilizzate al momento dell'alterazione dei contatori.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente sul Raccordo Anulare, scontro tra auto e moto: morti due giovani di 27 e 20 anni

  • Ikea, apre un nuovo punto nella Capitale

  • Sciopero Cotral: venerdì 20 settembre a rischio il servizio extraurbano della Regione Lazio

  • Tragico epilogo a Ponte di Nona: trovato il cadavere di Amina De Amicis, l'89enne scomparsa 6 giorni fa

  • In ritardo di due ore al primo giorno di scuola, le lacrime dei bambini sgomberati da Cardinal Capranica

  • Lavori al Colosseo: sabato 21 e domenica 22 settembre chiuse 13 stazioni della metro B

Torna su
RomaToday è in caricamento