VIDEO | Morte Desirée: il quarto arrestato barricato in un container. Aveva permesso soggiorno scaduto

Il dirigente della Mobile di Foggia: "La perquisizione ha confermato il suo pedigree criminale"

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Si era nascosto e barricato all’interno della zona denominata “ex Pista” di Borgo Mezzanone, il cittadino extracomunitario Yusif Salia, ritenuto responsabile, in concorso con altri tre stranieri (Mamadou Gara di 27 anni, Brian Minteh di 43 anni e Chima Alinno di 46 anni) già tratti in arresto dalla Squadra Mobile di Roma, della morte della giovane Desirèe Mariottini, la 16enne di Cisterna di Latina trovata priva di vita la notte del 19 ottobre in un'area abbandonata di via dei Lucani, a San Lorenzo. La zona individuata è quella adiacente al C.A.R.A., dove insiste un insediamento di cittadini extracomunitari che non hanno più titolo ad essere ospitati all’interno della struttura.

Morte Desirée Mariottini: arrestato quarto uomo

A spiegare come si sia arrivati alla cattura del 32enne del Gambia Roberto Pititto Dirigente della Squadra Mobile Foggia: "Si tratta di una operazione di particolare importanza, svolta sin dall'inizio sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Roma, dalla Squadra Mobile di Roma e dal commissariato San Lorenzo con l'ausilio dei vari servizi centrali, a seguito della morte di Desirée Mariottini avvenuta a Roma la notte fra il 18 ed il 19 ottobre. Il soggetto che nel tardo pomeriggio abbiamo tratto in arresto, o meglio sottoposto a fermo di indiziato di delitto, era un soggetto che aveva dimorato presso il CARA di Borgo Mezzanone. Aveva un permesso regolare sino al 2014, gli era stato scaduto e non gli era stato rinnovato ed era irregolare sul territorio nazionale. Soggetto con precedenti in tema di sostanze stupefacenti"

Permesso di soggiorno scaduto nel 2014

Come ha spiegato ancora il Dirigente della Mobile alla stampa: " Lo abbiamo trovato all'interno di una baracca presente all'interno della Pista esterna al CARA, una baracca in cui si era barricato impedendo l'ingresso agli operatori, tanto che si è reso necessario forzare le porte d'ingresso. L'uomo ha opposto resistenza per poi essere bloccato. E' stata svolta una minuziosa perqusizione nel quale è stato confermato il suo pedigree criminale: un soggetto che aveva precedenti per droga". 

Arrestato Salia Yusif per la morte di Desirée Mariottini

"Nella perquiszione in questa casetta container - ha aggiunto Roberto Pititto - abbiamo rinvenuto suddivisi in 50 pacchi 11 chili di marijuana, 200 grammi di hashish, 200 grammi di resina e quattro dosi di boccette di metadone. Il soggetto è quindi stato sottoposto, per il gravissimo delito consumato a Roma, a fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura di Roma e tratto in arresto per il reato di traffico di sostanze stupefacenti".  All'interno del container sono inoltre sono stati rinvenuti una pistola giocattolo e un bilancino di precisione.

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Commenti (1)

  • Di chi è la colpa?...fate schifo!

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