Caso Cucchi: indagati altri carabinieri, l'allora comandante di Tor Sapienza sarà interrogato

Sarà ascoltato in aula in tribunale tra dicembre e gennaio, il carabiniere che nel corso di tre interrogatori ha rivelato di avere assistito al pestaggio

FOTO ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Ci sono altri due carabinieri indagati nell'ambito degli accertamenti sui presunti atti falsificati seguiti alla morte di Stefano Cucchi. Si tratta di Francesco Di Sano e del luogotenente Massimiliano Colombo, comandante della caserma della stazione di Tor Sapienza, dove venne portato il geometra 31enne. Quest'ultimo, indagato per falso ideologico, sarà interrogato la prossima settimana dai magistrati della procura di Roma.

Nei giorni scorsi Colombo è stato sottoposto ad una perquisizione: l'atto istruttorio punta ad individuare eventuali comunicazioni tra lui e i suoi superiori dell'epoca sul caso Cucchi. Il nuovo filone di indagine, che giovedì ha conosciuto una svolta grazie alle ammissioni di Francesco Tedesco (qui l'articolo completo), è stato avviato dopo l'audizione di Di Sano nel processo a carico dei cinque carabinieri, tre dei quali imputati per omicidio preterintenzionale.

Nel febbraio 2017, a seguito della richiesta di rinvio a giudizio per omicidio preterintenzionale e abuso di autorità contro arrestati, il vice Brigadiere Tedesco e i Carabinieri scelti Raffaele D'Alessandro e Alessio Di Bernardo sono stati sospesi precauzionalmente dall'impiego. Sarà ascoltato in aula in tribunale a Roma tra dicembre e gennaio Francesco Tedesco. Davanti al pm Giovanni Musarò, dovrà, a nove anni dai fatti, confermare quanto emerso ieri in aula, e cioè che a picchiare il giovane, che morì pochi giorni dopo l'arresto, il 22 ottobre del 2009, furono i carabinieri Raffaele D'Alessandro e Alessio Di Bernardo. 

C'è da capire, secondo gli inquirenti, fino a che livello i vertici dell'Arma dei Carabinieri fossero a conoscenza del pestaggio subito da Stefano Cucchi dopo l'arresto per droga e il pestaggio subito alla stazione Casilina la notte tra il 15 e il 16 ottobre del 2009. Per fare luce sul caso del geometra 31enne, poi morto il 22 ottobre 2009 all'ospedale Pertini, verrà quindi interrogato la prossima settimana a piazzale Clodio il luogotenente Massimiliano Colombo, comandante della stazione di Tor Sapienza. Intanto Ilaria Cucchi, sorella di Stefano ha ribadito: "Il giorno in cui il Ministro dell'Interno chiederà scusa a me, alla mia famiglia e a Stefano allora potrò pensare di andarci, prima di allora non credo proprio", dopo che Matteo Salvini aveva invitato lei e la sua famiglia al Viminale.

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