Crollo scala mobile, i tifosi del Cska Mosca: "Non è colpa nostra. Italia posto pericoloso"

Attraverso un post apparso sulla pagina CSKA Fans Against Racism, i tifosi del CSKA Mosca hanno respinto ogni accusa nei loro confronti

Continua a far discutere il crollo di una scala mobile nella Metro A di Roma che ha causato 20 feriti presso la stazione di piazza della Repubblica. Secondo le prime ricostruzioni, a causare l'incidente sarebbero stati gli stessi tifosi del Cska Mosca saltando sulla struttura ma questa versione dei fatti non è stata confermata né dalla Procura di Roma né dall'Atac che stanno visualizzando le immagini a circuito chiuso per ricostruire l’accaduto.

Attraverso un post apparso sulla pagina CSKA Fans Against Racism, i tifosi del CSKA Mosca hanno respinto ogni accusa: "Smettetela di diffondere bugie – si legge nel post – i tifosi del Cska non stavano saltando sulla scala mobile. Cantavamo cori, sì, ma nessuno stava saltando. Allo stadio abbiamo parlato con diversi ragazzi che sono rimasti feriti e tutti l'hanno confermato: nessuno stava saltando. Capiamo che i tifosi di calcio, soprattutto se russi, vengono trattati come potenziali criminali, ma non siamo idioti".

"Invece di dare la colpa ai tifosi del Cska, cominciate a domandarvi perché persone che vanno a vedere una partita di calcio tornano a casa con gambe amputate, perché i tifosi ospiti vengono accoltellati e perché l'Italia sta diventando uno dei posti più pericolosi dove andare in trasferta. È arrivato il momento di farvi queste domande".

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