Corpo rinvenuto nel Tevere è del piccolo Claudio, fu gettato dal padre

Il bimbo, di soli 16 mesi, fu gettato nel Tevere dal Padre il 4 febbraio. Il 29 marzo fu ritrovato il corpo all'altezza di Fiumicino e ora le analisi del Dna confermano che si tratta di Claudio

Arriva la notizia ufficiale, tragica e amara quanto la storia che la precede. Il corpo ritrovato lo scorso  29 marzo nel Tevere, all’altezza di Via Col del Rosso, a Fiumicino, apparteneva al piccolo Claudio Franceschelli.

Il piccolo, di soli 16 mesi, era stato gettato dal padre nel Tevere mentre si trovava su Ponte Mazzini. Subito dopo, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, rintracciarono e bloccarono il papà, autore del folle gesto, nei pressi del Ponte Testaccio.  Oggi, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno informato l’Autorità Giudiziaria nonché i familiari del piccolo Caludio.

Il padre fu arrestato poco dopo e confessò quello che aveva fatto, da allora è in carcere.

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